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Numeri sull’autismo rivisti: lo studio che ribalta una convinzione radicata

I dati emersi dalle diagnosi di disturbo autistico preoccupano gli studiosi che hanno deciso di indagare in maniera approfondita. Scopriamo di più.

Numeri sull’autismo rivisti: lo studio che ribalta una convinzione radicata

Uno studio svedese pubblicato da BMJ e rilanciato da Scimex ribalta un pregiudizio sull’autismo che lo ritiene una condizione che colpisce soprattutto gli uomini. Nella realtà, si può manifestare con dati comparabili sia nei maschi che nelle femmine. Le donne ricevono più tardi, rispetto agli uomini, la diagnosi di autismo, la condizione viene scoperta durante l’adolescenza. Eppure, la prevalenza dell’ASD è aumentata negli ultimi tre decenni, il rapporto diagnosi uomini e donne è pari a 4:1. Lo studio ha raccolto dati sui fattori e i criteri diagnostici.

In questi anni ci sono stati molti cambiamenti sociali, tra questi, l’innalzamento dell’età dei genitori. Sono cambiati i giovani e anche chi soffre di spettro autistico. Innanzitutto, soprattutto per le ragazze, sono migliorate capacità, condizioni sociali e comunicative. L’autismo da adulti è più difficile da individuare, sono anche cambiati gli approcci alle neurodivergenze. Oggi c’è più apertura, chiarezza, prevenzione e misure di aiuto, si ipotizza l’autismo tra adulti o adolescenti ma allo stesso tempo si trovano segnali con più difficoltà senza l’aiuto strumentale.

autismo

Tra il 1985 e il 2022, lo studio dei registri nazionali svela quando uomini e donne ricevono la diagnosi di autismo e l’associazione con altre neurodivergenze

I ricercatori hanno utilizzato per lo studio registri nazionali e i tassi annuali di diagnosi. In Svezia, tra il 1985 e il 2022 sono stati diagnosticati 2,7 milioni di casi di autismo. Molti soggetti sono stati monitorati dalla nascita fino a 37 anni di età. In questa coorte di anni, nel 2,8% dei casi (78.000 individui) l’autismo è stato diagnosticato a un’età media di 14,32 anni.

Autismo e diagnosi: uno sguardo inedito dal punto di vista dei pazienti Autismo e diagnosi: uno sguardo inedito dal punto di vista dei pazienti

Gli uomini in questi anni hanno ottenuto maggiori probabilità di diagnosi di autismo durante l’infanzia, invece nelle donne la prima diagnosi è avvenuta nell’adolescenza. La scoperta tardiva dell’ASD porta il rapporto uomini-donne a 1:1 all’età di 20 anni. Le donne hanno ottenuto la prima diagnosi nella coorte considerata tra i 15 e i 19 anni, gli uomini tra i 10 e i 14 anni.

Le affermazioni dei ricercatori sono diverse su questi dati, la diagnosi tardiva delle donne attuali e degli anni precedenti è da indagare. Lo studio riporta che il disturbo autistico può essere accompagnato da altre condizioni, come l’ADHD e varie neurodivergenze.

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