La serie Marvel Avengers: La crociata dei bambini è stata censurata in Brasile a causa del bacio gay tra Wiccan e Hulkling. Il sindaco di Rio de Janiero ha inviato la polizia al festival del libro per confiscare tutte le copie presenti.

Non è raro che politici conservatori si scaglino contro opere che ritengono dannose. Tra queste secondo il presidente brasiliano vi è Avengers: La crociata dei bambini.

Non è raro che politici conservatori si scaglino contro opere che ritengono dannose. Che sia un film, un libro, una canzone od un fumetto sono molti negli anni i Paesi conservatori che hanno imposto divieti su determinate opere.

L’ultima a subire censura politica è il fumetto Avengers: La crociata dei bambini, saga Marvel di Allan Heinberg e Jim Cheung. Il motivo che ha portato il fumetto nella lista nera del Presidente Brasiliano Jair Bolsonaro è il bacio tra Wiccan e Hulkling. Un “colpa” così grave da spingere il sindaco di Rio de Janeiro a confiscare tutte le copie di Avengers: La crociata dei bambini presenti al festival del libro.

Le reazioni non si sono fatte attendere. Rafaella Machado della casa editrice Editora Galera ha stampato e fatto circolare l’articolo della costituzione sulla libertà di espressione, che criminalizza l’omofobia e la censura. Inoltre la confisca del fumetto è considerata illegale da molti avvocati brasiliani e contestata da editori e associazioni LGBTQ+. Inoltre lo YouTuber ed attore brasiliano Felipe Neto ha dichiarato di aver comprato tutte le copie del fumetto Marvel e di tutti i volumi incriminati.

Ovviamente non poteva mancare la reazione di Jim Cheung, artista della storia incriminata. Il disegnatore si è detto sconcertato di quanto accaduto e che se una storia di dieci anni fa sia oggi sotto i riflettori per una scena vuol dire che la società è rimasta indietro rispetto la contemporaneità ed esponendo il suo pieno appoggio alla comunità LGBTQ+.

 

 

Avengers: La crociata dei bambini è stata censurata in Brasile a causa del bacio gay tra Wiccan e Hulkling