Micaela Ramazzotti (Lea Garofalo), Gaia Geraca (Denise Cosco), Francesco Colella (Carlo Cosco) e Andrea Dodero (Carmine Venturino) si alternano nel presentare alcuni temi salienti che coinvolgono i propri personaggi in The Good Mothers, nuovissima serie Disney+ che racconta una storia italiana con afflato internazionale.

The Good Mothers racconta la ‘ndrangheta interamente dall’inedito punto di vista delle donne che hanno osato sfidarla: Denise (figlia di Lea), Maria Concetta Cacciola e Giuseppina Pesce, tre donne che osano contrapporsi alla ‘ndrangheta. Ad aiutarle la PM Colace che, appena arrivata in Calabria, ha un’intuizione: per poter abbattere i clan della ‘ndrangheta, è necessario puntare alle donne… ma è una strategia che comporta grandi rischi: la ‘ndrangheta è nota e temuta per il suo pugno di ferro e il potere insidioso. Un’opera corale e sfaccettata che racconta la storia vera di tre donne, cresciute all’interno dei più feroci e ricchi clan della ‘ndrangheta che decidono di collaborare con una coraggiosa magistrata che lavora per distruggere la cosca dall’interno.

Il serial ha vinto il primo “Berlinale Series Award” alla 73° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, dove è stata presentata in anteprima mondiale lo scorso 22 febbraio nella sezione “Berlinale Series”. Il premio è stato istituito quest’anno ed è il primo dedicato alla serialità nella storia del Festival.
The Good Mothers è interpretata da Gaia Girace nel ruolo di Denise Cosco, Valentina Bellè nei panni di Giuseppina Pesce, Barbara Chichiarelli in quelli di Anna Colace, Francesco Colella in quelli di Carlo Cosco, Simona Distefano nel ruolo di Concetta Cacciola, Andrea Dodero in quello di Carmine e con Micaela Ramazzotti nel ruolo di Lea Garofalo, ed è basata sull’omonimo libro non-fiction del giornalista Alex Perry, premiato con il “George Polk Award”, e adattato per lo schermo da Stephen Butchard, nominato ai BAFTA, il progetto vede la regia di Julian Jarrold, nominato ai BAFTA e agli Emmy e della premiata Elisa Amoruso. La serie è prodotta da House Productions e Wildside, una società del gruppo Fremantle.

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