Wikipedia ha dichiarato guerra a questo popolare sito: rimossi oltre 600mila link
Wikipedia inserisce Archive.today nella blacklist dopo diverse controversie. Oltre 695.000 link da rimuovere e sostituire con alternative sicure.

L’edizione in lingua inglese di Wikipedia ha deciso di inserire Archive.today nella blacklist dopo che il controverso sito di archiviazione è stato collegato a un attacco DDoS contro un blog. La decisione arriva al termine di una discussione interna tra gli editor volontari, che hanno espresso un consenso netto per la rimozione dei link verso il servizio.
Archive Today, ad ogni modo, non va confuso con il più noto e popolare Wayback Machine dell’Internet Archive: alcuni proxy del primo, peraltro, non sono nemmeno raggiungibili dall’Italia e risultato oscurate dalle forze dell’ordine.
DDoS e contenuti alterati
La controversia è esplosa quando è emerso che Archive.today sarebbe stato utilizzato per indirizzare un attacco distribuito di negazione del servizio, cioè un attacco DDoS, contro il blog Gyrovague, scritto da Jani Patokallio. Il blogger aveva pubblicato un post nel 2023 in cui analizzava la possibile identità del gestore del sito di archiviazione, sostenendo che operasse sotto diversi alias.
Durante il dibattito sulla possibile deprecazione del servizio, gli editor di Wikipedia hanno scoperto che alcune “istantanee” archiviate erano state modificate per inserire il nome di Patokallio all’interno delle pagine salvate. Una pratica che, secondo molti volontari, compromette la credibilità stessa dell’archivio.
Nel comunicato pubblicato al termine della discussione si legge: “Esiste un consenso per deprecare immediatamente archive.today e, non appena possibile, aggiungerlo alla spam blacklist (o creare un filtro che blocchi nuovi link), e rimuovere tutti i collegamenti esistenti”. E ancora: “Wikipedia non dovrebbe indirizzare i propri lettori verso un sito che dirotta i computer degli utenti per eseguire un attacco DDoS”.
Oltre 695.000 link da rimuovere
La decisione avrà un impatto significativo: oltre 695.000 link ad Archive.today risultano distribuiti in circa 400.000 pagine dell’enciclopedia. Le linee guida pubblicate invitano gli editor a rimuovere o sostituire i collegamenti ai domini collegati al servizio, suggerendo alternative come Internet Archive, Ghostarchive o Megalodon.
Wikipedia ha inoltre precisato che Internet Archive e il suo sito Archive.org sono “non coinvolti e completamente separati da archive.today”, sottolineando la distinzione tra le due realtà.
Secondo quanto riportato, l’operatore di Archive.today avrebbe anche inviato minacce via email a Patokallio dopo l’inizio del DDoS. Tali elementi hanno rafforzato la posizione degli editor favorevoli alla blacklist, che hanno ritenuto compromessa la funzione principale del servizio: garantire la verificabilità delle fonti.