Dopo una serie di polemiche scaturite questa settimana, Zoom ha nuovamente modificato le sue condizioni di servizio. In seguito alla risonanza negativa di un recente aggiornamento delle sue condizioni, che sembravano concedere alla piattaforma la capacità illimitata di utilizzare i dati dei clienti per addestrare modelli di Intelligenza Artificiale, Zoom ha ora chiarito che non utilizzerà alcun dato del consumatore per formare modelli AI, né propri né di terze parti.

Il punto controverso era la parola “consenso”, che aveva creato confusione tra gli utenti. Nella formulazione precedente – giudicata ambigua da diversi esperti -, non era chiaro cosa sarebbe ad esempio successo agli utenti che si fossero collegati ad una conferenza creata da terzi: il rischio è che l’organizzatore imponesse, magari per distrazione, a tutti i partecipanti lo sfruttamento dei loro dati per addestrare i modelli di apprendimento.

Ancora più in generale, numerosi altri commentatori avevano contestato in assoluto l’idea che una piattaforma di videoconferenze potesse raccogliere i dati per poi venderle ad altre società che si occupano di IA, con tutte le incognite che ciò comporta.

Morale? Zoom ha capitolato, aggiornando le sue condizioni in modo tale da neutralizzare ogni possibile ambiguità. Da Engadget.com:

La sezione 10 delle condizioni di servizio di Zoom, quella che aveva destato preoccupazione, è stata anch’essa modificata. Nella nuova versione si legge: “Zoom non utilizza alcuna delle vostre comunicazioni […] per formare modelli di intelligenza artificiale di Zoom o di terze parti”. Questo aggiornamento elimina qualsiasi ambiguità precedentemente presente.

“Abbiamo aggiornato le nostre condizioni di servizio (nella sezione 10) per confermare ulteriormente che Zoom non utilizza alcuna delle vostre comunicazioni […] per formare modelli di intelligenza artificiale di Zoom o di terze parti”, ha dichiarato Hashim nel post del blog riveduto, aggiungendo che sono stati anche aggiornati gli avvisi all’interno del prodotto per riflettere queste modifiche.