Fare una classifica dei 10 titoli tra i più significativi tra i giochi da tavolo? Facilissimo, specialmente durante un anno dove saranno uscite più di un migliaio di novità…

Per compiere questa missione impossibile abbiamo deciso dunque di proporvi 10 titoli molti diversi tra loro, per complessità, tipologia e ambientazione.abbiamo cercato di esprimere i nostri gusti personali da nerd incalliti.
Così facendo speriamo di aver azzeccato almeno un titolo che possiate apprezzare: abbiamo cercato di esprimere i nostri gusti personali da nerd incalliti perché così magari non saranno troppo diversi dai vostri. Se poi siete dei gamer incalliti non avrete bisogno della nostra classifica, avrete già in mente la vostra e quindi fatecela sapere nei commenti qui sotto.
Ecco quindi i giochi che ci siamo più divertiti a giocare tra quelli acquistati quest’anno. Grazie ad Alessandro Valenza per la collaborazione.

 

 

 

Century: la Via delle Spezie

Asmodee

Un progetto ambizioso: creare un gioco godibile di per sé ma che dovrà dimostrarsi in grado di integrarsi con altri giochi della linea Century che usciranno in futuro.

Anche perché incuriositi da questa visione abbiamo deciso di comprare e intavolare questo gioco e non siamo rimasti delusi.

Un gestionale abbastanza semplice ma non banale: ognuno utilizzerà le carte del proprio mazzo per guadagnare e o scambiare spezie (i cubetti colorati) da spendere per ottenere gli obiettivi e i conseguenti punti.

Dover gestire sapientemente sia le carte azione che i cubetti è la chiave: niente di troppo innovativo ma funziona tutto bene.

 

 

Photosynthesis

Oliphante

Un gran bel gioco “astratto” vestito nei migliori dei modi. Dovremmo far crescere i nostri alberi considerando l’elemento chiave che da il titolo al gioco: la luce del sole.

Sulla scacchiera i nostri rami “sgomiteranno” in un gioco per prendersi le loro caselle di spazio e ottenere così posizioni favorevoli rispetto agli avversari.

Eleganza estetica e meccaniche solide che offrono tattiche e strategie interessanti per tutta la durata della partita.

Queste caratteristiche hanno reso Photosynthesis uno dei titoli più amati delle fiere invernali di quest’anno. Ennesima dimostrazione che se il regolamento c’è ed è sfruttato con sagacia qualunque tema può diventare avvincente, alche lo fotosintesi clorofilliana!

 

 

 

Minute Realms

DV Giochi

Un titolo da sfoderare per scardinare le remore degli amici che si scoraggiano prontamente quando proponete loro un nuovo gioco perché troppo difficile o troppo lungo.

Lo scopo di Minute Realms è quello di offrire un gestionale a tema fantasy (tipologia di giochi a cui noi nerd siamo sensibili da tempi immemori) che sia estremamente veloce da apprendere (5 minuti) e giocare (30 minuti).

Invasioni barbariche da affrontare, che inseriscono un pizzico di fattore C, decisamente mitigato dal fatto che questa casualità colpisce indistintamente tutti i giocatori.

Attraverso le carte costruiremo il nostro regno, spendendo monete per ottenere e scambiare le carte con gli altri giocatori. Un ottimo compromesso per accontentare un gruppo variegato di gioco.

 

 

 

Unlock!

Asmodee

Il successo delle escape room anche nel nostro paese è sotto agli occhi di tutti e questo tema sta velocemente “contaminando” anche i giochi da tavolo.

Unlock! propone una sfida estremamente simile a quella, in cui i giocatori saranno impegnati a risolvere enigmi e rompicapi sfruttando il proprio ingegno, le informazioni riportate sulle carte e… il proprio tablet!

Il gioco propone infatti un’esperienza parzialmente videoludica in cui dovrete usare un’app dedicata per dispositivi smart per giocare.

Non aspettatevi grafiche sofisticate, il dispositivo sarà semplicemente sfruttato per funzioni semplici (come il countdown e la gestione di alcuni indizi e inserimento di codici) e qualche contenuto multimediale.

Per queste caratteristiche, Unlock! è un gioco con longevità limitata: sono 3 le situazione da cui scappare nella scatola base e terminate quelle il gioco è esaurito. Questo però offre un’esperienza estremamente coinvolgente, garantita dalla componentistica realizzata “su misura” per ogni avventura.

 

 

 

 

Bloodborne il Gioco di Carte

Asmodee

Diciamocelo, siamo abituati abbastanza male quando parliamo di operazioni cross-mediali.

Difficilmente un videogioco riesce a essere incarnato decentemente in altri ambiti di intrattenimento.

Non è questo il caso, Bloodborne propone un gioco decisamente interessante di per sé che ne esce solo arricchito dallo sposalizio con l’ambientazione del noto videogioco.

Un gioco che ripropone stili di gioco abbastanza canonici per questo tipo di giochi fantasy, ci verrebbe quasi da citare il grande classico Munchkin: ovviamente scordatevi dell’aspetto demenziale e aggiungete molta più struttura regolamentare e inizierete a capire cosa intendiamo.

Nel gioco dovremmo affrontare temibili mostri e avversari aiutati dai nostri avversari, cercando però di risultare i più premiati dalle ricompense offerte dalla vittoria: perché siamo tutti amici… prima di loottare i cadaveri!

 

 

 

Warstones

Red Glove

I giochi di miniature sono belli, niente da dire. Però non si può nascondere la loro scomodità: sono lunghi da preparare e altrettanto impegnativi da giocare.

Warstones abbandona “i soldatini” e porta nel mondo dei combattimenti fantasy le fiches, che si schiereranno e combatteranno a suon di “schicchere”: vi siete allenati per anni con Subbuteo e le biglie dei ciclisti al mare? Allora fateci vedere cosa siete capaci!

Non fraintendeteci però: il gioco propone meccaniche gestionali e di combattimento estremamente tattiche, e quindi non aspettatevi di prendervi semplicemente a piffetti.

Stendete e stirate bene la vostra tovaglia di gioco, create il vostro esercito di fiches scegliendo tra i vari popoli disponibili e preparatevi a molte ore di divertimento.

 

 

 

Apokalypsis

Raven Distribution

“I don’t want to live on this planet anymore” recita il famoso meme che ha come protagonista il professor Farnsworth di Futurama: eccovi accontentati!

In questo gioco fortemente tematico saremo protagonisti come angeli caduti dell’apocalisse biblica, sfruttando i poteri dei quattro cavalieri per mietere e divorare le anime degli uomini.

C’è spazio per un solo vincitore, il più cattivo e il più spietato. Ma le forze del bene non staranno a guardare: contro tutti l’Arcangelo Michele affronta Lucifero “sull’orologio” (il tabellone modulare al centro del tavolo) per rendere pie e far ascendere al paradiso le anime più nobili e potrebbe essere lui a vincere se i giocatori saranno troppo presi a “peccare” tra loro.

 

 

 

Terraforming Mars

Ghenos Games

Non giriamoci attorno: se siete fan della fantascienza e amanti dei giochi da tavolo strategici questo gioco è quantomeno da provare.

Non ci metterete molto a capire se sarà amore: se saprete resistere alle tante cose da organizzare e assorbite positivamente le molte nozioni (e le relative sfumature strategiche) da memorizzare all’inizio della partita, allora preparatevi a divertirvi!

Colonizzare Marte ha infatti diverse difficoltà e il gioco è veramente attento a riproporle in modo credibile.

Una delle gemme più preziose e interessanti del mercato specializzato, che sfrutta la sua complessità per offrire un’esperienza abbastanza originale che coniuga tematicità e strategia come pochissimi sanno fare.

 

 

 

 

Mythos

MS Edizioni

Come non amare Lovecraft, l’autore dei famosi miti de Il Richiamo di Cthulhu. Lo scrittore americano degli orrori inconcepibili è oramai protagonista di decine e decine di giochi, e quelli che gli rendono giustizia non sono altrettanto numerosi.

Per questo ci ha così sorpreso Mythos, un titolo uscito un po’ lontano dai riflettori ma che ha saputo divertirci ed entusiasmarci, facendo leva sul nostro passato (e presente) da giocatori di ruolo.

Il gioco propone una serie di intricati misteri che i giocatori saranno chiamati a investigare e a risolvere: anche qui quindi un gioco limitato dagli scenari proposti, ma almeno sono ben 8 nella scatola base.

Come in una sorta di elaborato libro-game, i giocatori sfoglieranno le pagine dei vari volumi alla ricerca di indizi e collegamenti che i giocatori dovranno elaborare per riuscire a rispondere “all’interrogazione finale” che li attende per poter risolvere il caso.

 

 

 

 

La Caccia all’Anello

Devir

Il professore scende di nuovo in cattedra: il fantasy di J.R.R. Tolkien torna a vivere sui tavoli da gioco grazie a questo titolo ispirato dalla fuga di Frodo e amici dalla Contea a Rivendell, come ne Il Signore degli Anelli.

Un uno contro tutti, uno dei giocatori controlla i “buoni” mentre gli avversari (da 1 a 4) si dividono il controllo dei Nazgul al suono di “Bagginsss… Contea”.

Un gioco particolare: nella prima parte una fuga segreta, in cui Frodo muove segretamente, di casella in casella, annotando le proprie mosse da dietro allo schermo, in una sorta di “nascondino” da tavolo.

Raggiunta (nel bene o nel male) Brea, gli Hobbit incontreranno Granpasso e il gioco cambia radicalmente: il fuggitivo abbandonerà in parte i panni di Frodo per vestire quelli di Gandalf, che dovrà allontanare i Nove dall’Anello, inserendo elementi tipici dei giochi di avventura.

Ci ha sorpreso come il gioco sia riuscito a inserire meccaniche innovative ma non troppo complesse, facendo respirare a pieni polmoni l’aria della Terra di Mezzo.

 

 

 

Menzioni Speciali

Ecco alcuni titoli che vi vogliamo sottolineare per la loro qualità, nonostante la loro esclusione dalla classifica:

Citadels – Ristampa di un gioco del 2000, per questo escluso dalla classifica: un titolo da apparecchiare decine e decine di volte senza rimanere mai delusi.

Kingsburg – Altra ristampa di lusso direttamente dal 2007: veramente un sempreverde tutto da giocare.

Kingdomino – Escluso dalla classifica solo perché la data di uscita ufficiale sul mercato italiano è del 2016: nel 2017 ha però vinto tutti i premi della critica possibili, quindi impossibile non segnalarlo.

La Leggenda dei Cinque Anelli: il Gioco di Carte – Abbiamo deciso di non metterlo in Top 10 solo perché lo consideriamo più un gioco di carte espandibile che un vero gioco da tavolo, ma è stato amore a prima vista: noi lo adoriamo e consigliamo.

Super Mario: Level Up – Un brand famoso si abbina a una meccanica di un gioco pre-esistente: operazione commerciale fallimentare? Tutto il contrario! Il perfetto regalo di Natale per i fan Nintendo da avvicinare ai giochi di società.

Fast Food Fear – Grafica da app e partite rapidissime fanno di questo gioco uno dei più “smart” che abbiamo mai giocato: un titolo pensato (bene) per le nuove generazioni.

This War of Mine – Deve ancora arrivarci l’edizione italiana e quindi lo abbiamo escluso, ma non vediamo l’ora. Adoriamo il videogioco e sembrerebbe una trasposizione ben fatta… hype a mille!

Whitehall Mystery – In tanti hanno amato e apprezzato Lettere da Whitechapel, gioco di fuga sul mistero di Jack the Ripper, con quel sapore di From Hell che non ci esce dalla testa. In questo spin off viviamo l’esperienza in modo più “asciutto” e veloce, mantenendo tutte le qualità del predecessore: da provare.

 

 

 

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