Kobane Calling on Stage torna nuovamente a calcare le scene e lo fa in uno dei luoghi più vivi della cultura italiana: sarà infatti l’ottocentesco Teatro Bellini di Napoli ad ospitare le repliche dello spettacolo dal 10 al 22 maggio.

La serata della prima vedrà la presenza di Michele Rech (Zerocalcare) affiancato da Ylmaz Okan – Associazione Nazionale UIKI ONLUS (in rappresentanza del popolo curdo). Insieme a loro: Emanuele Vietina – direttore Lucca Crea e Lucca Comics & Games, Nicola Zavagli – autore e regista di Teatri D’Imbarco, Daniele Russo – Direzione Artistica Teatro Bellini.

Kobane Calling (Bao Publishing) è un fumetto dell’autore italiano Zerocalcare: un reportage in forma grafica del viaggio che ha lo ha portato al confine tra la Turchia e la Siria a pochi chilometri dalla città assediata di Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava, opposti alle forze dello Stato Islamico. Un atto di solidarietà verso chi ogni giorno in Siria mette a rischio la propria vita, scelto per il progetto Graphic Novel Theatre di Lucca Comics & Games e portato in scena per la prima volta nell’edizione del 2018 come nuova traiettoria artistica del Festival, impulso raccolto dal regista e drammaturgo Nicola Zavagli, che da anni persegue con l’attrice Beatrice Visibelli e la compagnia Teatri d’Imbarco un teatro popolare d’arte civile.

Il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina ha dichiarato:

Da oltre cinque anni abbiamo lanciato il progetto Graphic Novel Theatre. Il teatro per noi è un linguaggio fondamentale che abbiamo voluto far convergere con il mondo del fumetto: abbiamo deciso di sperimentare, creare, essere all’avanguardia e andare in cerca dell’opera nuova insieme al nostro pubblico. È anche un modo per noi di esprimere gratitudine verso i grandi autori di graphic novel che stanno dando voce a temi chiave del presente. Poter ripartire da Napoli è un’emozione indescrivibile: torniamo nel luogo in cui il tour di Kobane Calling si era interrotto a causa della pandemia. Riportiamo finalmente in scena uno spettacolo che continua a mantenere la stessa attualità e che siamo sicuri saprà emozionare e coinvolgere il pubblico partenopeo.

 

 

  • Comunicato stampa