Nuovo capitolo del duello Sacha Baron Cohen vs Donald Trump, stavolta è il turno della star di Borat che risponde via Twitter al presidente USA.

Non accenna a placarsi lo scambio di convenevoli tra Sacha Baron Cohen e Donald Trump, iniziato da quest’ultimo dopo le dichiarazioni rilasciate venerdì sera su sollecito dei giornalisti riguardo la tanto discussa apparizione di Rudy Giuliani in Borat 2 con tanto di aggettivi non proprio carini indirizzati al comico britannico.

Il capo dell’ufficio della Casa Bianca Steve Herman ha poi riportato la risposta del presidente su Twitter, in modo da prendere una posizione ufficiale, scrivendo che Trump ha risposto così:

Non so cosa sia successo. Ma anni fa, sai, ha cercato di imbrogliarmi. E io sono stato l’unico che ha detto di no. È un tipo falso e non lo trovo divertente. Non so niente di lui tranne che ha cercato di imbrogliarmi. È arrivato come conduttore televisivo della BBC – British e per me era già un verme. Grazie a tutti.

Bene, Cohen naturalmente non aspettava che un pretesto per gettare benzina sul fuoco e la risposta sul suo account Twitter di ieri non ha mirato certamente a spegnere i toni della tenzone.

Donald, apprezzo la pubblicità gratuita per Borat! Lo ammetto, nemmeno io ti trovo divertente, ma il mondo intero ride di te. Io sono sempre alla ricerca di persone che sappiano interpretare buffoni razzisti e visto che avrai bisogno di un lavoro dopo il 20 gennaio, parliamone!

La risposta di Trump deve ancora arrivare, ma visto che il tweet della star di Borat sta diventando sempre più virale, sicuramente è stato già letto anche dagli uomini del presidente USA.

Non è la prima volta che si verifica un confronto tra i due contendenti. Già nel 2018, Sacha Baron Cohen trollò Trump dopo che egli definì l’attore un “personaggio di terza elementare” che “ha bisogno di imparare a fare cose realmente divertenti”.

Cohen, che una volta intervistò Trump come Ali G, ha scritto un editoriale per Time Magazine parlando di come la presidenza del Tycoon abbia portato all’ascesa dell’antisemitismo, della supremazia bianca e delle teorie del complotto.

 

Qui potete leggere il tweet di risposta a Trump di Sacha Baron Cohen