La nuova frontiera della longevità: un kit economico valuta il declino funzionale
Il diritto di conoscere come si sta invecchiando o che cosa succederà dopo gli "anta" già a vent'anni è un diritto riconosciuto dall'OMS. Raccontiamo la nascita di un potente strumento predittivo.

News Medical ci racconta un nuovo studio sull’invecchiamento sano o la possibilità di ringiovanire alcune funzioni vitali. L’articolo parla soprattutto del declino della capacità intrinseca, ovvero l’insieme delle capacità fisiche e mentali che ci mantengono indipendenti. È un indicatore importante con l’avanzare dell’età; finora mancavano strumenti validi per monitorarlo. Adesso invece è il fattore chiave, anche per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle sperimentazioni cliniche su singole malattie o condizioni di età avanzata.
È il team THRIVE ad essersi occupato della ricerca, guidato dal dottor Michael Snyder della Stanford University. Hanno collaborato anche altre realtà; il gruppo ha ricevutoun finanziamento fino a 34,5 milioni di dollari da ARPA-H per colmare una lacuna. Ci spiega meglio il dottor Snyder: “Non disponiamo di misure quantitative per la resilienza e la salute. Il nostro team svilupperà misure quantitative basate sulla scienza che prevedano risultati a lungo termine, con l’obiettivo finale di mantenere le persone in salute“.
Non bastano un finanziamento oneroso e un team interdisciplinare, PROSPR IC avrà bisogno dell’approvazione FDA, nuovi test e uno studio osservazionale su stili di vita e abitudini
Includendo l’OMS nel racconto di questo studio, si può parlare del tentativo di rendere accessibile una risposta che da sola richiederebbe numerose analisi con relative spese. Come sto invecchiando? Come saranno gli anni successivi ai 50 o 60? Ci sono sintomi iniziali da scoprire o monitorare per capire come si sta entrando negli anta o nella senilità? Il gruppo di ricerca, la coalizione scientifica, sta sviluppando un punteggio chiamato PROSPR IC.
È in grado di predire esiti già a vent’anni, come mortalità, multimorbilità, perdita di capacità funzionali e possibili ospedalizzazioni. Il risultato predittivo si basa su dati e indagini sanitarie, biomarcatori ematici, valutazioni funzionali e anche dispositivi indossabili. Il punteggio diventerà un kit domiciliare, economico e semplice, un qualcosa a disposizione che precede l’istinto di richiedere al medico di base numerose analisi. Il sistema PROSPR accelera studi clinici ma anche sistemi sanitari e di supporto. Per questo, l’indicatore sarà approvato dalla FDA.
L’articolo di News Medical contiene diverse dichiarazioni e anche la descrizione di test futuri. Tra questi, uno studio osservazionale su 1.000 persone riguarderà stile di vita, dieta, esercizio, sonno, gestione dello stress e interazioni sociali. Sono tutti elementi collegati alla capacità intrinseca, ma anche informazioni importanti per ricavare dati sulla salute individuale.