[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_037670.jpg[/image]

[quote]La scorsa estate alcuni giochi erano stati rilasciati sotto licenza GPL dopo il grande successo del primo Humble Indie Bundle. Tra questi c’era anche Lugaru.

Gli sviluppatori hanno rilasciato i sorgenti sotto GPL ed alcuni file grafici per il solo scopo di far girare il gioco, ma senza poterli utilizzare per scopi commerciali. Invece, sull’App Store di Apple è apparsa una versione del gioco compilata a partire dai sorgenti rilasciati e venduta violando, ovviamente, i termini della licenza.

Al momento Apple non ha ancora risposto in maniera ufficiale, ma questa tendenza a rivendere software open source senza seguire la GPL ha un’importantissima ricaduta a cui tutti noi dobbiamo fare attenzione.
Quei pochi sviluppatori coraggiosi che decidono di rilasciare il loro codice commerciale come open source come potranno prendere questi casi? Un conto è vedersi piratare un software che poi verrà distribuito in maniera marginale, ma se questi scammer si introducono negli app store possono “rubare” settimane di introiti di milioni di potenziali utenti per quell’azienda virtuosa che si è voluta schierare con l’open source. [/quote]

Per la cronaca ho controllato stamattina (tramite un Mac di un collega) e il software pirata fa ancora bella mostra di sé, a un decimo del prezzo della versione originale.

Questo episodio è molto grave dato il bacino di utenza di un App Store come quello di Apple, non tanto per il fatto che l’applicazione truffaldina sia riuscita a bypassare i controlli del personale addetto, quanto per il fatto che non sia ancora stato rimosso.

Evidentemente, c’è una App proprio per tutto.

Via [url=http://www.ossblog.it/post/7392/lugaru-una-versione-pirata-in-vendita-nellapp-store]OSSBlog[/url]