Cellularline Defy, la recensione delle cuffie wireless da gaming

2 mesi fa

4 minuti

cellularline defy

Il nome è Cellularline, ma il prodotto non è quello che vi aspettate: se il brand infatti fin dalla sua nascita ha cercato sempre di creare prodotti legati al mondo dello smartphone – o addirittura prima del telefonino – abbiamo potuto mettere mano per questa recensione ad un device decisamente diverso dal nome Defy, non solo dai classici prodotti dell’azienda ma dall’andamento generale legato alle cuffie wireless, prodotto che negli ultimi anni ha iniziato a spopolare. Andiamole a scoprire meglio con la nostra recensione delle Cellularline Defy!

Si tratta di cuffie true wireless dal costo contenuto pensate principalmente per avere un appeal verso i videogiocatori da smartphone, quelle persone che nonostante tutto vogliono sperimentare la qualità nelle loro partite anche se su un treno, su una panchina o in qualunque altro luogo.

Le cuffie in questione hanno le seguenti caratteristiche: si tratta di un prodotto venduto a circa 60€, un prezzo aggressivo in confronto al solito prezzo che per esempio viene proposto dai brand più noti per questo prodotto, e integra una serie di funzioni interessanti (non solo per i videogiocatori). In primis possiamo sicuramente evidenziare la presenza della funzione Low Latency, capace di dare un audio in perfetta sincronia con ciò che vediamo a schermo, sia esso un video o un videogioco.

La seconda cosa che le rende dedicate al gaming è invece di puro fattore estetico: si tratta della colorazione LED RGB della custodia, che con un semplice contorno riesce fin dalla prima apertura a dare il feeling di avere un prodotto diverso tra le mani ogni volta che la aprirete. Questa estetica non si ritrova così tanto nella confezione, ma è pur vero che una volta tirate fuori e utilizzate, la sensazione di avere un prodotto diverso tra le mani (almeno esteticamente) si vede.

cellularline defy

La durata di queste Cellularline Defy è di 5 ore, una buona autonomia per le sole cuffie, mentre la custodia con agganci magnetici per i due auricolari riesce a ricaricarle per altre 5 volte, per un totale di 30 ore di autonomia. La ricarica totale inoltre richiedere circa un’ora e mezza, un tempo nemmeno troppo elevato. Altra importante feature che viene data per scontata nonostante ha invece una fondamentale importanza per il prodotto, è l’accoppiamento Bluetooth.

Sfruttando il Bluetooth 5.0 la qualità e la sincronia sono senza dubbio di un certo livello, ma ciò che stupisce è anche la funzionalità dell’accoppiamento: molte cuffie, specialmente quando non prodotte dal brand di appartenenza del dispositivo, hanno problemi per l’accoppiamento una volta ogni tanto, richiedendo scomode pratiche come disattivare e riattivare il bluetooth, rimettere le cuffie nella custodia, provare a rifare l’accoppiamento. Talvolta inoltre, capita anche che una delle due non si sincronizzi con l’altra: bene, tutti questi problemi le Defy non li hanno mai mostrati nemmeno una volta nelle lunghe ore che ci abbiamo passato insieme, offrendo un servizio senza interruzioni.

La nostra esperienza con queste Cellularline Defy si è divisa in tre attività specifiche: chiamate, musica e video, videogiochi. Nel primo caso, abbiamo riscontrato qualche problemino nella ricezione della voce, niente di eclatante visto che le chiamate si riuscivano a fare senza problemi, ma in zone rumorose era difficile farsi capire. Ovviamente questi auricolari true wireless non nascono per dedicarsi alle chiamate o al lavoro di ufficio, ma sono pensati per il gaming; prima di passare a quello però, vediamole come reagiscono quando ci guardiamo una serie tv, vediamo un video o ascoltiamo musica.

L’audio delle Cellularline Defy è buono: se non fosse per i bassi non troppo pronunciati, potrebbe anche essere definito ottimo, ma in alcune tipologie di suono purtroppo non restituisce un feeling interessante. Per il resto è difficile comprendere la Low Latency su video e musica: se nel secondo caso non inficia per nulla sull’esperienza, nel primo siamo ormai abituati a cuffie capaci di avere una sincronia eccellente, e nelle serie tv e nelle produzioni visive non si nota la differenza.

Quella si vede però nel gaming: provando alcuni videogiochi su smartphone, specialmente quelli più adrenalinici, abbiamo potuto notare un miglioramento nell’esperienza. Nonostante la differenza di latenza non si noti di primo impatto, certamente paragonarle ad altre cuffie permette di vedere come la sincronia – buona anche con altri dispositivi – qui sia ottima e pensata per il videogame.

78
Cellularline Defy
Recensione di Simone Lelli

Con un mercato che tende a differenziarsi sulle nicchie, Cellularline si specializza sul gaming con le sue Defy, cuffie Low Latency dotate di un'estetica vicina al videogiocatore. I bassi non sono un granché, ma autonomia e latenza riescono a dare un valore aggiunto a queste cuffie; al contrario, purtroppo il prezzo risulta un po' troppo alto in confronto al resto del mercato, ma questa meccanica non è tanto diversa se paragonata alle cuffie da gaming per PC, che riescono ad avere prezzi più alti con feature diffuse anche su cuffie standard. Tutto sommato, se passate molto tempo sui videogiochi per smartphone, un paio di cuffie di questo tipo potrebbe decisamente migliorare la vostra esperienza.

ME GUSTA
  • I LED RGB hanno stile
  • Latenza al minimo
  • Ottima autonomia
FAIL
  • Bassi poco performanti
  • Prezzo un po' alto in confronto ai competitor
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