Gentilmente invitati da Disney, non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di guardare in anteprima l’edizione italiana di Guardians of the Galaxy e abbiamo pensato bene di portarci tutto il gruppetto di idioti.

Nel video che segue potete guardare il nostro viaggetto fino a Milano e naturalmente sorbirvi i nostri commenti, prima e dopo aver visto il film.

 

 

Ed ecco sotto le mini recensioni di ognuno:

 

@robyrani

 

I Guardiani della Galassia è quello che un film deve essere.

I Guardiani della Galassia è quello che un film deve essere, personaggi scritti perfettamente, emozioni forti, comicità da manuale, musica indimenticabile e visivamente da orgasmo!

L’astina si è alzata di un’altra tacca signori registi datevi una mossa! … difetti? Solito 3D magnasoldi, adattamento doppiaggio a volte da WTF? e villain un po meno studiati dei Guardiani.

James Gunn? Capo assoluto dei troll e il bimbimonchia vittima di turno si chiama Hollywood!

 

 

@code2

 

A long tıme ago ın a galaxy far, far away…

Kevin Feige (Presidente dei Marvel Studios che si pronuncia Faighi) ha messo insieme un regista preso dal mondo dei b-movie, una serie di attori comici, seri ed improbabili creando una alchimia perfetta per una saga galattica che è destinata a fare la storia del cinema e della fantascienza.

Il film è ambientato
nel Cinematic Universe

Il film è ambientato nel Cinematic Universe, ma con pochissimi rimandi alla Terra ed un unico collegamento ai precedenti Marvel movie (Thanos), James Gunn è capace di farci viaggiare in una ambientazione extraterrestre con la leggerezza dei passi di danza di Kevin Bacon in Footlose. Ci toglie “il manico di scopa dal culo” e ci ricorda che questi film servono a farci vivere altre vite, altri tempi ed altri luoghi, di fatto sfruttando ed enfatizzando a pieno la magia del cinema.

Una esperienza caleidoscopica dove trovano posto lo spettatore casual ed il veronerd.

Una esperienza caleidoscopica dove trovano posto lo spettatore casual ed il veronerd, Un film che spazia dal comico al commovente passando per armi ai raggi laser ed astronavi tanto “fantastiche” quanto “scientifiche”.

Ebbene si, questo film potrebbe essere per i giovanissimi quello che fu Guerre Stellari per noi ormai nerdazzi attempati. Per quanto @robyrani non voglia ammetterlo, la realtà dei fatti è questa.

James Gunn e le sue cuffiette arancioni ci hanno messo nel sacco.

 

 

@golem

 

Un mix ben dosato di comicità (mai fine a se stessa), azione (adrenalinica ma non confusionaria), musica (colonna sonora che gli regala un carattere tutto particolare), immagini (con un crescendo di spettacolarità non indifferente) e personaggi (tutti molto ben caratterizzati, uno su tutti Groot).

Un film che riesce a prendere per il naso i colossal di fantascienza.

Un film che riesce a prendere per il naso i colossal di fantascienza, ma che allo stesso tempo li glorifica donandogli nuova vita). Solo qualche sbavatura nell’adattamento di alcuni dialoghi.

 

 

@jacklupino

 

Al terzo tentativo la Disney vince la sua scommessa!

Al terzo tentativo la Disney vince la sua scommessa! Terzo tentativo perché Guardiani della Galassia non può essere confrontato con i precedenti Marvel movie, non contiene praticamente personaggi già visti in altri film (salvo 30 secondi di Thanos e un paio di minuti del Collezionista entrambi irrilevanti ai fini dello svolgimento), non contiene riferimenti a fatti accaduti ad altri film Marvel ne alle serie attualmente in sviluppo e soprattutto il fumetto da cui è tratto non ha un fan base solido e vasto come tutti gli altri personaggi già visti nei Vendicatori.

I termini di paragone di Guardiani della Galassia infatti, sono più John Carter e Lone Ranger, entrambi tratti da opere semi sconosciute al grande pubblico ma entrambi con un budget di produzione stratosferico, pertanto dopo due sonanti flop al botteghino, arriva finalmente la soddisfazione.

La chiave per la vittoria di questa scommessa è James Gunn.

Al regista, per la prima volta alle prese con un budget colossale, viene lasciata una certa libertà dal punto di vista creativo (proprio in virtù dei pochissimi vincoli dettati dai franchise già avviati) e il risultato è un mix di azione, dramma e comicità come raramente se ne sono visti sul grande schermo.

Il quintetto dei Guardiani è eterogeneo, ma perfettamente complementare.

I punti di forza della pellicola sono fondamentalmente tre: prima tra tutti la caratterizzazione dei protagonisti, il quintetto dei Guardiani è eterogeneo, ma perfettamente complementare e gli splendidi dialoghi (peccato per alcune traduzioni nella versione italiana) non fanno altro che esaltare le già buone interpretazioni degli attori; secondo elemento chiave per il successo di questa pellicola è la colonna sonora, il regista non si limita a commissionare un lavoretto all’amico Tyler Bates ma sceglie personalmente una lista di brani degli anni 70 che incastra accuratamente nella sceneggiatura, esaltando ancora di più i momenti salienti della pellicola, ultimo ma non meno importante è quell’aria da space opera che non si respirava al cinema da molti anni.

Non siamo minimamente dalle parti di Guerre Stellari.

Sia chiaro, non siamo minimamente dalle parti di Guerre Stellari, ma l’ispirazione è la stessa e tutto va a vantaggio della pellicola. La distinzione tra bene e male non vuole essere così netta come nei film di George Lucas, ma alla fine il feeling con lo spettatore risulta simile, è vero che i protagonisti non sono “buoni” ma i cattivi invece sono motivati solo dalla cattiveria pertanto la vicenda risulta comunque chiara come nelle migliori favole Disney.

A completare il puzzle ci sono la caratterizzazione e il design di creature, astronavi e pianeti che, pur non essendo memorabili, aiutano lo spettatore a non dimenticare che la vicenda si svolge in una galassia vasta e molto più ampia rispetto a quello che si vede sullo schermo.

Tutto questo, insieme alla buona campagna marketing e le svariate decine di camei, citazioni e tributi sparsi per tutto il film, ha contribuito a far diventare Guardiani della Galassia il fenomeno cinematografico dell’anno, unico film del 2014 ad aver superato i 300 milioni di dollari negli Stati Uniti e unico film ad aver portato una colonna sonora con pezzi di più di 30 anni fa in vetta a tutte le classifiche.

Infine una nota sulla proiezione, il film è pieno di dettagli e la fotografia è piena di colori pertanto la visione è consigliata in cinema IMAX o 4K rigorosamente non in 3D.

 

 

@rando

 

Gunn manda a raccogliere le pesche i vari Bay, Snyder e compagnia “bella”

Gunn manda a raccogliere le pesche i vari Bay, Snyder e compagnia “bella” con questo film che è l’apoteosi totale dello Sci-Fi supereroistico in chiave “trolling”.

Gunn è un “antieroe” a livello registico, quindi, da bravo antieroe, prende un improbabilissimo fumetto semisconosciuto, lo rimaneggia come solo lui sa fare e lo eleva a capolavoro cinematografico assoluto.

Una Gioconda coi baffi.

Nel rinascimento avrebbe ridipinge una Gioconda meglio di Leonardo e facendole crescere un bel paio di baffi, un neo sul naso e gli occhi storti.
Avrebbe riscolpito un perfetto David di Michelangelo mettendogli in mano un dildo di 80cm al posto della fionda e usando lo sterco al posto del marmo di Carrara.

Vuoi vedere un bel film sui supereroi? OK, te lo faccio io e in omaggio ti ci aggiungo anche questo bel dito medio.

La trollata più riuscita nella storia del cinema di questo genere.

I risultati al botteghino sono la consacrazione finale della trollata più riuscita nella storia del cinema di questo genere.

A conferma di tutto, l’easter egg dopo i titoli di coda, se non vi piace vuol dire che avete inesorabilmente perso. Da rivedere e rivedere e rivedere.

Uno di quei film che entrano a gamba tesa nella tua cineteca

Uno di quei film che entrano a gamba tesa nella tua cineteca e che da quel momento in poi sai già che, ciclicamente, te lo riguarderai con lo stesso gusto della prima volta, notando nuovi dettagli e prese per il culo.

Grazie James, ero già tuo ai tempi della Troma, poi con “SUPER” t’ho spalancato tutti gli orifizi, ora puoi disporre delle mie ceneri come più ti aggrada.

PS: “Ci sarà un seguito, un po’ temo, un po’ no, è sicuramente quello che si suol chiamare -an hard act to follow- tocca sopravvivere fino al 2017, pazienza.”

 

 

@itomi

 

Dopo venti minuti la mia vescica ha cominciato a reclamare un bagno e mi sono detto: “al primo calo di ritmo mi alzo e vado a pisciare”.

Alla fine stavo per farmela addosso

sono scappato al bagno solo quando sono cominciati i titoli di coda.

 

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Guardiani della Galassia uscirà nelle sale italiane il prossimo 22 ottobre.