Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & the Secret Key, il trailer musicale “Ricordi d’Estate”

I fan della serie Atelier contano ormai i giorni che ci separano al 24 marzo, data d’uscita di Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & the Secret Key, terzo capitolo della popolare trilogia “Secret” in arrivo su Nintendo Switch, PlayStation 5 , PlayStation 4 e PC Windows (tramite Steam). Ecco dunque che, per addolcire l’attesa, Koei Tecmo ci regala un nuovo trailer musicale, dal titolo “Ricordi d’Estate”, con tanto di sottotitoli italiani ai testi della canzone originale.

In Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & the Secret Key, i giocatori indagheranno su uno strano gruppo di isole, esplorando varie regioni mentre tentano di svelare una misteriosa, nuova minaccia nella loro città natale. Durante la loro avventura, potranno giocare missioni generate casualmente, ma potranno imbattersi anche in un nuovo tipo di missioni, dette World Quest. Completandole, ciascuna specifica per le regioni che attraversano, i giocatori impareranno di più sui territori e sui pittoreschi personaggi che incontrano lungo la loro strada. Ma attenzione, il completamento di una World Quest può comportare modifiche al campo e ad altre aree! Il celebre sistema di alchimia e crafting della serie viene ulteriormente raffinato in questo episodio e comprende, tra le altre cose, un nuovo sistema per cucinare squisite pietanze.

Ricordiamo che preordinando il gioco entro il 23 marzo si riceveranno tre bonus pre-order digitali, i tre accessori “Straw Hat”, “Summer Flower Crown” e “Great Alchemist’s Staff”.
Insieme all’edizione standard, Atelier Ryza 3 sarà disponibile nella Digital Deluxe Edition, che include il set costume “Another Look”, il set costume “Back to Summer”, “Gem Packs” e “Key Packs”. Oltre ai contenuti presenti nella Digital Deluxe Edition, la Atelier Ryza 3: Alchemist of the End & the Secret Key Ultimate Edition conterrà il set costume “Gust Collaboration” e l’“Atelier Ryza 3 Season Pass”, che permetterà ai giocatori di scaricare i contenuti digitali aggiuntivi che saranno resi disponibili successivamente. I contenuti digitali includeranno costumi per i membri della propria squadra, pacchetti espansione per le ricette, mappe aggiuntive, pacchetti Gust Extra BGM, con canzoni aggiuntive dei titoli Gust, e molto altro.

Verranno inoltre lanciate due incantevoli edizioni speciali: una Premium Box e una Special Collection Box, disponibili in esclusiva sul KOEI TECMO Europe Online Store. La Premium Box del gioco include un Art Book, un poster in formato B2 di stoffa con un’illustrazione originale, un set di due clear file illustrate, un mini ciondolo in acrilico, e un DLC per l’accesso anticipato contenente un costume per Ryza e una copia del gioco, il tutto all’interno di una scatola da collezione. La Special Collection Box, un must-have per tutti gli appassionati, comprende tutti i contenuti della Premium Box, insieme a un portachiavi originale, un pergamena in formato A1 con un artwork originale, una selezione di ciondoli in acrilico con la copertina di ogni gioco della trilogia nonché un set di dodici carte illustrate.

Leggi anche:

Nacon House a Milano è il nuovo ritrovo della Gen Z
Nacon House a Milano è il nuovo ritrovo della Gen Z
World of Warships dà il benvenuto a Marco Materazzi nelle vesti di Capitano
World of Warships dà il benvenuto a Marco Materazzi nelle vesti di Capitano
Magic: The Gathering – Fallout è un inno al franchise Bethesda
Magic: The Gathering – Fallout è un inno al franchise Bethesda
Alone in the Dark, la recensione del reboot del cult horror targato Infogrames
Alone in the Dark, la recensione del reboot del cult horror targato Infogrames
Helldivers 2: esportare la democrazia nello spazio non è mai stato così divertente
Helldivers 2: esportare la democrazia nello spazio non è mai stato così divertente
PlayStation Plus, aprile 2024: annunciati i giochi gratis del mese per PS4 e PS5
PlayStation Plus, aprile 2024: annunciati i giochi gratis del mese per PS4 e PS5
Rise of the Ronin, la recensione: una questione personale
Rise of the Ronin, la recensione: una questione personale