Il più giovane satellite della NASA ci regala una visione dell’emisfero celeste meridionale: l’immagine è composta da un mosaico di 208 scatti che mostrano la bellezza del panorama e la potenza delle fotocamere di Tess.

Tess (Transiting Exoplanet Survey Satellite) è uno dei satelliti più recenti lanciati dalla NASA e la sua missione ha l’obiettivo di osservare il cosmo alla ricerca di esopianeti: pianeti non appartenenti al sistema solare.

Il satellite è stato lanciato nell’aprile del 2018 e durante il suo primo anno di attività

TESS ha individuato 29 esopianeti e più di 1.000 nuovi oggetti celesti che gli astronomi stanno attualmente studiando.

Nel corso di questa sua ricerca TESS ha mappato il cielo australe suddividendolo in 13 settori e riprendendo ciascuno di essi per quasi un mese con quattro fotocamere dotate di dispositivi ad accoppiamento di carica (CCD: Charge-Coupled Device), utilizzati per velocizzare gli scatti e ottenere immagini più precise.

 

 

Come riportato dalla NASA:

in questo periodo ciascuno dei suoi CCD ha catturato 15.347 immagini ogni 30 minuti. Queste immagini sono solo una parte di oltre 20 terabyte di dati del emisfero celeste meridionale restituiti da TESS, paragonabili allo streaming di quasi 6.000 film ad alta definizione.