Un ragazzo di appena 19 anni ha creato un bot in grado di seguire i voli del jet privato di Elon Musk, annunciando in tempo reale tutti gli spostamenti dell’imprenditore su una pagina Twitter. Musk ha cercato di convincere il ragazzo a chiudere il bot, proponendogli un compenso di 5.000 dollari. Ma il tentativo è stato vano.

Il bot si limita a monitorare e riportare informazioni che sono di pubblico dominio: il traffico aereo, in modo simile a quello marittimo, non conosce privacy. Tutti i voli sono visibili in chiaro su diversi portali specializzati. Chiunque può accedere alle informazioni sull’itinerario di uno specifico aereo.

Il problema è che il bot creato dal ragazzo di 19 anni, Jack Sweeney, ha reso la cosa fin troppo semplice. Le informazioni sugli spostamenti di Elon Musk ora sono davvero alla portata di tutti. Il rischio è che le informazioni condivise dal bot vengano utilizzate anche da qualche malintenzionato.

https://twitter.com/ElonJet/status/1485014197834555404

“Per piacere, puoi spegnerlo? È un rischio per la sicurezza”, ha scritto Elon Musk a Sweeney. «Non mi piace l’idea che un matto possa spararmi contro». L’imprenditore ha proposto al ragazzo 5.000 dollari in cambio della chiusura del bot.

Una proposta che è stata ritenuta dal ragazzo insoddisfacente: «Puoi aggiungere uno zero? Potrei usare quei soldi per comprarmi una Model 3». Elon Musk, che aveva raggiunto il ragazzo con un messaggio su Twitter, si è limitato a rispondere che ci avrebbe pensato su. La conversazione non è più proseguita.

L’account è ancora attivo e perfettamente visibile. Ricordiamo che il bot si limita a condividere informazioni che sono di pubblico dominio. Anche se Jack Sweeney chiudesse il suo bot, ne nascerebbero di simili in meno di un minuto. Ecco perché è molto improbabile che Elon Musk decida di pagare il ragazzo una cifra così alta. Sarebbe solamente un incentivo alla creazione di altri bot identici.

Jack Sweeney gestisce 15 diversi bot in grado di monitorare i voli di altrettanti imprenditori e VIP. La maggior parte dei bot seguono gli spostamenti di altri miliardari del settore tech, incluso Bill Gates.