I dati sulle supernovae riscrivono la conoscenza dell’universo
Rivelati i segreti dell'universo: nuovi dati sulle supernovae rivoluzioneranno la nostra conoscenza cosmica.

In questi giorni, Zwicky Transient Facility ha rilasciato un set di dati di 3.628 supernovae che pare sia molto utile per la mappatura cosmica e per comprendere l’espansione dell’universo. Lo ZTF che si trova presso l’Osservatorio Palomar, utilizzerebbe le tecnologie avanzate per poter rilevare e studiare in tempo reale le supernovae, svelando così nuove sfumature ed anche nuovi modelli.
Il set di dati in questione è risultato essere abbastanza accurato e di grandi dimensione e permettere di avere tutti gli elementi per perfezionare le misurazioni della distanza cosmica e fornire anche delle nuove informazioni sull’energia oscura.
Una scoperta davvero molto interessante che in qualche modo andrebbe a mettere in discussione i modelli cosmologici presentati fino a poco tempo fa ed apre le strade ad una nuova fisica che andrebbe al di la delle conoscenze di sempre. Sicuramente questi dati, ci danno ancora modo di poter scoprire i misteri dell’universo, portandoci a conoscere sempre meglio i fenomeni cosmici.

Zwicky Transient Facility e le scoperte sulle supernovae
Gli astronomi della Zwicky Transient Facility recentemente hanno rilasciato un set di dati che andrebbe a descrivere nel dettaglio ben 3.628 supernovae di tipo la. Lo ZTF si troverebbe situato all’interno dell’Osservatorio Palomar e impiegherebbe tecnologia davvero all’avanguardia capace di andare a scrutare lo spazio nel profondo, rilevando le supernovae in modo esclusivo e come mai è stato fatto.
Lo ZTF ha dato modo agli scienziati di poter andare ad esplorare le supernovae in tempo reale, andando a scoprire le sfumature e tutte le caratteristiche che fino ad oggi erano rimaste nascoste. Per fare ciò, viene utilizzata una telecamera a campo ampio per monitorare il cielo e poter arrivare ad eventi transitori come le supernovae. Lo ZTF va ad analizzare la curva di luce, ed ogni supernova ne ha una e individuarla e tracciarla aiuta a definire il tipo di supernova e quanto questa dista dalla Terra. Rispetto ad altri, ZTF andrebbe a monitorare in modo anche abbastanza rapido vaste porzioni di cielo.