[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_045970.jpg[/image]

[quote]E’ un mondo piccolo…[/quote]

[title]Non solo un effetto[/title]

Di solito quando vedo foto stereografiche, penso a un effetto che viene semplicemente applicato alle foto per renderla più “fighe”, oppure per ricreare l’effetto “pianeta di Re Kaioh”, ma non è questo il nostro caso, non c’è nessuna minaccia Sayan, almeno per il momento…..

[more] [image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_045979.jpg[/image][/more]

Il lavoro di Josh Sommer appare diverso, molto più vivo e particolare, le foto infatti sembrano painificate allo scopo dal principio, non è semplicemente l’applicazione del primo effetto ganzo alla foto, ma c’è un lavoro molto più profondo e ricercato, l’effetto finale, è un mondo alternativo, dove la gravità sembra non avere più senso.

Josh Sommer è un illustratore professionista, Fotografo, graphic designer e sviluppatore software, alcuni dei quali possono essere attribuiti al suo coinvolgimento con flickr, dove è riuscito a trovare molti potenziali clienti e, successivamente, acquistare stampe o licenze per utilizzare le sue opere campagne pubblicitarie.

In questi lavori, Josh Sommer crea piccoli “pianeti”, mediante l’applicazione di una proiezione stereografica ad un panorama sferico.

[title]Stereographic Projections[/title]

Avevamo già visto fotografie con la stessa tecnica: [url=https://leganerd.com/2011/05/06/polar-planets/]Polar Planets[/url]

[nota]In geometria e in cartografia con proiezione stereografica si intende la proiezione dei punti sulla superficie di una sfera da un punto N della sfera stessa (che spesso viene chiamato polo Nord della sfera) sopra un piano che è, solitamente, o il piano equatoriale, o il tangente alla sfera nel suo punto (antipodale ad N) chiamato S, polo Sud.

Questa proiezione determina una corrispondenza biunivoca tra i punti della sfera privata di N e i punti del piano. Questa può estendersi ad una corrispondenza biunivoca tra punti della sfera e i punti del piano ampliato con un punto all’infinito: basta far corrispondere a questo il polo Nord.

Questa proiezione associa alle circonferenze ottenute intersecando la sfera con piani paralleli a quello tangente in S delle circonferenze del piano aventi centro in S. Unico punto fisso della proiezione è S, punto limite delle circonferenze precedenti.

In cartografia una proiezione stereografica della Terra è detta polare, equatoriale o obliqua in funzione della scelta del punto di proiezione (un polo, un punto sull’equatore, o altrove).

La proiezione stereografica è una mappatura che proietta una sfera su un piano, come illustrato con la mappa del mondo qua sotto.[/nota]

[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_045969.gif[/image]

[nota]La sfera unitaria nello spazio tridimensionale R3 è l’insieme dei punti (x, y, z) tali che x2 + y2 + z2 = 1. Sia N = (0, 0, 1) il “polo nord”, e sia M il resto della sfera. Il piano z = 0 passa per il centro della sfera; l'”equatore” è l’intersezione della sfera con questo piano.

Per ogni punto P su M, esiste un’unica retta passante per N e P, e questa retta interseca il piano z = 0 in un unico punto P’. Si dice proiezione stereografica di P questo punto P’ nel piano.

Esprimiamo la proiezione stereografica in formule esplicite. In coordinate cartesiane (x, y, z) sulla sfera e (X, Y) sul piano, la proiezione e la sua inversa sono date dalle formule.

[latex](X, Y) = \left(\frac{x}{1 – z}, \frac{y}{1 – z}\right),
(x, y, z) = \left(\frac{2 X}{1 + X^2 + Y^2}, \frac{2 Y}{1 + X^2 + Y^2}, \frac{-1 + X^2 + Y^2}{1 + X^2 + Y^2}\right).[/latex]
[/nota]

Ecco un simpatico, ma brevissimo video animato, per rimediare alla formula qui sopra:

[nggallery id=364]

Pagina ufficiale su flickr: [url=http://www.flickr.com/photos/joshsommers/sets/72157594433530241/]Josh Sommers[/url]

Fonte: [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Proiezione_stereografica]wikipedia[/url] e Smugmug