One Piece Film: RED, ecco perchè dovete vederlo al cinema

Praticamente in contemporanea con la fine della saga più longeva vista sinora nel manga, e di conseguenza all’inizio di quello che Eichiro Oda considera l’arco finale della sua opera che ha appena compiuto 25 anni, arriva nelle sale di tutto il mondo One Piece Film: Red, il quindicesimo film dedicato a Luffy e alla sua ciurma.

Dopo un debutto da record nel territorio giapponese, Toei Animation e Anime Factory distribuiranno il film nei cinema italiani dall’1 dicembre 2022, mentre il pubblico del Lucca Comics & Games potrà assistere alla proiezione in anteprima.

Tecnicamente ambientato subito dopo la fine della saga di Whole Cake Island (ma con una particolare incongruenza che scatenerà i commenti dei fan più aggiornati), One Piece Red si concentra su un arco narrativo slegato dalla trama principale nel quale Luffy e i suoi compagni approdano sull’isola di Elegia per assistere al concerto della superstar mondiale Uta. Per quanto gli avvenimenti del film non siano canonici, il coinvolgimento di Oda come producer e supervisor e un particolare in una vignetta del capitolo 1055 confermano che alcuni dettagli mostrati durante le quasi due ore di pellicola hanno un valore anche all’interno della storia principale.

Uta, scusate lo spoiler, è la figlia di Shanks, uno dei quattro imperatori e personaggio essenziale nella storia di Luffy. La ragazza che possiede il potere del frutto Uta Uta e Cappello di Paglia infatti si conoscono sin da bambini e il concerto in mondo visione è l’occasione perfetta per i due di ritrovarsi e ricordare i vecchi tempi. Il potere della canzone, tuttavia, sembra tale da aver scomodato anche l’attenzione degli ospiti più inaspettati: dalla SWORD alla CP0, passando per i pirati di Big Mom e persino i cinque Astri di Saggezza, tutto il mondo ha gli occhi puntati sull’isola di Elegia per impossessarsi o fermare gli effetti del frutto Uta Uta.
La figlia di Shanks, tuttavia, non ha nulla da invidiare al padre e tra sorprese, colpi di scena, sviluppi di trama a toni oscuri e combattimenti su larga scala promette di soddisfare tutti i fan dell’opera di Oda.

Il frutto più potente

One Piece ci ha insegnato che a volte i frutti del diavolo possono avere effetti sorprendenti, così che quelli apparentemente più innocui (come ad esempio lo stesso Gomu Gomu, il frutto di Luffy) possono rivelarsi incredibilmente potenti. E’ il caso del frutto Uta Uta, quello della canzone, con cui la figlia di Shanks è in grado di materializzare e realizzare i soggetti e gli eventi dei propri testi, con effetti ben più ampi di quanto ci si potrebbe aspettare.

Red è il film di One Piece che più di tutti gli altri andrebbe visto al cinema

La prima mezz’ora è un susseguirsi di canzoni e lo è in generale tutto il film, chiaramente di genere musical rispetto ai precedenti. Non solo questo aspetto si incrocia bene con gli avvenimenti e la trama, ma riesce ad avere un effetto determinante nella resa di molte scene, tra animazioni di altissimo livello e un ritmo – musicale e narrativo – decisamente accattivante. Potreste anche non essere fan degli anime musical, ma alcuni combattimenti di One Piece Red sono semplicemente spettacolari e gran parte della resa è dovuta sia alle musiche che all’impianto sonoro del cinema, che vi rende giustizia.

Da questo punto di vista Red è il film di One Piece che più di tutti gli altri andrebbe visto al cinema, proprio perchè la resa sonora permette di esprimere un potenziale su cui è evidente che il film punta tantissimo.
Le canzoni di Uta, soprattutto quelle più ritmate, gasano già al primo ascolto e vengono accompagnate da un lavoro di colori e vignette quasi onirico che ne trasmette tutto il potere. Scena dopo scena, poi, la forza della figlia di Shanks si rivela sempre più grande e addirittura in grado di rivaleggiare con avversari che nel manga avevano dato filo da torcere alla ciurma di Cappello di Paglia fino a poco prima.

La sezione finale del film infine dà sfogo a tutto il meglio che Luffy e i suoi compagni possono offrire: Gear 4th, tecniche a tre spade, utenti Logia e svariate tipologie di ambizione, in uno dei combattimenti più ampi e coinvolgenti visti sinora in tutto l’anime, nonchè l’unico in cui si veda davvero Shanks combattere (e usare più di un Haki…); uno scontro che permette ai più preparati anche di cogliere diversi confronti di potenza e farsi per la prima volta un’idea di quanto la ciurma del Rosso sia potente in relazione ai pirati e alla Marina presenti, soprattutto considerando che la supervisione del maestro Oda rende questi aspetti praticamente canonici.

L’ambizione di RED

One Piece RED è decisamente il film più ambizioso e potente dedicato alla ciurma di Cappello di Paglia.
Per ritmo, numero e ampiezza degli scontri, apparizioni eccellenti, trama e qualità in generale super di gran lunga Stampede e Gold, per non parlare poi del valore intrinseco dovuto a come approfondisce alcuni aspetti del passato di Shanks. Potrebbe non essere adatto a tutti per il suo carattere musical, che storicamente divide i fan, ma ci sentiamo di dire che anche chi non impazzisce per le canzoni negli anime/film riuscirà ad apprezzarlo, soprattutto grazie alla splendida voce della cantante Ado, e non saranno in pochi ad ascoltare la colonna sonora presente sul sito ufficiale dopo aver visto il film.

Resta qualche incertezza su come alcune scene alternino differenti stili di animazione, da quelli tipici dell’anime a tratti più aggressivi e sporchi, passando per i render quasi in CGI che ricordano un’altra icona icona artistica animata, Hatsune Miku, ma niente che non sia già successo nei film precedenti e che non faccia ovviamente parte di produzioni così grosse.

A conti fatti, il film diretto da Goro Taniguchi, scritto da Tsutomu Kuroiwa e supervisionato dallo stesso Eichiro Oda corrisponde esattamente a quello che i fan di One Piece possono aspettarsi da un lungometraggio dedicato al manga ma non collegato ad esso: un’ottima storia, tanto fan service, combattimenti e animazioni spettacolari e, perchè no, quache piccola incongruenza con gli ultimi capitoli; in questo caso, il tutto è condito da dettagli inediti su Shanks e la sua ciurma che valgono il prezzo del biglietto.

84
One Piece Red
Recensione di Filippo Consalvo

Canzoni e combattimenti, fan service e dettagli inediti, Luffy e Shanks: One Piece Film RED ha tantissima carne al fuoco per i fan del manga di Eichiro Oda e il coinvolgimento diretto del mangaka rende questo film un must, oltre che un prodotto che riesce a regalare due ore di intrattenimento pieno sia a chi cerca una trama di qualità che a chi vuole vedere scontri epici.

ME GUSTA
  • Ritmo narrativo e musicale accattivanti
  • Trama coinvolgente
  • Dettagli inediti resi canonici per la trama del manga
  • Alcune scene valgono il prezzo del biglietto
FAIL
  • Qualche animazione incerta ogni tanto
  • Non adatto a chi non ama il genere musical
Dune - Parte due, la recensione: un colossal potente e contemporaneo
Dune - Parte due, la recensione: un colossal potente e contemporaneo
I tre moschettieri - Milady, la recensione: il volto "mostruoso" della Francia
I tre moschettieri - Milady, la recensione: il volto "mostruoso" della Francia
Madame Web, la recensione: cercasi futuro disperatamente
Madame Web, la recensione: cercasi futuro disperatamente
City Hunter The Movie: Angel Dust, la recensione: l'Estasi Tecnologica è il prezzo della vendetta
City Hunter The Movie: Angel Dust, la recensione: l'Estasi Tecnologica è il prezzo della vendetta
Orion e il buio, la recensione: se Charlie Kaufman racconta la paura del buio
Orion e il buio, la recensione: se Charlie Kaufman racconta la paura del buio
Povere creature!, la recensione: Prometeo è donna!
Povere creature!, la recensione: Prometeo è donna!
Galline in fuga: L’alba dei nugget, la recensione: femminismo animato anche 20 anni dopo
Galline in fuga: L’alba dei nugget, la recensione: femminismo animato anche 20 anni dopo