L’atteso aggiornamento legato agli Emoji potrebbe subire un ritardo, slittando da marzo a settembre 2021.

Il linguaggio dei messaggi testuali è sempre stato particolare: dalle famose (e sbeffeggiate) abbreviazioni agli emoticon, ogni volta qualcosa di nuovo travolge e sconvolge questo mezzo semplice ed efficiace. In ballo dagli anni ’90, gli Emoji sono uno dei mezzi di comunicazione più diffuso: accompagnato sempre da testo, riesce a contestualizzare umore e tono di messaggi altrimenti freddi.

Ora questi Emoji sono utilizzati un po’ ovunque, e di volta in volta vengono aggiornati con tante nuove faccine di vario genere. Purtroppo però, l’aggiornamento numero 14 (previsto per marzo 2021) potrebbe subire un ritardo dovuto al Coronavirus. La condizione attuale di tutto il mondo ha bloccato molti progetti (come l’aggiornamento di Google Chrome, Windows o altri sistemi) e ora sembra che anche gli Emoji subiranno un ritardo causato dal COVID-19. La sicurezza dei dipendenti è più importante della produzione di tali faccine, e il presidente del Consorzio dietro al progetto ha affermato come la schedule di quest’anno non potrà essere rispettata.

 

emoji 14

 

Con molta probabilità però verrà effettuato un aggiornamento 13.1 per ampliare un po’ di quegli Emoji (non sulla creazione di nuovi ma sulla combinazione di alcuni di quelli già esistenti). Per il 14 (o meglio per veder comparire quei nuovi simboli pittografici sui nostri dispositivi) dovremo invece aspettare forse il 2022, in quanto una volta rilasciate passano dei mesi prima che tutte le applicazioni di messaggistica (WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger) e i social (Facebook, Twitter, Instagram, ecc) riescano ad implementarle correttamente.

Tra le tante nuove faccine, l’aggiornamento 14 degli Emoji dovrebbe inserire il tanto chiacchierato gesto all’italiana, alcune faccine natalizie, qualche Emoji gender-free e nuovi oggetti e insetti di ogni tipo. Il 13.1, invece, inserirà probabilmente delle faccine già viste ma con nuovi accessori addosso.