SHIPtember è ancora lontano, così per colmare questo vuoto vediamo l’ultima opera dell’artista LEGO® Davide Lucioli, liberamente ispirata allo stile delle astronavi del videogioco HomeWorld, chiamata PulsarII.

Lo abbiamo conosciuto durante la manifestazione bolognese LEGO di ottobre 2018, Bologna Bricks, e subito abbiamo notato del potenziale.

 

 

La sua astronave MOC è ispirata allo stile delle navi presenti nella serie di videogiochi HomeWorld e non è un caso. Molti MOCers infatti prendono ispirazione da questi videogiochi per creare le navi, specialmente durante SHIPtember.

 

 

Davide è un ingegnere e guardate qualche immagine sul suo profilo Instagram, capirete subito che non fa le cose a caso. E la PulsarII ne è la riprova.

 

 

Per realizzarla ha utilizzato circa 6000 pezzi e più di 1000 ore di lavoro, per un totale di circa 85 cm di lunghezza della nave.

 

 

Oltre alla splendida opera, Davide ha creato dettagli fantascientifici che spiegano le varie sezioni della nave. Citando le sue parole, il nome della nave, comunemente attribuito alle stelle di neutroni, le è stato attribuito per definire la capacità di queste navi (è una serie) di gestire le radiazioni, assorbimento ed emissione, in ogni ambito di utilizzo.

 

 

La nave dispone infatti di:

  • ricarica energetica tramite vento solare tramite pannelli presenti ai lati del motore
  • radar multispettro
  • antenne per comunicazione extrasolare
  • 2 batterie di cannoni ai neutroni

 

 

Sempre citando Davide, ci spiega che questa tipologia di navi sono state create sia per l’esplorazione di zone sconosciute (hanno svariati accessi per la manutenzione delle sonde) sia per il supporto tattico durante i combattimenti a lunga distanza (non avrebbero le capacità di resistere ad assalti ravvicinati).

 

 

La nave infine è dotata di più di LED per poterla mostrare anche in versione “notturna”.

 

 

A questo punto non vediamo l’ora di vedere la sua prossima opera!