One Red Paper Clip
di
reini
5


I’m going to make a continuous chain of ‘up trades’ until I get a house. Or an Island. Or a house on an island. You get the idea.

Il fatto risale a qualche anno fa, ma mi sembra comunque meritevole di menzione. Già, perché Kyle MacDonald era solamente un ventiseienne in cerca di casa e lavoro, ma non di inventiva, di quella ne aveva abbastanza.

Vi spiego quale fu il suo piano.
Mentre Kyle era al PC vide una semplicissima graffetta rossa, di quelle che si usano per fermare i fogli, nulla di che. Andò quindi sul famoso sito di annunci Craigslist e creò un’inserzione dove spiegò la sua idea, ovvero arrivare ad avere una casa tutta sua tramite una serie di baratti, partendo proprio da quella graffetta rossa trovata poco prima.

WTF! Che puttanata trovata! Ma chi risponderebbe mai ad un annuncio del genere? Nessuno!

E invece furono due signore a rispondere per prime, seguite da un’altra e così via. Certo che in america le vecchiette devono essere proprio generose avrà sicuramente pensato il ragazzo, tuttavia non furono solamente dolci pensionate a rispondere all’appello, bensì interi comuni, cantanti, registi e case discografiche. Persino la BBC e la CNN presero a cuore la causa e fecero di tutto per dar maggior visibilità alla cosa.

Vi riassumo ora i 14 famosi baratti che hanno portato questo fantasioso ragazzo ad avere una casa.
Come ho già detto, le prime a rispondere furono due anziane signore di Vancouver che offrirono una penna di legno a forma di pesce (?) in cambio dell’ormai celeberrima graffetta. Lo scambio seguente riguardò una maniglia in ceramica creata dalla signora Annie, di Seattle. In pochi mesi la maniglia si è trasformata in un fornello da campeggio, diventato poi un generatore elettrico, un kit da party, un gatto delle nevi, un viaggio per due persone e un furgoncino. A quel punto la popolarità della vicenda esplose e Kyle si ritrovò vicinissimo al suo sogno, infatti arrivò a scambiare un contratto discografico (ottenuto grazie al furgone) per la possibilità di vivere per un anno in una casa di Phoenix senza pagare l’affitto. Ovviamente ciò non gli bastò e incontrò il famoso cantante Alice Cooper che gli offrì un pomeriggio in sua compagnia in cambio di quel privilegio. A scambio accettato, barattò il pomeriggio con un globo luminoso dei Kiss. A questo punto i media si misero in moto e Kyle poté barattare il globo luminoso con una parte da attore nell’imminente film del regista Corbin Bernsen. I provini per il casting del film si tenettero a Kipling, ed infatti lo stesso comune gli offrì una casa ristrutturata da poco, con tanto di monumento a forma di graffetta rossa in suo onore, in cambio della parte nel film.
E così facendo arrivò alla fine della sua folle odissea da “scambista”, felice, famoso ed accasato, tutto questo in circa un anno.

Kyle MacDonald ha ovviamente scritto un libro dove ha raccontato la sua incredibile storia, intitolato “One Red Paperclip: How a Small Piece of Stationery Turned into a Great Big Adventure”. Era in programma persino un film, ma visto che la vicenda risale al più o meno lontano 2006, credo sia saltato. :rofl:

Nell’approfondimento vi metto tutti i vari passaggi descritti in modo dettagliato presi dalla sua pagina su Wikipedia.
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Vi lascio anche il link al sito di Kyle MacDonald dove potrete trovare l’intera storia corredata da foto e quant’altro, ma prima di tutto passiamo al sodo… cosa mi date in cambio di quest’articolo? :D

Link di riferimento | OneRedPaperClip
Via | 2Risate

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lunedì 18 luglio 2011 - 12:00
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