Microplastiche nelle bottiglie: uno studio rivela un rischio nascosto per il pancreas
L'inquinamento urbano e le sue conseguenze sulla salute e le funzionalità degli organi. Su BMC Genomics uno studio che spinge all'intervento immediato per la salute globale.

Il pancreas di maiale è stato esposto a microplastiche PET per studiare i loro effetti sulla salute globale. Anche poche concentrazioni di questi microscopici inquinanti creano alterazioni nell’accumulo di grasso e tossicità nelle cellule. Ne viene compromessa la funzione metabolica complessiva e il singolo organo. Il modello suino è stato scelto per le somiglianze fisiologiche con il pancreas umano, anche a livello di assorbimento del glucosio e secrezione insulinica.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica BMC Genomics, gli animali sono stati trattati per quattro settimane con due livelli di esposizione di microplastiche di polietilene tereftalato. È il materiale che compone le bottiglie di plastica, le dosi basse utilizzate erano di 0,1 grammi al giorno. La soglia alta invece raggiungeva 1 grammo al giorno. Dopo quattro settimane, il pancreas degli animali presenta effetti preoccupanti. La tossicità cellulare è stata più marcata nei suini trattati con quantità di PET maggiore. Il tessuto pancreatico registra morte cellulare e alterazioni tali da compromettere le funzionalità dell’organo.
Le malattie associate alle microplastiche presenti nel pancreas: accumulo di grasso a goccioline, diabete, obesità e l’insorgenza di disturbi metabolici cronici
Ecco alcune affermazioni del team di ricerca: “Le microplastiche PET hanno influenzato l’abbondanza di proteine in modo dose-dipendente. La dose bassa ha alterato l’abbondanza di sette proteine, mentre la dose alta di 17”. Le PET hanno creato un accumulo di grasso a forma di goccioline nel pancreas. È la conseguenza della ridotta secrezione insulinica, insieme all’alterazione del glucosio.
Le PET sono associate per questi due motivi al diabete e all’obesità correlati. La compromissione del pancreas produce conseguenze alla digestione, al cuore, alla bile. I ricercatori hanno anche rilevato segnali di infiammazione cronica cellulare, associate spesso ai tumori. Lo studio è riuscito a identificare un nuovo meccanismo con il quale le microplastiche contribuiscono allo sviluppo di disturbi metabolici.
Dalla sperimentazione animale bisogna passare all’analisi umana sulle conseguenze delle microplastiche sul pancreas. Lo studio sui suini fornisce già enormi informazioni utili per fare richieste di prevenzione e monitoraggio alle politiche nazionali, locali e ai ministeri di salute pubblica.