Per quanto possa sembrare impossibile, negli ultimi anni sono stati documentati alcuni casi di allergia alle “vibrazioni”; una condizione estremamente rara, ma esistente, di cui ora è stata rintracciata l’origine.

Si tratta di una condizione ereditaria e fino ad ora sono state individuate (solo) tre famiglie in cui diversi membri ne sono affetti. La mutazione recentemente individuata è a carico del gene ADGRE2, che codifica per un recettore dei mastociti, cellule principalmente coinvolte nei fenomeni infiammatori ed allergici.

 

mutazione

 

Questo recettore, quando mutato, è più suscettibile a scindersi in due subunità in seguito ad agitazione (causata dalle vibrazioni, ad esempio provocate dal frullatore o dallo strofinio di un panno) con conseguente rilascio di istamina (contenuta nei granuli dei mastociti). L’istamina causa i sintomi di questa strana allergia, come mal di testa, prurito, arrossamento cutaneo e la percezione di un sapore metallico.