Spotify cresce ancora: 751 milioni di utenti e ricavi in aumento nel 2025
Spotify chiude il 2025 con 751 milioni di utenti e 290 milioni di abbonati Premium. Crescono anche i compensi riconosciuti ad artisti ed etichette discografiche.

Il mercato dello streaming musicale continua a espandersi e Spotify chiude il 2025 con numeri record, confermando la propria leadership globale. La piattaforma ha raggiunto 751 milioni di utenti attivi mensili, in aumento dell’11% su base annua, mentre gli abbonati Premium hanno toccato quota 290 milioni, circa il 10% in più rispetto all’anno precedente. Si tratta della crescita più consistente mai registrata dalla società in termini di nuovi utilizzatori.
Spotify continua a crescere rapidamente
Anche i risultati economici riflettono l’espansione. Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi hanno raggiunto 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il margine lordo è salito al 33,1% e l’utile operativo ha superato le attese arrivando a 701 milioni di euro, favorito da costi inferiori alle previsioni. Parallelamente, la società ha versato oltre 11 miliardi di dollari all’industria musicale tra diritti e compensi, cifra che l’azienda considera la più alta mai corrisposta da un rivenditore ai creatori.
L’impatto della piattaforma non si limita all’ascolto. Spotify ha contribuito a generare più di un miliardo di dollari di vendite di biglietti per concerti tramite partner esterni, rafforzando il legame tra streaming e musica dal vivo.
Il tradizionale evento annuale Wrapped ha registrato il coinvolgimento più elevato di sempre, con oltre 300 milioni di utenti partecipanti e centinaia di milioni di condivisioni sui social in decine di lingue.
Nel frattempo la società continua a diversificare l’offerta. I video musicali sono in fase di test per gli abbonati Premium negli Stati Uniti e in Canada, mentre il programma per creator viene esteso ai paesi nordici, offrendo nuovi strumenti di interazione con il pubblico. Le azioni hanno reagito positivamente ai risultati, segnando un rialzo significativo dopo la pubblicazione dei dati.
A quasi vent’anni dalla fondazione, Spotify prosegue la trasformazione del settore musicale iniziata con il passaggio dal download allo streaming. L’obiettivo ora è consolidare l’ecosistema e puntare a nuove forme di contenuto (e, dunque, di ricavi).