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Pinguini imperatore, un dettaglio inatteso emerge dalle foto satellitari

Qualcosa sta modificando gli equilibri in Antartide e le conseguenze le vivono i pinguini imperatore, nella fase più delicata dell'anno il loro numero diminuisce misteriosamente.

Pinguini imperatore, un dettaglio inatteso emerge dalle foto satellitari

I ricercatori del British Antarctic Survey, grazie a delle immagini satellitari antartiche, hanno scoperto dove avviene la muta annuale dei pinguini imperatore. Si tratta del secondo momento delicato nella vita di questi animali, dopo covata, accudimento pulcini e accoppiamento. Per un momento dell’anno, perdono il loro piumaggio più resistente per cambiarlo e in quel momento sono vulnerabili alle temperature estreme.

La scoperta di dove avviene questa muta annuale è stata casuale ma importante per salvaguardare la specie dal cambiamento climatico che sta modificando le condizioni del ghiaccio marino. Ad un certo punto, gli scienziati hanno notatodelle macchie marroni lungo le coste della Terra di Marie Byrd. Lo studio è stato pubblicato su Communications Earth & Environment, racconta ben sette anni di osservazione.

pinguini imperatore in Antartide

Dopo tante minacce superate la sfida più grande è il ghiaccio che scompare, raccontiamo il resto del viaggio dei pinguini imperatore per cambiare le piume una volta l’anno

Durante l’estate antartica i pinguini del Mare di Ross si spostano, percorrono ben 960 chilometri di acque marine per raggiungere le aree di ghiaccio costiero stabile e effettuare la muta. Tra il 2022 e il 2024, la copertura di ghiaccio a cui si affidavano per questo passaggio fisiologico crolla. Si ritrovano con solo 60.000 miglia quadrate delle 300.000 su cui potevano contare come spazio.

Pinguini Imperatore in Antartide: in pericolo a causa dello scioglimento record del ghiaccio Pinguini Imperatore in Antartide: in pericolo a causa dello scioglimento record del ghiaccio

Il ghiaccio è diminuito e gli animali si sono concentrati in nuovi spazi ma più ristretti e vulnerabili. Vivono il costante rischio che il ghiaccio si spezzi prima del completamento della muta, per i pinguini imperatore significa morte certa. La mancanza di piumaggio impermeabile li mette a rischio di ipotermia, predazione e sfinimento. La riduzione del ghiaccio negli anni è risultata evidente dai dati e dalle immagini satellitari.

La diminuzione del ghiaccio per la muta ha avuto effetto sul numero di pinguini. Nel 2025 i raggruppamenti che superavano le cento unità si sono ridotti a 25. Che cosa è successo in questi anni? Gli esemplari scoperti sono morti o si sono spostati? La risposta si spera sia la seconda arrivando però alla conclusione che c’è un’effettiva conseguenza anche su singole abitudini importanti degli animali dello scioglimento dei ghiacci. Queste le parole di Peter Fretwell, responsabile dello studio effettuato: “I pinguini imperatore hanno già dovuto affrontare una miriade di minacce, e la perdita dei siti di muta rappresenta un’ulteriore pressione. Se ciò è accaduto, la situazione per gli imperatore come specie è persino peggiore di quanto pensassimo“.

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