Una riserva nascosta sotto il mare: cosa rivela la nuova spedizione scientifica
Dove il mare sembra finire, qualcosa di inatteso emerge: si aprono nuove prospettive sui sistemi naturali ancora inesplorati.

Esiste acqua dolce sotto l’acqua marina, una spedizione internazionale ha scoperto riserve acquifere nascoste sotto il fondale oceanico. Prospettiva importante anche se il sistema è poco compreso. Il 70% della superficie terrestre è costituito da acqua, molta è immagazzinata in falde sotterranee. Molte comunità costiere dipendono da questi pozzi naturali per l’approvvigionamento idrico, finora non si era mai esplorata la possibilità di trovarla anche sotto il fondale marino.
L’acqua che ne deriva è dolce ma anche leggermente salata, è comunque sfruttabile per gli usi quotidiani. Si chiama Spedizione 501 l’impresa che ha fatto la scoperta, il team fa parte dell’International Ocean Discovery Programme. L’acqua dolce è stata campionata e documentata in una zona di 200 metri sotto il fondale oceanico, al largo della costa del New England. Si tratta della prima falda acquifera dolce rinvenuta nell’oceano e gli scienziati riferiscono che ne esistono altre nel mondo. Gli studi sono in corso così come la ricerca di altre falde acquifere. Per trovarle si analizzano sedimenti e strati sabbiosi.
Che cosa si cela sotto la costa nord-orientale degli Stati Uniti? Chilometri cubi di acqua dolce sepolta, una riserva imponente rispetto ai fabbisogni di una sola grande città
Il geologo Brandon Dugan, della Colorado School of Mines, si è dichiarato entusiasta nello scoprire la presenza di acqua dolce in diversi tipi di sedimenti sia marini che terrestri. “L’acqua purificata in materiali così diversi ci aiuterà a comprendere le condizioni in cui si è formata“. La costa nord-orientale degli Stati Uniti è un’area interessante per la ricerca di acqua dolce al largo.
Le spedizioni si concentreranno ancora sull’Atlantico ma potrebbero arrivare anche nel Pacifico. Tra il New Jersey e il Maine potrebbero esserci 1300 chilometri cubi di acqua dolce sepolta e nascosta. Una grande risorsa naturale da utilizzare ma anche da studiare. The Independent, che riporta questa notizia, ci lascia questo dato importante: New York utilizza in un anno 1,5 chilometri cubi di acqua dolce. Corrispondono a 1,5 trilioni di litri, dentro un supermercato corrispondono a 1.500.000.000.000 bottiglie da un litro.
La spedizione 501 è composta da 40 ricercatori provenienti da 13 paesi, “È stata innovativa fin dall’inizio, introducendo nuovi strumenti, nuovi metodi e nuove collaborazioni all’interno della comunità delle trivellazioni oceaniche“, sono le dichiarazioni di Sarah Davies dell’Università di Leicester.