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Onda verde della Terra: la vegetazione si sposta mentre il cambiamento climatico accelera

Un fenomeno che pochi conoscono e considerano importante per valutare lo stato di salute del nostro pianeta e dell'aria che respiriamo: alberi, foglie, prati, fiori e steli che si spostano.

Onda verde della Terra: la vegetazione si sposta mentre il cambiamento climatico accelera

Onda verde globale è una definizione che ambientalisti e amanti delle piante dovrebbero amare più di tutte. È un fenomeno base e importante per il pianeta, si tratta del ciclo annuale di crescita della vegetazione osservabile dallo spazio. L’Università di Lipsia e il Centro Helmholtz per la ricerca ambientale (UFZ) se ne stanno occupando.

La linea dell’onda verde cambia nel tempo e negli ultimi quarant’anni si è spostata verso nord-est. Le osservazioni sono sui dati satellitari dal 1982 al 2022, trent’anni di osservazione dall’alto di alberi, praterie, vegetazione che cammina e varia di anno in anno. I ricercatori hanno migliorato le loro tecniche di analisi, non basta soltanto il metodo quantitativo. Adesso al concetto centroide si è aggiunto un nuovo baricentro di inverdimento terrestre di cui è importante seguire movimenti e evoluzioni temporali.

Miguel Mahecha dell’Università di Lipsia ha studiato il nuovo metodo di osservazione dell’onda verde e ha detto: “Immaginate di tenere in mano un globo perfettamente rotondo e di attaccarvi dei piccoli pesi, ognuno dei quali rappresenta le foglie verdi in ogni punto della superficie terrestre. Se poi posizionate con cura questo globo in acqua ferma, il centro di massa punterà verso il basso. C’è un’asimmetria che riflette la distribuzione irregolare delle masse continentali vegetate sulla Terra“.

l'inverdimento annuale del mondo vegetale si muove in tutto il mondo come un'onda verde

Le parole di Mahecha e le evidenze del gruppo di ricerca: 2.390 chilometri verso nord e una deriva a est raccontano la risposta della biosfera al riscaldamento: così cambia il nostro pianeta

In quarant’anni di osservazioni, il rinverdimento globale ha cambiato molti punti focali. C’è stato uno spostamento che ha avuto una fase di massimo livello, ha portato al rinverdimento localizzato di 2.390 chilometri a nord dell’equatore durante l’estate boreale. Poi si è osservata la crescita vegetale anche alle alte latitudini dell’Eurasia, caratterizzate da inverni miti e riscaldamento climatico che insieme favoriscono l’espansione della taiga. Nell’emisfero australe, invece, non si osserva uno spostamento equivalente verso sud. Le masse continentali meridionali vivono un inverdimento più ridotto e incidono, con questo, sull’equilibrio globale.

Un atlante delle proteine rivela come le piante resistono alle temperature estreme Un atlante delle proteine rivela come le piante resistono alle temperature estreme

I colleghi di Miguel Mahecha spiegano: “L’onda verde non si sta spostando solo verso nord, ma anche verso est. Questo è inaspettato, ma potrebbe essere correlato ai punti caldi di rinverdimento regionale in India, Cina, Europa e forse Russia. Anche negli scenari futuri più ottimistici, il movimento verso nord dell’onda verde persisterà. Questo sottolinea l’impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi terrestri“. Questo processo nuovo di migrazione del verde continuerà anche in futuro, scrivono gli studiosi nell’articolo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

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