Saints Row The Third: recensione in anteprima
di
FuckinB
9


Se siete convinti che il terzo capitolo della saga di THQ e Volition Inc. sia da considerarsi come il cugino sfigato di GTA, vi possiamo assicurare che vi sbagliate di grosso perchè i due giochi non avrebbero potuto prendere strade così diverse.
Prendendo spunto dal secondo episodio e portandone la follia agli estremi, Saints Row: the third si presenta come l’action free-roaming game più bizzarro ed eccessivo di sempre.

Trama


Molti anni dopo aver conquistato l’intera Stilwater, la Third Street Saints si è evoluta da banda di gangster a vero e proprio brand a conduzione familiare con una produzione firmata di sneaker, bevande energetiche e gadgets distribuiti su tutto il territorio. I saints sono i re di Stilwater e la loro fama non passa inosservata. Il Syndicate, una leggendaria associazione criminale che fa affari in tutto il mondo, ha infatti puntato gli occhi sui Saints e chiede il pagamento di un tributo. Rifiutando di piegarsi alla richiesta del Syndicate, i Saints danno il via ad una serie di scontri in città.

Spoiler
Il gioco comincia con una rapina in una banca in cui i Saints si introducono con in testa delle maschere giganti e armati fino ai denti. Se già questo vi sembra folle, aspettate di leggere il resto; la rapina si trasforma rapidamente in una sparatoria quando le anziane cassiere tirano fuori delle armi da sotto le loro scrivanie.
L’apice del surrealismo si raggiunge quando in piena sparatoria un passante ci ferma per chiederci un autografo.
Come se non bastasse il caveau della banca sembra essere a prova di esplosivo, quindi la soluzione migliore è quella di far saltare in aria due piani dell’edificio, agganciare il piano della banca ad un elicottero e portarsi via tutto. Nel frattempo saremo impegnati in una sparatoria in alta quota da cui usciremo incredibilmente illesi. Dopo il secondo attacco però, finiremo sbalzati fuori dal nostro elicottero e ci ritroveremo sulle macerie della banca circondati dalla polizia.
E’ in prigione che i Saints entrano per la prima volta in contatto con il Syindicate, che si rivela essere anche l’organizzazione proprietaria della banca.
Il leader dei Saints, Johhny Gat e il suo braccio destro Shaundi vengono quindi sequestrati a bordo del jet del Syndicate, dove viene loro proposto un accordo: rimarranno in vita in cambio dei 2/3 del territorio di Stilwater. Johnny rifiuta l’offerta e fugge insieme a Shaundi nella maniera più assurda e roccambolesca.
Con Stilwater completamente sotto il controllo del Syndicate, i Saints trasferiscono i loro traffici a Steelport, una vera e propria capitale del vizio e della violenza. Ma a quanto pare il Syndicate tiene sotto controllo anche questa nuova città, lasciandola in mano a tre bande di criminali: la Morning Star, i Luchadores e i Deckers.
I Saints vogliono approfittare di questa frammentazione del territorio per impadronirsi dell’intera città e questo scatenerà diverse guerre tra le varie bande.

Struttura


Intorno alla storyline principale (diversa dai precedenti episodi della saga perchè le faide con le tre bande nemiche sono tutte connesse tra loro) ruota un numero impressionante di missioni secondarie ancora più grottesche.

Modalità Campagna


L’inizio della campagna singleplayer di un gioco così tamarro non potrebbe essere più nerd, infatti le vicende dei Saints vengono narrate seguendo lo stile dell’intro di Star Wars; avvisiamo inoltre la gentile clientela che all’interno del gioco troverete tantissime citazioni tratte da film cult, vi sfidiamo a trovarle tutte!

Stile
Lo stile di questo titolo ricorda molto quello dei cartoni animati, è divertente, spesso è assurdo ma mantiene comunque una certa cura per i dettagli (ad esempio, nella prima missione troverete accesi i monitor dei computer della banca).

Personaggi
Per prima cosa dovete scegliere il vostro personaggio, specificandone il sesso e l’etnia (tra 8 stereotipi più 1 scaricabile), poi arriva uno dei punti di forza di questo titolo, la componente RPG!
Il vostro personaggio è completamente personalizzabile, potete fare di tutto, potete farlo serissimo o irreale; potrete modificare non solo gli aspetti fisici di base, ma anche l’abbronzatura (ad esempio in modalità “muratore”), la voce (noi abbiamo provato quella da zombie ma ve la sconsigliamo perchè non si capisce niente nei dialoghi) e addirittura il sex appeal (proprio quello che pensate voi, le dimensioni dei gioielli di famiglia).
La possibilità di personalizzazione non è solo totale, ma anche facile e intuitiva e non vi farà perdere tempo con inutili percentuali. L’unico limite è la vostra fantasia.

Combattimenti
Per quanto riguarda i combattimenti, possiamo dire che sono molto dinamici e sempre guidati; l’obiettivo da colpire viene sempre segnalato, vengono consigliate le combo di tasti da usare per le varie azioni (usare i nemici come scudi umani, lanciare persone, usare mosse di wrestling…). Le reazioni dei nemici sono molto realistiche, un solo colpo alla testa basta per mettere fuori gioco l’avversario, mentre un colpo alla gamba lo lascia solo zoppicante.
Dall’altra parte è davvero difficile morire: dopo ogni missione si ottengono i Punti Rispetto, che servono a potenziare le abilità del personaggio; inoltre la vita si ricarica con una velocità impressionante.
Nel raro caso in cui doveste morire, il gioco ripartirà all’uscita dal Pronto Soccorso, dove a differenza di GTA però non vi verranno sottratte le armi ma solo una piccola somma di denaro per ripristinare l’energia.
Non fa parte dei combattimenti, ma è una caratteristica sicuramente molto interessante: si può nuotare e qualora vi stancaste c’è un tasto che vi riporterà immediatamente sulla costa.

Macchine
Come in GTA si possono rubare tutti i mezzi di trasporto; la guida è ben fatta e ricorda per tanti versi titoli come Need for Speed e Burnout Paradise.
Mentre si guida si può sparare (mettendo anche il pilota automatico), si guadagnano altri Punti Rispetto con gli incidenti e si possono completamente “pimpare” le macchine.
Altro elemento utilissimo che vi aiuterà a svolgere le varie missione è lo smartphone, completo di GPS che vi indicherà anche le varie scorciatoie.
Sulla vostra vettura potrete anche impostare una stazione radio, a seconda del vostro genere preferito, con brani reali (giuro, la Cavalcata delle Valchirie è una figata to-ta-le).
Se poi siete davvero fortunati, in alcune missioni vi troverete a bordo di un colorato camioncino dei gelati, con in testa l’alienante motivetto dei clown del circo, la particolarità di questo veicolo è che sul cofano ha un cannone che, udite udite, quando investite le persone, le usa come munizioni e le spara ovunque voi lo direzioniate.

Armi
Non ci sono parole. Avete a disposizione tutte le armi che volete, dalle più serie, come pistole, fucili e affini, alle più tamarre come la mazzadabaseball, la pistola stordente e il PENETRATORE (un enorme dildo viola montato sull’elsa di una spada).
Le armi possono essere raccolte ove abbandonate dal nemico, possono essere potenziate e sono davvero realistiche.
In alcune missioni avrete munizioni illimitate, mentre in altre (il grado di difficoltà cresce progressivamente con lo sviluppo della storia) dovrete comprarle/recuperarle/sottrarle al nemico.
Sono comunque realizzate in maniera molto realistica, anche se vi troverete un po’ spiazzati, quando nella Modalità Lorda vi ritroverete ad affrontare i nemici con pugni giganti, merluzzi e bambole gonfiabili.
Non dimentichiamo l’aggiunta del Drone Reaper, che come in Call of Duty, permette di guidare i missili sulle bande avversarie.

Modalità Coop


Il multiplayer di questo gioco viene gestito solo ed esclusivamente online e purtroppo da quanto sappiamo non ci sarà l’opzione dello schermo condiviso.
Questo non mina comunque al divertimento che può regalare questo titolo, specialmente qualora ci si trovasse a giocarci con gli amici.

Modalità Lorda


All’inizio del gioco sono disponibili 3 mappe e 5 personaggi tra cui scegliere. Noi l’abbiamo definita la “modalità scazzo”, perchè ci siamo immaginati di tornare stanchi e stressati dopo una lunga giornata di lavoro/università e di voler solo fare a pezzi un numero infinito di nemici che definire grotteschi, vi assicuro è davvero riduttivo.
Le missioni sono brevi ma non per questo facilissime, ad ogni nuova ondata si cambiano arma e obiettivi. Come dicevo ci siamo ritrovati a combattere con enormi falli di gomma, con bambole gonfiabili, con merluzzi, con martelli elettrici, con pistole stordenti e con pugni giganteschi. E i nemici? Abbiamo dovuto sterminare le solite donne di facili costumi (in alcuni turni anche ingrandite a dismisura), uomini-orsetto, uomini-lattina, uomini-hot dog, gattini psichedelici, giganti praticamente indistruttibili, giovani uomini di colore vestiti solo di un completino sado, zombie (che novità) e gli “uomini del mistero” rappresentati da punti interrogativi volanti.
Questa modalità è decisamente splatter ed è perfetta se volete sfogare un po’ di rabbia repressa.
Due caratteristiche positive sono che se si muore non si è costretti a ricominciare dalla prima ondata e che qualora ci si annoiasse di usare un personaggio, si può cambiare mantenendo i punti raggiunti con il precedente e ripartendo dall’ultima ondata.

PUNTI DI DEBOLEZZA
Come già accennato, ci dispiace che la modalità multiplayer sia disponibile solo online e che non ci sia la possibilità di avere lo schermo condiviso.
Inoltre, sebbene il motore grafico sia stato nettamente migliorato rispetto all’episodio precedente, la grafica si può sicuramente migliorare, per offrire un esperienza di gioco spettacolare (noi lo abbiamo provato su PS3, magari su pc la situazione cambia).

PUNTI DI FORZA
Il più grande punto di forza di questo videogioco è che sembra che i produttori abbiano raccolto tutti i consigli, le lamentele e i desideri dei gamers e li abbiano resi tutti possibili nello stesso gioco!
I modi per approcciarsi alle missioni sono davvero i più disparati, le missioni sono tutte diverse, facili ma non noiose.
E’ un gioco assolutamente fuori dagli schemi, l’esperienza di questo action free-roaming è esagerata, ridicola, bizzarra, surreale… CAZZONA!

CONCLUSIONE
Come si direbbe dalle nostre parti in gergo, questo gioco è davvero cazzobblindo! Fidatevi quando vi diciamo che è il nuovo GTA ma con una componente di follia che vi lascerà con gli occhi sgranati e la bocca spalancata per lo stupore. Noi ve lo consigliamo assolutamente!

FuckinB

Concepita dopo una cena in un ristorante cinese, scambiata inizialmente per un'indigestione da involtini primavera, B nasce (nel 1990) sprovvista di pene, con sommo dispiacere dei parenti. All'età di 6 anni rimane affascinata dalla potenza sublime delle parole e decide di fare della lingua italiana la sua raison d'être. Il rispetto per la locuzione "Mens sana in corpore sano" la fa avvicinare alla danza (attualmente è una ballerina di latino americani) allo sci agonistico e allo snowboard (che restano ad oggi le sue più grandi passioni). Forte delle sue convinzioni grammaticali, consegue il diploma di maturità classica. Al momento frequenta l'università ed è dedita allo studio delle lingue e delle letterature straniere. Da grande progetta di: fare un on the road tour in Belgio/Olanda per assaggiare tutte le birre prodotte dai fraticelli e tornare in Italia con le capacità psico-motorie di una pigna, clonare i dinosauri per conquistare il mondo, trovare uno Stargate per viaggiare nel tempo e provare l'esistenza degli alieni oppure di diventare una Paladina dell'Accademia della Crusca per infilzare con la sua penna rossa qualsivoglia tipo di errore. En garde, nerd avvisato... P.s. Soffro di insonnia cronica, quindi vi tengo d'occhio anche di notte!
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sabato 12 novembre 2011 - 13:07
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