Si sono conclusi anche quest’anno gli Emmy Awards, giunti alla loro 71esima edizione e che hanno visto trionfare come miglior drama di quest’anno la stagione di chiusura di Game of Thrones. Ma non ne sono uscite a mani vuote neanche serie come Fleabag, La Fantastica Signora Maisel e Chernobyl.

Game of Thrones chiude decisamente il suo ciclo con il botto, confermandosi anche quest’anno vincitore agli Emmy Awards 2019. La serie di HBO, chiusa ormai lo scorso Maggio, tratta dalla saga letteraria di George R.R.Martin, è da sempre stata la serie dei record per quanto riguarda gli Emmy, sia in fattore nomination che in fattore vincite. Ed infatti, quest’anno, la serie creata da David Benioff e D.B. Weiss si porta a casa il premio più grande: Miglior Drama 2019.

 

Emmy Awards 2019

 

Ad uscirne vincitrice, però, non è unicamente Game of Thrones. Grande successo, infatti, l’ottiene anche lo show di Amazon Prime Video, Fleabag, creato e interpretato dall’attrice inglese Phoebe Waller-Bridge, che si porta a casa ben quattro riconoscimenti, tra cui Miglior Comedy e Miglior Attrice in una serie Comedy.

Doppietta comedy per Amazon Video che con La Fantastica Signora Maisel porta a casa altre otto statuette. Tra i vincitori non mancano, ovviamente, neanche i titoli Netflix, tra cui Black Mirror: Bandersnatch come Miglior Film per la Tv. Accanto a lui troviamo anche la serie Ozark e When They See Us.

 

Emy Awards 2019

 

Tra i vincitori non manca di fare nuovamente la sua comparsa HBO con l’amatissimo Chernobyl, vera miniserie rivelazione di quest’anno che ha lasciato attaccati allo schermo milioni di spettatori. La serie porta a casa 10 statuette, esclusa – purtroppo – quella al Miglior Attore Protagonista che avrebbe visto, finalmente, trionfare Jared Harris.

 

Vediamo nel dettaglio tutti i vincitori di questi Emmy 2019

 

Serie drammatica

Il trono di spade (HBO)

 

Serie comica

Fleabag (Amazon Prime)

 

Limited Series

Chernobyl (HBO)

 

Film tv

Black Mirror: Bandersnatch (Netflix)

 

Attore protagonista in una serie drammatica

Billy Porter (“Pose”)

 

Attrice protagonista in una serie drammatica

Jodie Comer (“Killing Eve”)

 

Attore protagonista in una serie comica

Bill Hader (“Barry”)

 

Attrice protagonista in una serie comica

Phoebe Waller-Bridge (“Fleabag”)

 

Attore protagonista in una serie limited o film

Jharrel Jerome (“When They See Us”)

 

Attrice protagonista in una serie limited o film

Michelle Williams (“Fosse/Verdon”)

 

Competition Program

“RuPaul’s Drag Race” (VH1)

 

Variety Sketch Series

“Saturday Night Live” (NBC)

 

Variety Talk Series

“Last Week Tonight With John Oliver” (HBO)

 

Miglior attrice non protagonista in un dramma

Julia Garner (“Ozark”)

 

Miglior attore non protagonista in un dramma

Peter Dinklage (“Game of Thrones”)

 

Miglior attrice non protagonista in una commedia

Alex Borstein (“The Marvelous Mrs. Maisel”)

 

Miglior attore non protagonista in una commedia

Tony Shalhoub (“The Marvelous Mrs. Maisel”)

 

Miglior attrice non protagonista in una serie limited o film

Patricia Arquette (“The Act”)

 

Miglior attore non protagonista in una serie limited o film

Ben Whishaw (“A Very English Scandal”)

 

Miglior regia per una serie comica

Fleabag, Episodio 1, Prime Video (Harry Bradbeer)

 

Miglior regia per un dramma

Ozark, Reparations, Netflix (Jason Bateman)

 

Miglior regia per una serie limited o film

Chernobyl, HBO (Johan Renck)

 

Miglior regia per un varietà

Saturday Night Live, Host: Adam Sandler, NBC (Don Roy King)

 

Miglior sceneggiatura per una serie comica

Fleabag, Episodio 1, Prime Video (Phoebe Waller-Bridge)

 

Miglior sceneggiatura per un dramma

Succession, Nobody Is Ever Missing, HBO (Jesse Armstrong)

 

Miglior sceneggiatura per una serie limited o film

Chernobyl, HBO (Craig Mazin)

 

Miglior sceneggiatura per un varietà

Last Week Tonight With John Oliver, HBO