HTC Nexus 9

8 anni fa

13 minuti

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Lo abbiamo atteso con trepidazione: finalmente un tablet Nexus 4:3, prodotto da HTC insieme a Google e con il nuovo velocissimo K1 di Nvidia a bordo… sembra la perfezione, ma lo è davvero?

Per tutta l’estate abbiamo letto rumors e visto leaks di questo dispositivo. Sognavo un tablet 4:3 non troppo grande (8 pollici sarebbe stato perfetto) e le casse stereo Boomsound di HTC unite al design e alla costruzione in metallo tipiche della casa taiwanese erano la ciliegina sulla torta.

Ero talmente in fotta per questo tablet che l’ho prima preordinato su Amazon quando è uscito il listing e poi, quando si è capito che lo si poteva avere prima sul Play Store, ho annullato il preorder e l’ho comprato li. Mi è arrivato due giorni dopo il lancio. Lo uso da un paio di settimane giornalmente a casa, ha sostituito il Nexus 7 nel mio uso “da divano” e in mobilità.

Chi mi segue su Google+ avrà già letto le mie impressioni, sia dopo poche ore di utilizzo che dopo qualche giorno. Se stavate aspettando la mia recensione per comprarlo forse avete fatto bene: le notizie non sono tanto buone purtroppo. Ma procediamo per gradi e partiamo dalle basi.

 

 

Hardware

Sulla carta il Nexus 9 si presenta davvero bene: intanto ha il nuovo chipset Tegra K1 di Nvidia che tanto piace ai giocatori incalliti e offre prestazioni supersoniche. Poi è prodotto da HTC, azienda che ha sempre brillato per qualità della costruzione e caratteristiche tecniche generali, in particolare con le sue casse frontali BoomSound e l’uso di alluminio per migliorare l’estetica e la solidità della scocca.

Vediamo insieme nel dettaglio tutto questo ben di Dio:

 

Specifiche Tecniche

Display 8.9″ IPS LCD
Risoluzione 2048 x 1536 (~281 ppi)
Protezione display Gorilla Glass 3
Chipset Nvidia Tegra K1
CPU Dual-core 2.3 GHz Denver
GPU Kepler DX1
Ram 2 Gb
GPS Si, con A-GPS, GLONASS
NFC Si
Wireless Charging No
USB microUSB v2.0
Bluetooth v4.1, A2DP, apt-X
Memoria Interna 16/32 Gb
Camera Primaria 8 MP, 3264 x 2448 pixels, autofocus, LED flash
Camera Secondaria 1.6 MP, 720p
Batteria Li-Po 6700 mAh non rimovibile
Colori Indigo Black, Lunar White, Sand
Dimensioni 228.2 x 153.7 x 7.9 mm
Peso 425 g (Wi-Fi) / 436 g (3G/LTE)
Sistema Operativo Android 5.0 Lollipop
Prezzo 389€ / 479€ (16-32Gb Wi-Fi)
559€ (32Gb LTE)

 

Il problema è che tutta questa bella roba è una figata su carta, ma nell’uso quotidiano si ha la netta sensazione di aver ricevuto il tablet sbagliato.

 

 

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Prima questione le prestazioni:

Il Nexus 9 lagga. E anche tanto.

Come sia possibile, con questo chipset e con il nuovo Lollipop pulito e fresco di rilascio è difficile da capire. C’è chi scrive online che il tutto sia dovuto alla nuova crittazione di sistema introdotta con Lollipop che critta e decritta di continuo ogni file in uso (no, non è disattivabile sui device stock) oppure che semplicemente il tutto sia imputabile al software ancora “fresco” e alla poca ottimizzazione delle app di terze parti che devono allinearsi alla “nuova” piattaforma.

Sinceramente non lo so e neanche mi interessa molto: quello che mi interessa è che questo tablet da 389€ nell’uso quotidiano ti fa incazzare di brutto: quando sei dentro ad una applicazione sembra andare tutto benone, poi premi il tasto home o il tasto multitasking per cambiare app ed entri nell’inferno del lag: anche 2, 3 secondi di attesa incomprensibile prima di ripartire. Follia.

Idem sullo sblocco del device: ottima l’introduzione del tap to wake che in pratica ti consente di sbloccare il tablet semplicemente facendo doppio tap sullo schermo, peccato che quasi sempre servano almeno quattro o anche sei tap prima che si decida a “svegliarsi” dal suo torpore della morte, per poi mostrarti il lock screen “scassato” che si aggiusta davanti ai tuoi occhi in un altro paio di secondi prima di finalmente lasciarti arrivare alla home. Sembra di usare una di quelle cinesate da 99€ che compri per risparmiare e sulla quale puoi tranquillamente sorvolare su queste “finezze”… peccato che invece sia un tablet HTC da poco meno di 400 euro. Disastro.

 

 

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Ho aspettato tanto a fare questa recensione perché ero incredulo anche io.

Ora starete pensando: “no dai, è impossibile, ho letto amici che dicono che va benissimo!”. Beh, ho aspettato tanto a fare questa recensione perché ero incredulo anche io.

Ho aspettato che arrivasse un aggiornamento di sistema, aggiornamento che è infatti arrivato dopo pochi giorni dal lancio. Cambiato poco o niente. Ho aspettato di leggere altre recensioni online, sperando che magari fosse il mio particolare tablet ad avere problemi… ma niente, come al solito online si legge di tutto, ma non mancano le critiche fortissime e, appunto, le lamentele su lag e rallentamenti frequenti alternati da momenti di super velocità.

È ovvio che il problema è del
software, non dell’hardware

Che dipenda dal chipset non ottimizzato per Lollipop o dalle app di terze parti non lo so, ma la speranza è che il tutto venga risolto nelle prossime settimane.

Io ne ho aspettate due, la situazione è ancora abbastanza disastrosa e non potevo non tenerne conto in questa recensione. Prometto di aggiornare questo articolo nelle prossime settimane se dovesse cambiare qualcosa.

 

Update 14 maggio 2015
Da un paio di giorni è cominciato il rilascio dell’aggiornamento ad Android 5.1.1, versione che risolve quasi completamente i problemi di lag e, incredibilmente, almeno nel mio caso anche il light leak presente nelle schermo.

Leggete qua:

 

 

 

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Il pannello posteriore scricchiola durante l’uso.

Anche la costruzione lascia, purtroppo, a desiderare: bella la cornice in alluminio utilizzata, bella la plastica del retro, soprattutto nella versione bianca (quella nera leggo in giro che attira le impronte come il laboratorio di CSI) e bella l’estetica generale che riprende quella vista sul Nexus 5 (che adoro) ma purtroppo il pannello posteriore scricchiola durante l’uso, una roba non disastrosa intendiamoci, non mi strappo i capelli se lo sento cedere quando lo impugno (soprattutto al centro) e se fa “cric-crac”, ma mi tocca ripeterlo: questo è un tablet da quasi 400 euro costruito da HTC, non una cinesata da 99€… come è possibile? Peccato.

Niente wireless
charging.

Altra pecca che mi ha fatto incazzare tanto: niente wireless charging. I Nexus sono ormai storicamente gli alfieri del wireless charging: non è una feature fondamentale, ma è una feature che ho imparato ad apprezzare moltissimo durante gli scorsi due anni con i miei nexus (ne ho girati cinque, tra smartphone e tablet) e il caricatore in salotto e sul comodino erano diventati un punto fisso… che non posso più usare. Perché? HTC non supporta il tal consorzio (Qi) oppure hanno voluto risparmiare… non lo so, non mi interessa. Quello che mi interessa è che ora ho un caricatore wireless inutile e un punto in meno a favore di questo tablet.

Proseguiamo con lo schermo: anche qua gioie e dolori purtroppo. La qualità generale è più che buona, parliamo di uno schermo ad alta risoluzione (2048×1536, circa 281ppi) con protezione Gorilla Glass 3, con angoli di visione più che buoni e ottima fedeltà cromatica.

Il problema è che sono abituato ad altro, in particolare a schermi visti sui device di Apple e sull’M8 della stessa HTC: schermi pressoché perfetti, con retroilluminazione quasi invisibile e zero aria tra pixel e vetro (gapless) mentre lo schermo di questo Nexus 9 mostra impunemente perdite luminose random lungo i bordi e seppure sia dichiarato gapless nell’uso non lo sembra, anzi, non si ha quella incredibile sensazione di “pixel stampati sul vetro” che si ha sugli ultimi iPad o iPhone o device Android di alta fascia. insomma, solito ritornello: lo schermo è buono, ma non buono da 400 sacchi purtroppo.

 

 

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Mi aspettavo una durata molto simile all’iPad Air e invece alla fine le prestazioni in termini di batteria sono quelle dell’iPad Mini.

Anche la batteria è nella media: ha una durata più simile ai tablet da 7/8 pollici che a quelli da 10, ci fate tranquillamente una giornata di uso intenso o due o tre di uso moderato, quindi tutto ok… ma anche qua mi aspettavo di meglio. Dopo tutte le menate delle mega ottimizzazioni di Lollipop per la batteria (Project Volta) e con tanto spazio a disposizione mi aspettavo una durata molto simile all’iPad Air e invece alla fine le prestazioni in termini di batteria sono quelle dell’iPad Mini. Idem come sopra ancora una volta: buona batteria, ma 400 cocuzze ti ho pagato cazzo!

Le casse HTC BoomSound frontali sono quello che dovrebbero avere tutti i tablet in commercio

Arriviamo ad una buona notizia che mi sto deprimendo: Le casse HTC BoomSound frontali sono quello che dovrebbero avere tutti i tablet in commercio. Non mi spiego come sia possibile che ancora ci si ostini a montare casse dietro al display e non frontali come queste che restituiscono ovviamente un suono di molto migliore, nitidamente stereo e dal range buono (ma non eccelso). Guardare un video e, soprattutto, videogiocare sul Nexus 9 è davvero un piacere grazie a queste casse frontali.

Altra buona notizia è il nuovo chipset Tegra K1: una bomba atomica nelle mani degli sviluppatori, soprattutto ovviamente di quelli che fanno videogames che godono dei 192 core di questo chipset incredibile e volano una volta avviati. Tutti i giochi 3D che ho provato funzionano alla grande, al massimo del dettaglio possibile, con nessun rallentamento evidente e prestazioni da console, davvero incredibile.

Unica lamentela è il surriscaldamento: purtroppo con un uso anche non troppo intensivo il tablet scalda molto, non è drammatico, ma fastidioso dopo un po’.

 

 

 

 

Software

Il Nexus 9 è, insieme al Nexus 6, il device di punta della nuovissima versione 5.0 di Android, aka “Lollipop”. Ho provato questa versione sin dalla sua preview su Nexus 5 durante l’estate e con l’uscita della versione definitiva posso dire tranquillamente che ci troviamo di fronte ad un piccolo capolavoro per quanto riguarda i sistemi operativi mobili.

Non sto a farvi la lista delle feature aggiunte e delle finezze infinite che ci si ritrova davanti nell’uso quotidiano:

Lollipop è la maturazione definitiva dell’idea di Mathias Duarte di UI e UX.

Il design generale è eccellente, l’usabilità molto buona pur mantenendo una complessità (e completezza) generale del sistema operativo al top assoluto del mercato. L’ho già detto per Kit Kat e sono ben felice di riconfermarlo per Lollipop: Android è il miglior sistema operativo mobile sul mercato, senza dubbi.

 

 

L’unica cosa che mi fa un po’ storcere il naso sono le continue animazioni e morphing presenti in tutto il sistema: vero, aiutano nella comprensione e nell’usabilità generale, ma messe assieme ai lag del Nexus 9 rompono le palle dopo mezza giornata e non c’è modo di disabilitarle o velocizzarle purtroppo.

Il Nexus 9 poi ha un altro problema particolare (bashing!) e cioè il formato dello schermo.

 

Android e i Tablet 4:3
ancora “under construction”.

Intanto chiariamo subito un punto fondamentale: Android su tablet è ancora tutto meno maturo, ci sono ancora ben poche app ottimizzate per schermi più grandi di 6/7 pollici, la maggior parte degli sviluppatori si limita a presentare la versione per smartphone ingrandita.

Finché usi un tablet da 7 pollici (come il mio precedente Nexus 7) non è sto gran problema alla fine, ti ci abitui o semplicemente non ci fai troppo caso perché magari non hai mai avuto modo di vedere come invece le app si adattano su iOS nelle versioni per iPad. Poco male.

Quando però i pollici aumentano e magari, come nel caso di questo Nexus 9, Google decide che è ora di “attaccare” il segmento dei tablet 4:3 come l’iPad, dopo che per anni ha “spinto” unicamente i 16:9… ecco che le carenze a livello di piattaforma si fanno sentire molto di più.

Ti capita di vedere app croppate: orrore degli orrori. In pratica il sistema centra il tutto, spalma verticalmente e taglia quello che rimane fuori dallo schermo, cercando di far stare qualcosa progettato per i 16:9 in un 4:3, enjoy:

Poker

Un’App pensata per i 16:9, croppata sui 4:3 del nexus 9. Non buono.

 

Oppure vedi elementi in bassa risoluzione che mal si adattano all’alta risoluzione dello schermo e che noti molto di più su uno schermo grande come questo: in pratica gli sviluppatori non hanno previsto una versione “retina” delle loro applicazioni e ben che meno una versione 4:3… il risultato è un’esperienza frustrante quando si incontrano queste particolari app purtroppo.

Tutto questo, intendiamoci, è dovuto alla cronica frammentazione di Android, è la solita tiritera che mi tocca ripetere da anni: non avendo un hardware di riferimento preciso gli sviluppatori si limitano ad ottimizzare le loro applicazioni per i device più venduti o più “spinti” da Google e quando invece te ti presenti con il tuo bel tablet da 9 pollici con formato 4:3 tutte le cazzate vengono a galla improvvisamente e l’orizzonte si riempie di merda, c’è poco da fare.

 

 

Conclusione

Ero gasato. Ero eccitato. Avevo le aspettative evidentemente troppo alte e forse sono stato troppo critico. È anche un device che mi sono comprato e non ho ricevuto in review, cosa che fa sballare un altro po’ il mio metro di giudizio: solitamente quando compri qualcosa e lo paghi abbastanza alla fine i casi sono due: o ti piace un casino oppure cominci a lamentarti di ogni cazzata… m’han fregato i soldi! ti viene da pensare.

Si, potrebbe essere questo. Potrebbe essere che visto che ho speso 400€ per questo tablet, la stessa cifra che avrei speso per un iPad Air, mi aspettavo di ricevere la stessa qualità, scemo che sono!

Il Nexus 9 delude e delude proprio per via del suo prezzo di listino fuori scala.

E invece il Nexus 9 delude e delude proprio per via del suo prezzo di listino fuori scala. Fosse costato 299€ questa recensione sarebbe stata molto diversa. Avrei scritto le stesse cose, ma, come già in passato è successo per il Nexus 7 e il Nexus 5, il prezzo alla fine giustifica piccole mancanze o carenze costruttive e probabilmente un aggiornamento software guarirà i fastidiosi lag ora presenti.

Ecco, al Nexus 9 servono due cose: Per primo bell’aggiornamento software, sia del sistema operativo (e staccate la crittazione, oppure mettetela opzionale grazie) che delle app di terze parti più usate. E per secondo un aggiornamento al prezzo di listino, con un taglio di almeno 100/150€ su quanto richiesto attualmente.

Allo stato attuale se avete 400€ da spendere in un tablet non esitate e compratevi un iPad Air dell’anno scorso. Prestazioni stellari in ogni situazione, un’ecosistema completo e ottimizzato per l’hardware, una selezione di accessori infinita e una rivendibilità altissima ne fanno il re incontrastato dei tablet da 8 pollici o più. Se invece volete rimanere su Android a tutti i costi allora compratevi un LG G Pad: costa la metà e va alla grande. Oppure uno Shield Tablet di nVidia che costa meno e va meglio praticamente in tutto.

 

 

Se questo Nexus 9 doveva essere un attacco frontale all’iPad… beh cara Google hai sparato a salve, completamente.

 

Update Maggio 2015

Questa recensione va aggiornata dopo l’uscita dell’ultimo aggiornamento ad Android 5.1.1 che risolve gran parte dei lag presenti nel Nexus 9 al momento della recensione, leggete qua:

Il Nexus 9 è inoltre ora acquistabile a prezzo scontato, Amazon ad esempio lo vende in offerta a 330€. Questa combinazione di soluzione del lag e calo del prezzo fanno di questo Nexus 9 finalmente un tablet da consigliare assolutamente: ci sono voluti sei mesi a Google per risolvere il problema, sei mesi da incubo per chi aveva un Nexus 9 con lag, sei mesi che hanno anche, di fatto, distrutto le vendite di questo sfortunato tablet.

Se però oggi cercate un tablet Android 4:3 di dimensioni giuste, allora non posso che consigliarvi l’acquisto di questo Nexus 9.

 

 

HTC Nexus 9

Me Gusta

  • Stock Android 5.0
  • Formato 4:3
  • Casse stereo BoomSound
  • Velocissimo… a volte

Meh

  • Costa troppo
  • Lagga
  • Costruzione non all’altezza
  • Batteria nella media
  • Niente wireless charging

 

 

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