
Il busuu è la lingua camerunense, inclusa nella lista UNESCO delle lingue in serio pericolo di estinzione.
Nel 1986 secondo Wikipedia, veniva utilizzata da 8 persone, oggi conta solo 3 locutori viventi.
La community Busuu.com per l’apprendimento delle lingue online
ha lanciato una campagna per prevenire l’estinzione di questa lingua.
Per incrementare la sensibilità intorno a questa tematica, ha creato un video musicale e collaborato con esperti per la produzione di una piattaforma audiovisiva per l’apprendimento del busuu.
Il video è stato girato nel villaggio di Furu Awa nel Nord-Ovest del Camerun.

Laido 4:35 am on maggio 17, 2011 | 315205
Io la posto ma non mi ha convinto…
guillaume 5:59 am on maggio 17, 2011 | 315210
Perché dici cosi? Personalmente queste cause le ho sempre appoggiate, cazzo è una lingua che sta morendo, share & pageviews. Poi mi è entrata in testa in un attiBusuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuu Busuumo.
Busuu
fefè 8:00 am on maggio 17, 2011 | 315216
..ce piace!!
Mario Juana | A65 8:12 am on maggio 17, 2011 | 315218
Wikonferma: http://en.wikipedia.org/wiki/Busuu
Busuu!
Mario Juana | A65 9:28 am on maggio 17, 2011 | 315239
Aggiungo: http://www.sil.org/iso639-3/documentation.asp?id=bju
Sparagnino 9:24 am on maggio 17, 2011 | 315237
C’è una soluzione per riportare tutte le lingue: ricostruiamo la torre di Babele!
BigJammy 9:44 am on maggio 17, 2011 | 315248
A che serve salvare una lingua parlata da 3 persone? Solo a me pare un’enorme minchiata?
guillaume 9:48 am on maggio 17, 2011 | 315249
Direi di si.
A parola Cultura ti dice niente? Preservare la diversità?
BigJammy 9:59 am on maggio 17, 2011 | 315260
Se per “preservare la cultura” intendi fare qualcosa di estremamente dispendioso senza alcun fine, contro ogni concetto di omogeineità tra i popoli, allora non lo capisco.
guillaume 10:02 am on maggio 17, 2011 | 315264
Ma dico che catzo stai a dì?
Ti pare che lasci nel dimenticatoio una lingua che è stata parlata per chissà quante migliaia di anni solo perché sono rimasti in 3\8 a parlarla? Con tutti i soldi che vengono spesi in MERDA anche se ci volessero (e dubito che ce ne vogliano) milioni di dollari per preservarla digitalmente \ riportarla su carta \ e insegnarla a chi vuole impararla direi che non c’è prezzo che tenga. Dioboia.
piumaz 10:03 am on maggio 17, 2011 | 315266
Da un punto di vista culturale è sicuramente un danno, ma più che preservare mi sembra una forzatura.
guillaume 10:11 am on maggio 17, 2011 | 315273
Certo, punti di vista. Ma da qui a dire che salvarla dall’estinzione sia una enorme minchiata ce ne passa di acqua sotto ai ponti.
piumaz 10:21 am on maggio 17, 2011 | 315280
Non lo so, serve a qualcosa una lingua che non viene più parlata da nessuno? Abbiamo dei documenti storici scritti in Busuu?
Se vogliamo memorizzarla in una banca dati ok ma diversamente non mi sbatterei più di tanto…boh! :-)
guillaume 10:23 am on maggio 17, 2011 | 315284
Meh.
piumaz 10:25 am on maggio 17, 2011 | 315286
in Busuu please! :-)
Akeiron 10:26 am on maggio 17, 2011 | 315287
La lingua fa parte dell’identità di un popolo, volendo basterebbe una decina di lingue nel mondo e si potrebbe perfino lavorare perché se ne parli solo una, a livello di pura praticità, eppure non credo che tu voglia vedere l’italiano scomparire… dai cazzo c’è gente che impara lingue fittizie come il klingon o l’elfico e si deve condannare il tentativo di tenere viva una lingua reale e probabilmente millenaria?
GMC 10:42 am on maggio 17, 2011 | 315304
BlueCarolina | NC64 11:24 am on maggio 17, 2011 | 315355
Duff87 10:21 pm on maggio 17, 2011 | 316441
+1! issimo
xixcenturyboy 1:27 am on maggio 18, 2011 | 316606
Akeiron 9:59 am on maggio 17, 2011 | 315258
E’ come dire che non importa l’estinzione di una specie amazzonica, tanto non la vede nessuno vero?
BigJammy 10:02 am on maggio 17, 2011 | 315261
La biodiversità è diversa e alquanto fondamentale all’ecosistema terrestre. Se siamo noi la causa dell’estinzione, è giusto impegnarsi a salvare la specie in questione. Una lingua inutilizzata è più simile ai floppy disk da 8′, ma non vedo nessun movimento umanitario volto a salvare i floppy dal disuso.
guillaume 10:06 am on maggio 17, 2011 | 315267
No ma ti sembrano minimamennte paragonabili un floppy da 8′ e una LINGUA camerunense? Il floppy è li coi suoi cazzo di schemini di costruzione, quando vogliamo lo ricostruiamo e via. Se muoiono ‘sti 3\8 poveri cristi poi come cazzo facciamo a imparare il Busuu? No, dimmelo se ti sembrano paragonabili perché in tal caso la smetto e ti lascio nel tuo brodo.
BigJammy 10:07 am on maggio 17, 2011 | 315270
Vabè, la pensiamo diversamente. Pace. Buono studio del Busuu, io torno sui libri di scienza delle costruzioni.
guillaume 10:12 am on maggio 17, 2011 | 315275
Fottesega a me del Busuu, resta il fatto che culturalmente vale più il Busuu di tutti i tuoi libretti di scienza delle costruzioni. IMHO.
guillaume 10:12 am on maggio 17, 2011 | 315276
Busuu.
QueenM 7:45 pm on maggio 17, 2011 | 316171
Akeiron 10:09 am on maggio 17, 2011 | 315271
Una lingua è un piccolo animaletto culturale, perdendone una, per quanto piccola possa essere, perdi una parte della cultura mondiale e un modo di vedere il mondo che è sicuramente diverso dal tuo.
QueenM 8:16 pm on maggio 17, 2011 | 316203
Perdere una lingua vuol dire perdere tutto un sapere culturale! Magari sarà difficile rifarla rivivere, però è giusto non perderela ed è più che giusto che se esistano altri componenti del medesimo gruppo culturale siano loro, magari con il nostro aiuto, a preservarla.
Lillas 8:55 pm on maggio 17, 2011 | 316298
Da linguista shockata dalle cavolate lette ti ringrazio per aver scritto questo commento!
QueenM 9:00 pm on maggio 17, 2011 | 316317
Gentilmente, visto che sei linguista spiegami perchè è una cavolata quello che ho scritto. Secondo me lingua e culture di un popolo vanno di pari passo se si preserva la prima si salva anche la seconda.
Akiyama 1:09 am on maggio 18, 2011 | 316593
@queenm, credo che parlasse delle cavolate di bigjammy, mentre la sua risposta loda il commento di Akeiron
QueenM 9:44 am on maggio 18, 2011 | 316683
Si, ho intuito da quello che ha scritto subito dopo sotto.
guillaume 9:48 am on maggio 17, 2011 | 315250
Questa “L” era per terra.
Hex_Destroyer 10:52 am on maggio 17, 2011 | 315312
lol.
Almeno l’hai raccolta subito
Akeiron 10:03 am on maggio 17, 2011 | 315265
BusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuuBusuu
guillaume 10:06 am on maggio 17, 2011 | 315268
Diglielo brò.
Busuu!
NomeRichiesto 10:10 am on maggio 17, 2011 | 315272
a 1.58 ho imparato che in Busuu “Facebook” si dice “Fotobisu”
notafake 11:40 am on maggio 17, 2011 | 315369
E basta con tutti ‘sti “faccialibro” e “effebbì”, da oggi solo “Fotobisu”.
xixcenturyboy 1:29 am on maggio 18, 2011 | 316608
+1!
Thal 10:38 am on maggio 17, 2011 | 315300
La mania alla conservazione ammetto che mi stranisce un po’, non sono totalmente in disaccordo con BigJammy.
L’estinzione di una lingua, di un etnia o di un intera cultura è un processo naturale dell’evoluzione sociale, studiarla per conservarne la memoria mi va benissimo ma impararla “artificialmente” con l’unico scopo di fare in modo che continui a venir parlata non ha alcun valore.
Ha più senso imparare in kinglon o il sindarin piuttosto che il busuu, almeno abbiamo una matrice culturale di riferimento.
Nessuno ormai parla più l’egiziano antico, è conosciuto (anche se se n’era persa la memoria per alcuni secoli) solo perchè ci hanno lasciato una letteratura consistente.
Insomma capisco la conoscenza accademica ma la conservazione di una lingua a livello popolare in questo caso non ha senso.
Argo 12:17 pm on maggio 17, 2011 | 315411
guillaume 12:22 pm on maggio 17, 2011 | 315421
Oh bè. Per me ha tutto il diritto egregio @thal di essere in accordo o in disaccordo con chi preferisce. Ed ha esposto il suo dubbio in maniera limpida e intelligente. Se invece di esprimersi così avesse detto: “a me pare un’enorme minchiata?” sarei stato in contrasto attivo. Invece..
BigJammy 1:17 pm on maggio 17, 2011 | 315488
Torna a studiare il Busuu invece di lanciare frecciatine gratuite.
P.S. sono pienamente d’accordo con Thal.
guillaume 1:20 pm on maggio 17, 2011 | 315494
E ci mancherebbe.
milo 4:53 pm on maggio 17, 2011 | 315954
voglio impararla almeno quando impreco nessuno potrà capirmi
anveliceyon 5:52 pm on maggio 17, 2011 | 316061
ŋwɔ bíŋgyἑp nyέghƐἑ
Lucata10125 8:47 pm on maggio 17, 2011 | 316278
Durante le riprese del video è deceduta una persona a mentre ballava a causa dello sforzo…uno in meno!
Lillas 9:09 pm on maggio 17, 2011 | 316334
Indipendentemente da come la pensiate riguardo l’iniziativa (che può risultare discutibile), la maggior parte di voi non ha compreso quanto sia importante una lingua e tutto ciò che comporta la sua esistenza e soprattutto la sua scomparsa: una perdita inestimabile, e questo indipendentemente dal numero di parlanti o dal prestigio che una lingua detiene (ripeto, poi l’iniziativa in questione e la sua promozione sono un discorso a parte).
Da linguista mi piange il cuore nel leggere certi commenti… :/
TomSnow 12:40 am on maggio 18, 2011 | 316579
Sono l’unico che pensa che, fosse per me, ci sarebbe una lingua unica mondiale uguale per tutti e con cui tutti possano comunicare senza problemi di “barriere linguistiche” e simili? (e si, vale anche per i dialetti)
(mentre replyo sto leggendo il reply di Lillas a cui probabilmente prendera’ un colpo leggendo la blasfemia della mia affermazione :| )
Akeiron 12:50 am on maggio 18, 2011 | 316585
Dico solo una cosa: meno male che “non è per te”.
TomSnow 12:56 am on maggio 18, 2011 | 316586
E’ un’idea un po’ particolare ma con tante motivazioni concrete che temo non siano colte da chi risponde come hai fatto tu
Akiyama 1:06 am on maggio 18, 2011 | 316591
È stupido cancellare tutte le lingue meno una perchè c’è l’alternativa molto più intelligente di fare in modo che tutti possano imparare una lingua comune (l’inglese), pur conservando la propria.
Ogni lingua ha delle peculiarità preziose che le permettono di esprimere certi concetti o certi aspetti della realtà in modi che non esistono in altre lingue, eliminarle semplicemente come se fossero inutili cancellerebbe pezzi di storia e di letteratura passati, presenti e futuri.
TomSnow 1:18 am on maggio 18, 2011 | 316601
Molto meglio questo del commento risicato di prima
La faccio breve:
concordiamo alla fine su quello che e’ il concetto principale: la cosa migliore sarebbe che tutti sapessero parlare una lingua unica e universale.
e siccome concordiamo non mi dilungo sul “perche’” penso che sarebbe una cosa grandiosa.
per quanto riguarda la “cancellazione” delle lingue, non penso che vadano “bandite” le lingue, semplicemente penso che dovrebbero vivere di vita propria (quindi tramandate) finche’ durano, come i dialetti, ho trovato assurda l’idea di insegnarli a scuola, secondo me e’ giusto che durino finche’ c’e’ gente che li parla e li “tramanda” (evidenziando poi che i dialetti in gran parte d’italia sono complici dell’ “”"analfabetismo”"” di fin troppi italiani)
Poi per carita’ il latino e’ li’ ed e’ utile conoscerlo per studiare la storia e il passato in generale, ma eviterei volentieri che da qualche parte nel mondo si ricominciasse a usarlo nella vita di tutti i giorni, tanto per fare un esempio.
Infine, la faccio un po’ generale: nella storia una delle millemila ragioni delle guerre e dei conflitti e’ stata la differenza fra i popoli che causava disprezzo/paura (e, ipotizzo, anche a causa della difficolta’ di comprendere i popoli nemici proprio a causa della lingua).
Fino ad arrivare poi ai giorni nostri dove molto spesso invece di “mischiarsi” le persone finiscono per ghettizzarsi da sole con i propri simili anche per via delle barriere linguistiche.
(mi rendo conto di aver uber-semplificato i concetti ma volevo evitare di scatenare una epopoeica discussione sull’argomento, spero comunque che i 2/3 concetti principali siano chiari
)
Akiyama 1:30 am on maggio 18, 2011 | 316609
Ti poni un problema inutile: la mente di una persona di intelligenza medio-bassa, studiando bene, è capace di memorizzare e portare avanti fino alla sua morte anche più di 2 lingue, parlandole abbastanza correttamente e leggendo libri in lingua originale, se tu non ci riesci, mi dispiace per te.
Se ti chiedi dov’è il vantaggio, sappi che una persona bilingue ha una capacità di espressione esponenzialmente maggiore di una persona monolingue (cioè americana, lol), senza contare il fatto che si faccia baluardo della propria cultura, per cui tra 1000 anni ci sarà ancora gente che capirà la Divina Commedia di Dante, il Faust di Goethe, I Fiori del Male di Baudelaire, Le Poesie di Pablo Neruda, I racconti di Murakami, L’arte della guerra di Sun-Tzu, …
Il latino ti consente di comprendere meglio l’italiano, di avere un’infarinatura di base tale da poter imparare abbastanza in fretta molte lingue europee e di ampliare la tua mente.
TomSnow 1:43 am on maggio 18, 2011 | 316614
Mi sfugge da quale mia frase tu evinca che che non ritengo possibile conoscere “piu’ di 2 lingue”, ne tantomeno il fatto che io non ne sia in grado, frase, quella, messa li’ un po’ a cazzo “tanto per”, mi sa.
Ripeto DI NUOVO (ok le discussioni, ma cazzo leggiamoci) che non ho mai scritto che le lingue vadano CANCELLATE, quindi se fra 1000 anni ci sara’ qualcuno che vorra’ studiarsi l’italiano per leggersi la Divina ben venga, esattamente come oggi si studiano il latino e il greco per i rispettivi capolavori (e per i vantaggi relativi all’apprendimento delle lingue odierne)
Quel che gia’ esiste (e che e’ esistito) durera’ per sempre perche’ sara’ sempre documentato e chiunque potra’, quando vuole, studiarlo e conoscerlo.
Mi ero semplicemente limitato a dire che, fosse per me (e sparatemi, cazzo vi devo dire :| ) l’umanita’ si dovrebbe concentrare nel creare una lingua unica, condivisa da tutti e che TUTTI conoscono, senza per questo dover distruggere le differenze lingustiche preesistenti (che comunque hanno tanti bei vantaggi ma anche svariati lati negativi, secondo me)
p.s. hai studiato al classico tu vero? no perche’ noto che tutti quelli che hanno studiato latino ne parlano nello STESSO IDENTICO modo usando sempre gli stessi concetti e addirittura gli stessi vocaboli
(onde evitare ulteriori “scazzi” specifico che e’ una constatazione semplice e innocente -.-’ )
Akiyama 1:54 am on maggio 18, 2011 | 316618
TomSnow, tu hai scritto che le lingue piano piano si sarebbero estinte da sole, dando priorità alla “nuova lingua unitaria”, quindi non tirare il sasso e nascondere la mano, perchè indurre al suicidio ed ammazzare sul colpo portano lo stesso destino alla povera vittima.
Le guerre nascono perchè ognuno difende i suoi interessi, non importa la lingua che si parla.
Io ho fatto lo scientifico ed avevo 9 tanto in materie scientifiche come matematica e fisica quanto in materie umanistiche come italiano e latino, ti informo così eviti di supporre altre “cose non vere”, chiamiamole così per stavolta. Pregiudizio per pregiudizio, tutti quelli che erano scarsi in latino dicevano che era inutile, guarda un po’ te. :-P
TomSnow 2:10 am on maggio 18, 2011 | 316623
Vedo che i toni sono tornati normali, apprezzo e rispondo:
“semplicemente penso che dovrebbero vivere di vita propria (quindi tramandate) finche’ durano, … , secondo me e’ giusto che durino finche’ c’e’ gente che li parla e li “tramanda””
Io ho scritto questo. Impariamo a leggerci e avremo discussioni con meno noiose ripetizioni.
“le lingue piano piano si sarebbero estinte da sole, dando priorità alla “nuova lingua unitaria”” te lo sei inventato tu.
Le guerre nascono per una marea di ragioni diverse, anche perche’ “le guerre” non sono semplicemente quelle del 900, mi riferivo ai conflitti della storia umana in generale.
SECONDO ME anche le lingue hanno fatto la propria parte, se non di recente, sicuramente andando indietro con gli anni.
Chiudendo con il mio “p.s.”, non c’erano pregiudizi, come mi sono anche preoccupato di evidenziare era una semplice domanda per alleggerire la discussione, piu’ che esplicitarlo non so cos’altro fare eh.
)
Mi aveva semplicemente fatto sorridere rileggere nel tuo intervento le STESSE parole sentite gia’ da almeno due persone uscite dal classico che ritenevano il latino (e il liceo classico in generale) come il santo graal della conoscenza con magici poteri di ampliamento della mente e cose simili.
Ma ripeto, (un’altra volta? si dai, e’ meglio) non c’erano offese nascoste ne pregiudizi ne frecciatine, era per buttarla sul ridere.
(visto che ci informiamo a vicenda, non ho mai fatto latino, e fossi in te mi risparmierei di buttarla sul “chi ce l’ha piu lungo” in ambito scolastico stavolta
Akiyama 2:16 am on maggio 18, 2011 | 316624
Hai reinterpretato le tue parole, ma ho sonno e mi secca continuare, comunque tenendo conto della pigrizia umana e della situazione attuale, tieni presente che l’italiano si sta già estinguendo ora che viene studiato a scuola, figurati se lo togli, questo tanto per anticipare alcune conseguenze (magari non volute da te) della tua proposta.
Non volevo buttarla sul “chi ce l’ha più lungo”, ma una insinuazione come la tua di solito presuppone un’accusa di ignoranza delle materie scientifiche, in quanto al classico si studino poco e niente, per questo ho anticipato eventuali “mani avanti” che tu potevi mettere.
Btw, le parole sono le stesse perchè abbiamo ragione, non ha senso argomentare in modo diverso la verità, non credi?
Deh, buonanotte, nessun rancore ed inizia ad imparare il busuu.
Akeiron 1:07 am on maggio 18, 2011 | 316592
Non azzardarti a supporre una mia teorica ignoranza o stupidità, se non ti rendi conto dell’appiattimento culturale che porterebbe una cosa del genere non dovresti nemmeno stare su LN. La lingua universale c’è già ed è l’inglese, non vedo a che pro eliminare quelle preesistenti, ti assicuro che io lavoro con persone di tutto il mondo e sta “barriera” di cui vai parlando non la sento minimamente.
TomSnow 1:28 am on maggio 18, 2011 | 316607
1) stai tranquillo che nessuno ha supposto la tua teorica ignoranza o stupidita’, semplicemente dal “breve e stucchevole” commento avevo ipotizzato che non ti fossi fermato molto a chiederti il perche’ io avessi scritto quel che commentavi.
2) Secondo me la lingua e’ una CONSEGUENZA della cultura, fa parte di essa, ma ne e’ la conseguenza (la cultura di un popolo modella la lingua nel tempo, non il contrario)
3) Come gia scritto non ho mai detto di dover ELIMINARE quelel preesistenti
4) Tu lavori con gente di tutto il mondo che, immagino (non avendo idea di che lavoro fai) sia abituata, per l’appunto per lavoro, a avere a che fare con gente di tutto il mondo…e essendo un lavoro immagino che sia preparata per questo.
Ma non puoi non renderti conto che a partire da paesi come il nostro c’e’ una mancanza abissale di cultura dell’internazionalismo, a partire appunto dall’inglese che per gran parte degli italiani e’ arabo (e’ ovvio che su questo sito il 90% degli utenti mastichera’ l’inglese, ma non mi sembra che LN rispecchi l’intero panorama italiano eh)(grazie a dio)
Akeiron 2:01 am on maggio 18, 2011 | 316619
1) io SONO CALMO!!!1!
2) D’accordo con te, appunto per questo credo che vada preservata, la lingua è uno strumento utile alla comprensione di una data cultura;
3)L’hai già scritto, ma non quando ho commentato io
4)Io faccio l’illustratore, l’inglese a scuola è stato the cat is on the table pronunciato male, mi sono sbattuto per conto mio (grazie anche ad una certa attitudine personale) e a furia di tradurre canzoni prima, parlare su msn/skype e vedere documentari/film/serie in lingua poi ho imparato. Il fatto che la gente non abbia la voglia di imparare una seconda lingua è negativo e non dovrebbe in alcun modo essere incoraggiato, secondo me, imparare nuove lingue aiuta molto secondo me, come lo studio della filosofia può aiutare ad avere dei pattern di ragionamento meno rigidi. Eliminare le barriere linguistiche perché la gente è ignorante/svogliata per me equivale a dire “elimianiamo i neri perché la gente è razzista”. Comunque come dicevo prima, la lingua unica c’è, è l’inglese, una lingua davvero elementare, specialmente nella sua forma scritta, eppure la gente non si degna di impararlo. Ho fatto un corso di inglese all’accademia di Firenze (accademia in minuscolo è del tutto voluto) che faceva ridere i polli (in inglese ovviamente) per quanto era basilare, nemmeno in prima liceo… eppure sono stato uno dei pochi a passare l’esame, questo la dice lunga su come siam messi, e non credo che si possa “costruire” una lingua più diretta e semplice dell’inglese…
Akiyama 2:06 am on maggio 18, 2011 | 316622
TomSnow 2:21 am on maggio 18, 2011 | 316625
3) pardon

4) ti capisco benissimo, ero uno dei migliori della mia classe alle superiori con l’inglese nonostante al tempo ne sapessi 1/10 di ora, e che anche in questo momento so benissimo di averne ancora tanta da imparare (come te sono del tipo “adoro l’inglese e me lo imparo da solo visto che la scuola italiana non ce la puo’ fare”)
Insomma, il livello in Italia e’ infimo, e’ quel che sto ripetendo piu’ o meno esplicitamente in tutti i reply
Per quanto riguarda il succo, ci stiamo fraintendendo: tu paragoni il mio “eliminare le barriere linguistiche” con l’eliminare i neri, quindi seguendo il paragone con l’eliminare tutte le lingue.
Ma ripeto non e’ quello cio’ di cui parlavo fin dall’inizio, se le lingue “meritano” di vivere lo faranno per via delle persone che le continuano a parlare, io sto “solo” sostenendo il concetto che ci vorrebbe, IN PIU (un’aggiunta, non il contrario) una lingua universale che l’umanita’ dovrebbe impegnarsi a rendere tale, spingendo su quella e lasciando che le lingue locali vivano di vita propria, cosi’ come una parte della cultura di ogni popolo.
Insomma, non mi prendere per un Hitler a cui stanno antipatiche le lingue del mondo dai, e’ quanto di piu’ dissimile dal sottoscritto
Akeiron 2:32 am on maggio 18, 2011 | 316628
Si ma quello che dico io è che la “lingua in più” c’è già, l’inglese, ma la gente non si sbatte comunque per impararla pur essendo molto semplice e già ampiamente diffusa nella vita di tutti noi, perché dovrebbero mettersi a studiare una lingua nata dal nulla?
Mario Juana | A65 1:17 am on maggio 18, 2011 | 316598
C’è e si chiama inglese… imho, è la lingua più facile ed intuitiva e per questo usata come lingua semi-internazionale (scoreggiatemi se sbaglio).
TomSnow 1:21 am on maggio 18, 2011 | 316602
Non a caso adoro l’inglese e non saro’ soddisfatto finche’ non lo “faro’ mio” al 100%
TomSnow 1:22 am on maggio 18, 2011 | 316604
(ho dormito e fatto submit prima di finire -_-)
il fatto e’ che c’e’ TROPPA gente al mondo che non lo conosce l’inglese, e in Italia, Francia e Spagna siamo tutt’altro che all’avanguardia sull’argomento :/
Akiyama 1:31 am on maggio 18, 2011 | 316610
In Spagna ne sanno molto più di te.
TomSnow 1:44 am on maggio 18, 2011 | 316615
Ok, dopo questa hai decisamente rotto i coglioni.
Ma uno scambio di opinioni senza mettersi a fare i bambini e’ tanto difficile da reggere?
Ma guarda te ‘sti soggetti -_-
TomSnow 1:50 am on maggio 18, 2011 | 316617
http://bit.ly/jHwlMY
Mi e’ bastato il primo risultato di una googlata per dimostrarti che facevi piu’ bella figura stando zitto.
Akiyama 2:03 am on maggio 18, 2011 | 316620
Le ricerche si fanno bene: http://www.ef-italia.it/sitecore/__/~/media/efcom/epi/pdf/EF-EPI-2011-Italy.pdf
Italia e Spagna sono praticamente alla pari, la differenza è trascurabile, senza contare che io ho fatto il paragone tra spagnoli e te, non tra spagnoli ed italiani, quindi la questione è ancora aperta.
Con la tua “apertura” mentale mi riesce difficile pensare che tu sappia parlare più di una lingua, absit iniuria verbis
TomSnow 2:28 am on maggio 18, 2011 | 316626
Abbiamo linkato le stesse informazioni le mie erano semplicemente riassunte in un articolo, ma vedo che abbiamo manie di “sottuttoio” da sfogare.
Italia e Spagna sono alla pari in basso alla classifica, appunto come sostenevo (ci avevo infilato alla leggera anche una Francia in linea con un mio particolare pensiero riguardo i doppiaggi nelle opere cinematografiche, storia lunga)
Vedi, perla latina a parte che lascia il tempo che trova, in un reply sembri una persona seria degna di una risposta seria, in altri ce la metti tutta per fare la figura del bimbo che offende gratuitamente, e siccome non gradisco offese gratuite personali a gente che non si conosce “tanto per fare”, ti lascio volentieri parlare con qualcun altro.
Au revoir.
Akiyama 2:32 am on maggio 18, 2011 | 316627
Hai pensato alla possibilità di aver letto i miei commenti in ordine NON cronologico? I toni si sono adeguati con l’andare della conversazione e con la serietà delle tue risposte, non credo di averti offeso, ti ho risposto a modo, se te la sei presa evidentemente hai bisogno di un corso di autostima.
Akiyama 1:21 am on maggio 18, 2011 | 316603
Il cinese sarà parlato da più persone, ma stanno tutte in Cina, mentre l’inglese è parlato world-widely, quindi interpretando correttamente la classifica risulta ovvio che è la lingua più diffusa nel mondo.
Inoltre, viene usata in diplomazia, documenti scientifici, informatica (!!!) e turismo, il che contribuisce alla sua ulteriore diffusione.
xixcenturyboy 1:33 am on maggio 18, 2011 | 316611
però non ha la profondità dell’italiano. tutti dovremmo essere minimo bilingue non tutti monolingua la stessa e magari parlare un dialetto per hobby
Akiyama 1:39 am on maggio 18, 2011 | 316612
A me i dialetti non piacciono (anche se trovo divertente il barese e simpatico il toscano), perchè tendenzialmente si parlano con “la pancia”, ma è una mia opinione personale che la gente può non condividere.
Riguardo l’italiano, ho risposto sopra a tomsnow dimostrandomi d’accordo con te. Il trilinguismo è il minimo.
xixcenturyboy 1:47 am on maggio 18, 2011 | 316616
io sono sonno non capisco quello che leggo volevo scrivere lungo lungo poi parole intrecciate con occhi e non capire più cippa di lippa ma io d’accordo con te.
Classifica – Le 10 lingue più rare nel mondo | One Mind 10:06 pm on maggio 27, 2011 | 326781
[...] sembra che siano rimaste soltanto tre persone in grado di parlarlo, come potete leggere a questo link, dove tra l’altro è possibile scorrere un video che cerca di sensibilizzare il prossimo su [...]