
Le vignette sull’ammmore di XKCD mi stanno a volte leggermente sul pazqo, perciò ve le puppate nel secondo mix della rubrica, buona festa del lavoro (in realtà era stato programmato per la vigilia di pasqua, ma la lega fa le bizze).
Quella che necessita di qualche spiegazione è la 55, “Inutile”:
un nerd cerca di approcciarsi all’amore con gli strumenti che possiede dandogli una interpretazione matematica in questo caso, in ordine radice quadrata, coseno, derivata, matrice identità (elemento neutro del calcolo matriciale), trasformazione di Fourier (su cui dovrei scrivere il post ma mi fa cahare :-D ).
17: Una volta ho fatto un biglietto per l’anniversario alla mia ragazza di allora con questo layout.
55: Anche la matrice identità non funziona normalmente.
302: Sono sempre così contento di aver superato le presentazioni che mi dimentico completamente di far caso al nome che mi è stato detto dall’altra persona.
338: Ma il passato era troppo stretto!






Toh, proprio ieri sera parlavo con un mio amico che, nei rapporti umani, non c’è ragionamento matematico.
Io ero contrario, lui favorevole…
La 302 mi ha fatto lollare
La 302 è riderissima, perché è vera! Penso che chiunque subito dopo la stretta di mano dimentica il nome di chi ha di fronte…
Quella tonda fa davvero cahare.
Peccato non ci siano equazioni nei rapporti interpersonali, sono brava a risolvere le equazioni (e pessima a rapportarmi con gli altri :-? )