[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_044996.jpg[/image]

Questo è il quarto articolo della serie di articoli su Dwarf Fortress che ho iniziato a pubblicare durante la settimana passata. Se non avete idea di ciò di cui sto parlando, vi rimando agli [url=https://leganerd.com/tag/dwarf-fortress/]articoli precedenti[/url].

Questa volta parleremo di due delle punte di diamante di Dwarf Fortress: il sistema produttivo e il sistema costruttivo. Il primo punto da mettere in chiaro è che, a differenza di molti gestionali, sono due ambiti fortemente distinti. Nella maggior parte dei giochi, per semplicità, si fa corrispondere un edificio ad un’azione produttiva ed è così da [url=http://it.wikipedia.org/wiki/The_Settlers]The Settlers[/url] (1993) e probabilmente anche da prima.

In Dwarf Fortress invece avremo la possibilità di distaccare le due attività, anche perché buona parte delle attività si svolgeranno sottoterra, in gallerie scavate da noi. Partiamo appunto da questo. Dwarf Fortress nasce in primo luogo come esemplare aggiornato di digging game e solo dopo lo sviluppatore ha deciso di imbarcarsi nella folle impresa che è ad oggi Dwarf Fortress. Di conseguenza abbiamo parecchi comandi per raggiungere le profondità.

[title]Il sistema di scavo[/title]

Potremo scavare nelle varie direzioni, edificare scale e rampe, lavorare le pareti e volendo anche scavarci fortificazioni per gli arcieri. Ovviamente dovremo stare attenti ad eventuali crolli, fiumi e laghi sotterranei, depositi di magma e, giunti in estrema profondità, anche all’inferno, dove troveremo simpatici demoni in grado di distruggere la nostra fortezza in pochi secondi.

[title]Il sistema di costruzione[/title]

La controparte naturale del sistema di scavo è il sistema di costruzioni, che permette di rattoppare eventuali errori nello scavo (perché una volta che la roccia è andata, è andata) e sopratutto di svilupparci verso l’alto. Il tutto è estremamente dettagliato e personalizzabile: potremo creare muri, fortificazioni, supporti, rampe, pavimentazioni, strade, ponti e scale con qualunque materiale presente nel gioco.

[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_044994.png[/image]

Questo ha ovviamente dato vita ad enormi progetti, in stile Minecraft per intenderci, con enormi statue, fortezze, chiese e tutto quello che la nostra immaginazione può suggerirci.

[title]La meccanica[/title]

Ovviamente non finisce qui. Avremo a disposizioni una marea di strumenti meccanici, come leve, piastre a pressione, pompe idrauliche, giunti, assi verticali ed orizzontali per trasmettere energia ed ovviamente diversi sistemi per ottenere questa energia, come mulini a vento e ad acqua. Sono stati anche realizzati motori a vapore generato da magma ed acqua.

Questi strumenti potranno essere collegati a numerosi oggetti per creare cose come ponti retrattili, cannoni, trappole di ogni tipo che usino acqua, magma, pietre, lance accuminate, cinghiali e volendo anche nani (per tagliare alle spalle gli invasori, fate cadere una squadra di nani in armatura full-lattina dietro di loro dopo che sono passati ed ammirate la carneficina). Ovviamente questo permetterà anche usi più complessi, come la creazione di stanze da allenamento per i nani, ponti sul vuoto per far precipitare i prigionari di guerra o qualunque elemento sgradito, fino a veri e propri [url=http://df.magmawiki.com/index.php/User:BaronW]computer Turing-completi[/url] in grado di svolgere anche funzioni utili alla difesa o alla produttività della fortezza.

[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_044993.png[/image]

Se non vi bastasse, sarà anche possibile utilizzare elementi architettonici come porte, finestre, grate (che sono piacevoli, anche se a volte mettono in imbarazzo), botole e statue, oltre agli arredamenti: letti, armadi e altro ancora.

[title]Il sistema produttivo[/title]

Spiegarlo in dettaglio è abbastanza impossibile, essendo coinvolte decine e decine di catene produttive, con decine di materiali e centinaia di prodotti possibili.

Un elemento comune alla maggior parte delle attività produttive saranno i workshop, ovvero le zone adibite al lavoro degli artigiani. Esistono decine di workshop, alcuni che consentono solo una manciata di attività mentre altri, come le forge, consentono di produrre una grande varietà di oggetti.

Le risorse saranno quelle che potremo trovare in giro per la mappa dove ci siamo insediati, oppure potremo importarle dalle carovane che giungeranno in visita alla nostra fortezza. Lo spettro è molto ampio così come sono molto diversificati i metodi di produzione: bisognerà scavare per trovare pietre e metalli, abbattere alberi per ottenere la legna, pascolare o cacciare gli animali per carne, pelle, ossa, latte, uova, miele, lana e altri prodotti simili, coltivare la terra per avere i vari tipi di piante e così via.

La produzione dei prodotti finite coinvolgerà catene complesse, a volte consistenti di parecchi workshop ed oggetti necessari alla produzione. Ad esempio se vorrete produrre dei biscotti di trippa di cane, dovrete prima macellare il cane, poi fare della farina e cucinare il tutto nella cucina. Per fare la farina però vi servirà un mulino alimentato ad acqua o a vento, vi serviranno dei sacchi dove mettere la farina e ovviamente del grano. Per fare i sacchi però servirà del tessuto, che si farà dal filo, che verrà ottenuto da altre piante ancora. In più necessiterete di barili o vasi dove mettere i vostri biscotti di trippa di cane, che a loro volta verranno depositati in un magazzino per il cibo (da tenere rigorosamente sottoterra, sopratutto se in mappe con molto caldo e molti insetti, che farebbero marcire le vostre scorte).

In ogni passaggio, il prodotto finito acquisterà valore per ogni passaggio della lavorazione, in base alla qualità dei materiali aggiunti e alla skill dell’artigiano. Ogni prodotto avrà una sua qualità intrinseca che in molti casi andrà a definirne l’efficacia: un cibo più buono rende più felice il nano che lo consuma così come un’arma di maggior qualità farà più male.

Il top verrà raggiunto dagli Artefatti, particolari oggetti creati da nani estrosi. Capiterà talvolta che uno dei vostri piccoli amici, di umore particolarmente cattivo o particolarmente buono, decida di occupare un workshop, prendere del materiale ed iniziare a costruire meravigliosi oggetti. Il risultato sarà totalmente random ed andrà da una tazza di peltro con inciso un cane che scoreggia, a leggendarie spade di adamantio, piene di pietre incastonate e decorazioni che narrano la vostra vittoriosa battaglia nell’ultimo assedio subito.

Il sistema di decorazioni, vi permetterà di decorare quasi ogni oggetto con pietre preziose, metalli, incisioni, immagini e storie, oltre che le pareti della vostra fortezza. Anche qui sarà a discrezione dei nani, che pescheranno per i loro soggetti qualsiasi cosa conoscano: dagli eventi storici, agli altri nani della fortezza, da rappresentazioni del Dio in cui credono, a vari animali o oggetti. Talvolta rappresenteranno l’oggetto stesso su cui vengono realizzate, dando vita alla cosidetta Ricorsione Nanica.

Spero che anche questo articolo vi sia piaciuto e come al solito, vi invito a commentare, criticare e suggerire.