Atomic Robo ha visto le edicole per la prima volta nell’ottobre del 2007, creato dagli ideatori dell’ 8Bit Theater fumetto web che ha vinto svariati premi (e che vi consiglio caldamente di leggere, specie se amate Final Fantasy)!
Nessuno di voi ne ha mai scritto e la cosa mi lascia un po’ sconcertato, ma come? Qui nel covo dei nerd italiani per eccellenza, amanti di Tesla e di Lovecraft nessuno ha ancora fatto una review di uno dei fumetti più divertenti degli ultimi dieci anni?
La Trama
Atomic Robo è un robot inventato da Nikola Tesla nel 1923, membro della Tesladyne (gruppo fondato da Tesla e dedito allo studio della scienza meno ufficiale), insieme ai suoi colleghi Action Scientists viene spesso chiamato per indagare su fenomeni di varia natura! Robo (come chiamato dagli amici) è un testa dura (non l’avrei mai detto), con un deviato sense of humor che lo porta a scherzare su tutto e tutti anche in situazioni dove l’umorismo non sarebbe gradito, le leggende narrano che il caratteraccio di Robo sia stato ispirato dal nonno dell’autore del fumetto! Nelle sue avventure Robo incontra i classici villains che ogni eroe che si rispetti deve battere per poter esser considerato tale, il barone Heinrich Von Helsingard è sicuramente tra i tanti il più rappresentativo della categoria, classico mad scientist nazista che continuerà a lottare contro Robo decennio dopo decennio per merito di una classica clonazione cerebrale!
Che dire, tra spie Inglesi stile 007, scienziati pazzi nazisti, viaggi su Marte, Piramidi che si muovono da sole, Thomas Edison, il Dr Dinosaur e battute particolarmente divertenti mi sono innamorato di questo piccolo prodotto americano, piccolo ma non così tanto visto che ha vinto l’Eisner Award nel 2008 come Best Limited Serie ed è stato rinominato anche per i premi di quest’anno.
Il disegno e i colori usati sono stile anni 50, puliti e piacevoli, i testi sono molto scorrevoli, inoltre ogni volume raccoglie avventure di Robo quasi sempre auto conclusive non obbligando perciò il lettore a comperare il volume successivo per vedere come andrà a finire.
Gli autori
Gli autori sono Brian Clevinger e Scott Wegener, il primo già noto appunto per merito dell’8-bit theater il secondo autodidatta già in forza alla Marvel (ha collaborato a testate sul Punitore e la Torcia Umana).
Spero di avervi invogliato a leggerne per lo meno un volume, sono sicuro che non ve ne pentirete, come non me ne sono pentito io! In Italia Atomic Robo è tradotto da Giorgio Salati e distribuito da ReNoir, io (e lo suggerisco a tutti voi) me lo sono goduto in inglese acquistato da Comixology pagando circa 5/6 euro a volume, ma voi potete trovarlo su Amazon.it nell’edizione italiana (pagandolo non poco nell’edizione tradotta).