Benessere professionale degli insegnanti: l’impatto dell’impegno iniziale sulla soddisfazione nel tempo
Scopri il job crafting in ambito scolastico: strategie naturali per adattarsi ai lavori dinamici e difficili, con spunti utili per tutti.

Peng e Gao hanno pubblicato su BMC Psychol uno studio sul coinvolgimento lavorativo, il job crafting, ovvero il rimodellamento lavorativo personale, e la soddisfazione professionale tra insegnanti di scuola primaria in Cina. Considerare il benessere dei docenti nel tempo è importante per raccogliere dati e costruire strategie utili alla scuola. La ricerca entra nel campo della psicologia dell’educazione ma utilizza anche il time-lagged, una metodologia che osserva i cambiamenti con diverse variabili che influenzano il lavoro in diversi momenti.
Lo studio di Peng e Gao è dedicato soprattutto al coinvolgimento lavorativo, che è insieme vigore, dedizione e immersione nelle attività che si svolgono. I risultati confermano che un alto livello di impegno iniziale produce benefici immediati e attiva processi virtuosi nel tempo. Gli insegnanti più coinvolti prendono personalmente l’iniziativa di riprogettare proattivamente il proprio lavoro, job crafting. Si adattano a nuovi compiti, relazioni più frequenti e modalità operative a valori, competenze e motivazioni sempre in evoluzione.
Crescita professionale e benessere di docenti e personale scolastico: burnout, turnover e sfide quotidiane che rappresentano un problema per tutte le scuole del mondo
Il job crafting viene definito dai due studiosi un meccanismo di mediazione. Per il lavoratore, i docenti, è una risposta difensiva allo stress ma anche un fattore che rafforza l’impegno e porta a una maggiore soddisfazione lavorativa. Gli insegnanti, proprio per i tanti cambiamenti che vive il mondo scuola o università, sono portati continuamente a modificare in maniera attiva il proprio ruolo professionale. Sperimentano nuove soddisfazioni ma anche esperienze di self control, la visione statica lavoro-ricompensa viene superata da diverse emozioni positive derivanti dal lavoro che si svolge.
Lo studio dimostra che il job crafting non è un fenomeno casuale nel lavoro, fa parte dell’impegno professionale, soprattutto iniziale. La riorganizzazione personale sul lavoro aumenta di responsabilità in responsabilità anche in relazione con le soddisfazioni che gli obiettivi raggiunti comportano: maggiore stipendio, promozioni, stima di studenti, genitori, personale e dirigenza scolastica. Il job crafting può essere spinto e visto come strategia per aumentare il benessere lavorativo.
Tutto questo è stato studiato nel contesto educativo cinese ma con il confronto della ricerca e letteratura internazionale sul tema. Gli studiosi hanno indagato anche fattori culturali, pratiche e senso di responsabilità collettiva e di perseveranza. Al centro di questi studi anche strategie nuove contro burnout e turnover, da cui non sono immuni gli insegnanti.