Anche quest’anno il NerdPlay Award ha raggiunto la sua fase finale! Annunciamo quindi oggi i quattro finalisti che si scontreranno sul palco questa domenica a Modena Play per cercare di aggiudicarsi il premio finale e la possibilità di vedere il proprio gioco pubblicato per davvero.

Ma come funziona il NPA? Semplice, i quattro finalisti che vedete qui sotto sono stati invitati a Modena e saranno presenti sabato: si alterneranno uno alla volta sul palco per presentare il proprio gioco ad una giuria di esperti del settore, veramente il meglio che si possa trovare in Italia:

 

Durante queste presentazioni i giurati potranno fare domande ed interagire con il finalista, proprio come succederebbe in un vero “pitch” aziendale.

L’intento è far capire ai game designer in erba che partecipano al premio quali siano le dinamiche e cosa è davvero importante saper dire e fare durante a queste fondamentali presentazioni.

 

Prima di tutto ecco il nostro albo d’oro:

 

 

Alla fine ogni giurato esprimerà un voto per ogni finalista e questi voti, una volta sommati, decreteranno il vincitore del NerdPlay Award 2018!

 

 

 

I Fantastici Quattro: i Finalisti 2018

Ne sono rimasti solo quattro.

Dopo una lunga e sanguinosa selezione, l’agguerrita giuria del NerdPlay Award 2018 ha selezionato gli autori finalisti con relativi prototipi.

Il peggio è passato, direte voi. Nulla di più lontano dalla realtà.

Se credevate che l’Inquisizione spagnola avesse metodi un po’ troppo invasivi, venite ad assistere alla finale che si terrà il 7 Aprile a PLAY, il festival del gioco di Modena.

Sottoposti alle incalzanti domande dei giurati, confesseranno i difetti dei propri prototipi? Quale di questi verrà dato alle fiamme in Piazza Grande? Quale autore vedrà la luce del futuro contratto editoriale?

 

Ecco gli inquisiti:

 

Matteo De Nardis presenta

Castle Realms

Rifacendosi a grandi classici come Carcassonne, Kingdomino e Limes, Matteo ha messo a punto un piazzamento tessere dall’impianto piuttosto tattico. I giocatori devono realizzare Castelli creando il giusto Terreno su cui edificarne le fondamenta. La modalità di scelta del primo giocatore consente di mostrare la vostra crudeltà verso quelli che, fino a quel momento, erano i vostri amici.

Numero dei giocatori: da 1 a 4
Età minima consigliata: 8+
Durata della partita: 30 minuti
Scopo del gioco: i giocatori devono realizzare castelli creando il giusto terreno.
Sviluppo dichiarato: 90%


Perché non lo abbiamo cestinato:
buon utilizzo di una dinamica recentemente tornata alla ribalta; adatto a giocatori che cercano sfide più impegnative senza ricorrere ad espansioni di titoli più semplici; interessanti dinamiche a maggiore interazione per creare piccoli twist.

 

 

Alex Fabbro presenta

Favoritlandia

In questo gioco da tavolo vestirete i panni di una terribile divinità malvagia con il perfido intento di… distruggere il pianeta preferito di vostro fratello.

Come? È semplice: creando uno squilibrio nel suo sistema solare!

Si sa, da piccoli ci si ruba i giocattoli, si fanno i primi dispetti, e da qui a voler operare disastri su scala cosmica il passo è davvero breve.

Numero dei giocatori: da 2 a 4
Età minima consigliata: 10+
Durata della partita: 30 minuti
Scopo del gioco: distruggere il pianeta preferito degli altri giocatori.
Sviluppo dichiarato: 10%


Perché non lo abbiamo cestinato: idea insolita e originale inserita in un progetto ambizioso, seppur ancora da sviluppare; alte potenzialità dal punto di vista della componentistica.

 

 

Fabio Bianchetti presenta

Dungeon exPlorer

A saccheggiare dungeon son bravi tutti, ma se si trattasse di difenderne uno?

È la sfida a cui sarete chiamati in questo gioco di carte con meccaniche di scelta azioni, memoria e un’idea di push your luck. I giocatori saranno al comando di una della quattro Gilde di Ancestra: nella fase degli Eroi dovranno ripulire i dungeon controllati dagli avversari, in quella del Dungeon Master gli toccherà reagire alle intrusioni del proprio sotterraneo.

Numero dei giocatori: da 2 a 4
Età minima consigliata: 8+
Durata della partita: 1 ora
Scopo del gioco: svuotare i dungeon controllati dagli avversari.
Sviluppo dichiarato: 80%


Perché non lo abbiamo cestinato: meccaniche di deduzione e memoria che potrebbero essere una variante interessante per il genere; buon livello di scrittura del regolamento da parte dell’autore.

 

 

Luca Montalti presenta

Concessionaria Italia

Il mercato dell’auto soffre di continui alti e bassi, se poi ci si mette la competizione fra venditori ne esce fuori un quadro di lotta serrata all’ultima vettura.

Avete apprezzato la corsa su Russian Railroads? In questo caso potreste trovare interessante questo prototipo: in una stessa concessionaria dovrete sgomitare per distinguervi e portare a casa il titolo di miglior venditore.

Numero dei giocatori: da 2 a 5
Età minima consigliata: 16+
Durata della partita: 1 ora
Scopo del gioco: totalizzare il massimo numero di punti, vendendo auto.
Sviluppo dichiarato: 80%


Perché non lo abbiamo cestinato: con olio di gomito ha saputo valorizzare un’ambientazione realistica; gli amanti del genere possono apprezzare il gameplay scorrevole.

 

 

Allora ci vediamo sabato, alle ore 16:00 presso il palco del Padiglione G a Play – Festival del Gioco 2018.