Un laptop infettato da sei malware è stato venduto all’asta per 1,34 milioni di dollari. Non un semplice laptop, ma una “installazione artistica”, sostiene il creatore del progetto Guo O Dong.

Il nome dell’opera è “The persistence of Chaos“, e l’artista cinese si è valso della collaborazione dell’azienda di sicurezza informatica Deep instinct. Quest’ultima ovviamente ha fornito i sei malware.

Per evitare che il “fortunato” vincitore dell’asta rischi inavvertitamente di diventare un untore digitale, diffondendo i sei malware anche su altri sistemi informatici, il laptop è stato debitamente protetto da un air grap, che ne impedisce l’accesso ad internet, e i software malevoli sono stati modificati per impedirne la diffusione.

These pieces of software seem so abstract, almost fake with their funny, spooky names, but I think they emphasize that the web and IRL are not different spaces. Malware is one of the most tangible ways that the internet can jump out of your monitor and bite you.

ha raccontato Guo O Dong a VICE.

Un autentico bestiario dei “mostri” della nostra epoca:

We came to understand this project as a kind of bestiary, a catalogue of historical threats. It’s more exciting to see the beasts in a live environment.

Questa la lista dei software malevoli inclusi nel laptop, sei malware fetenti che si stima abbiano creato complessivamente danni per 95 miliardi di dollari:

  1. ILOVEYOU
  2. MyDoom
  3. SoBig
  4. WannaCry
  5. DarkTequila
  6. BlackEnergy

L’idea ha suscitato un certo fascino nel mondo degli appassionati di arte bizzarra, perché, come riporta The Verge, questo laptop infestato della Samsung  alla fine è stato venduto all’asta per 1,34 milioni di dollari.