Christopher NolanChristopher Nolan è il re delle storie non lineari, e di recente ha provato a spiegare per quale motivo abbia voglia di realizzare costantemente film che richiamano questo tipo di caratteristica.

Ecco le sue parole:

Non vedo i film in termini di equilibrio tra semplicità e complessità, penso che tutto ciò abbia a che fare con il mistero. E le nostre aspettative sui film sono state plasmate dal modo di proporre le narrazioni da parte della televisione. E a volte è un peccato. Quindi uso spesso strutture non cronologiche, strutture non lineari. Era qualcosa che veniva molto praticato nell’era del muto, nei primi film sonori, fino all’arrivo della televisione. E poi la televisione ha imposto un approccio più lineare, più semplice, per via del modo in cui guardavamo gli show dagli ani Cinquanta in poi.

Ed ha continuato:

Poi, con l’arrivo degli Home Video, e ora con lo streaming, possiamo essere più avventurosi, perché puoi guardare qualcosa, puoi fermarlo, puoi riavvolgere, dargli un’occhiata. E così possiamo fare narrazioni più complicate.

Ricordiamo che Oppenheimer uscirà al cinema il 23 agosto.