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Scoperto fossile enigmatico che riscrive la storia della vita sulla Terra

Una scoperta davvero incredibile, è venuto alla luce un fossile enigmatico davvero molto particolare. Scopriamo di più.

Scoperto fossile enigmatico che riscrive la storia della vita sulla Terra

Tantissimi anni fa, dal terreno spuntò uno strano organismo che a prima vista sembrava un tronco, dalla forma cilindrica e spoglia, esteso per oltre 20 piedi  nel Devoniano. Questo strano organismo non aveva però foglie ne alcun ramo e proprio per la sua strana forma e composizione, i paleontologi hanno discusso su cosa potesse essere.

A fornire particolari punti di vista sulla stesso è stata una nuova ricerca, la quale ha suggerito che i Protataxites, così rinominati questi strani organismi, potrebbero appartenere ad un capitolo sconosciuto della storia della vita sulla Terra.

illustrazione di Prototaxites

Il fossile enigmatico che sfida la classificazione biologica

Ad ogni modo, non si tratta di una pianta e nemmeno di un animale e neppure di un fungo, ma di qualcosa di ben diverso. I primi reperti di questo strano fossile sono stati rinvenuti nel 1893, sepolti in rocce molto antiche che indicavano la presenza di un albero dalle grandi dimensioni. Le sue dimensioni molto grandi portarono i ricercatori a pensare che si trattasse di resti di tronchi di conifere in stato di decomposizione.

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Questa tesi però crollò nel momento in cui gli scienziati si resero conto che le conifere non esistevano ancora quando i Prototaxites iniziarono a prosperare, esattamente tra 420 e 375 milioni di anni fa. Pare che i primi alberi iniziarono ad apparire intorno a 350 milioni di anni fa. Il nuovo studio condotto dal paleobiologo Corentin Loron presso l’Università di Edimburgo ha in qualche modo stravolto tutto.

I ricercatori, Loron ed i suoi colleghi, hanno utilizzato dei fossili conservati da un sito nell’Aberdeenshire, in Scozia, il Rhynie chert, ed hanno esaminato una specie più piccola chiamata Prototaxites taiti. Le strutture interne di queste specie pare fossero intatte e questo ha fatto si che i ricercatori potessero selezionarle nel dettaglio e ciò che hanno scoperto è stato davvero sorprendente. P.taiti al microscopio mostrava una serie di rete di tubi abbastanza articolata, una caratteristica per cui i funghi sono molto noti.

“Non avendo trovato alcun supporto per la visione più diffusa secondo cui i Prototaxites erano fungini, abbiamo quindi esaminato il possibile posizionamento in altri gruppi tassonomici superiori. Non è stato trovato alcun gruppo esistente che esibisse tutte le caratteristiche distintive dei Prototaxites “, queste le parole scritte dal team di ricercatori nel loro articolo che è stato pubblicato sul server di preprint bioRxiv.

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