RacKore, l’azienda italiana che fornisce game server per il gioco online

96
5 mesi fa

6 minuti


Articolo in collaborazione con RacKore

Per avere un’esperienza performante e priva di lag, l’acquisto di un game server può essere la strada giusta. L’azienda italiana RacKore offre una soluzione per venire incontro alle nostre esigenze.

Un game server è un server configurato in maniera specifica per le attività di gaming online, pronto a gestire una presenza massiva di giocatori che cercano un’esperienza multiplayer. Il server, in questo caso, riesce a gestire i dati di gioco sincronizzandoli per un’interazione ottimale tra il giocatore e il gioco stesso. Per evitare che ci possano essere delle latenze ed essendo il gioco online per sua natura competitivo, di conseguenza bramoso di un funzionamento ottimale per garantire ai giocatori la miglior esperienza possibile, è fondamentale affidarsi a dei server non solo potenti, ma che nascano con l’obiettivo di soddisfare le esigenze del gaming.

La lavorazione dei processi dev’essere, quindi, priva di code, i rallentamenti devono essere ridotti al minimo e prevenire il rischio di un servizio discontinuo dev’essere la priorità, altrimenti l’utenza finirebbe per discostarsi da quel determinato tipo di videogioco. Pensate, ad esempio, se Fifa 22 fosse hostato su un server che non riesce a soddisfare l’ingente numero di giocatori che quotidianamente si collega e che può vedere danneggiata la propria esperienza anche dinanzi al più banale momento di lag: finiremmo tutti per abbandonare, gradualmente, la scena competitiva per divertirci in un altro modo.

Per questa ragione il gaming online si affida a dei server dedicati, che sono in grado di garantire qualità e stabilità di gioco in ogni momento, soprattutto nel caso in cui ci fosse la necessità di sostenere degli elevati livelli di traffico. Se è vero, quindi, che nella maggior parte dei casi giocare su PC significa affidarsi a Steam e allo scaricare dei dati dai loro server per poi installarli sui propri computer, succede che in alcuni casi ci siano dei produttori che spingono per far sì che i giocatori possano ampliare i loro titoli su server dedicati, pubblicando delle risorse online che possono essere usate in maniera privata, come accade soprattutto per Minecraft. Diventa così essenziale trovare una infrastruttura in grado di farci gestire al meglio la nostra esperienza, passando da una configurazione rapida e che ci permetta di avere il nostro server dedicato.

Il servizio offerto da RacKore

A venirci incontro, per arginare qualsiasi tipo di problema, ci ha pensato RacKore, azienda recentemente nata in Italia, fondata da giovani imprenditori e che basa la propria attività sullo sviluppo di software e sulla fornitura di Game Servers. Nella sua offerta è prevista, quindi, la possibilità di realizzare una qualsiasi idea di sviluppo e di videogioco massivo affidandosi a un server di gioco che può essere scelto in un vasto ventaglio di proposte.

Ovviamente per contraddistinguersi da quelle che sono le altre offerte presenti sul mercato, che spesso arrivano a proporci un housing di server sul territorio italiano, RacKore ha previsto dei prezzi competitivi, pronti a smorzare così la spesa per dei server in grado di reggere una community molto basta. Ad esempio, un Minecraft Game Server parte dal costo di 1,00 euro al mese con 1GB di RAM fino a un massimo di 65,00 euro al mese, con 33GB di RAM.

ma anche un hardware di prima fascia: Intel/AMD è la marca scelta per i processori, insieme alla SSD NVMe di ultima generazione, con una protezione dagli attacchi DDoS efficiente fino a 800Gbit. Inoltre è assicurato il supporto costante 7 giorni su 7 sia via ticket che via live-chat, un servizio fondamentale nel momento in cui il vostro server dovesse avere un momento di down e dovesse servire un intervento rapido per non danneggiare la vostra community e il vostro prodotto.

Un Minecraft Game Server parte dal costo di 1,00 euro al mese con 1GB di RAM fino a un massimo di 65,00 euro al mese, con 33GB di RAM.

Abbiamo accennato all’housing, elemento fondamentale per poter creare un ottimo rapporto tra il cliente e il fornitore, così da poter personalizzare al meglio le macchine richieste: l’hardware di nodo di RacKore è, anche per questo motivo, collocato in armadi rack di proprietà dell’azienda stessa, all’interno del data center, così da poter avere un controllo diretto su tutte le macchine cedute al cliente. La manutenzione viene effettuata in loco dai tecnici specializzati e vi è un accesso costante e immediato, soprattutto nel caso in cui fosse necessario un intervento rapido a causa di un malfunzionamento e si manifestasse l’urgenza di intervenire con una procedura di Disaster Recovery. Questo permette a RacKore di assicurare un’assistenza efficiente, di qualità, ma soprattutto tempestiva.

Server sempre attivi, up-time prossimo al 100%

Tutti i server si trovano in Europa, nella città di Francoforte sul Meno: al momento dell’acquisto di un determinato pacchetto di server è possibile scegliere su quale nodo ospitare il proprio game server con un up-time del 99,99% garantito. Il che significa, con dei calcoli ovviamente approssimativi e che non tengono conto di numerose variabili nel momento in cui si installa un server soggetto a possibili sbalzi di rete, ritrovarsi con un margine di down-time pari a 8,64 secondi al giorno.

Una quantità di tempo talmente piccola da restituire un feedback più che positivo sulla durata dell’up-time, quindi del funzionamento attivo, del server offerto da RacKore. Inoltre, l’azienda mette a disposizione del cliente la pagina “Server Status” sul sito web, risorsa che può essere consultata per ricevere tutte le informazioni possibili su ogni nodo a disposizione, così da poter contrastare il fenomeno dell’overselling.

È d’altronde noto che uno dei più grandi problemi che affligge l’hosting moderno è legato all’overselling, pratica che deriva dalle compagnie aeree e alberghiere e che oramai sta tempestando anche le server farm: trovarsi con un fornitore che vende più hosting di quanto potrebbe alloccare significherebbe avere un’elevata concentrazione di siti web sullo stesso server, esponendo ciascun account a un aumento di rischi oltre a un possibile overload del server, il che aumenterebbe il possibile rallentamento o fase di down durante i picchi di utilizzo, oltre a diversi disservizi.

Contrastare l’overselling, quindi, diventa una delle priorità da parte di un cliente e con il sistema di monitoraggio offerto da RacKore.

Nel caso in cui, quindi, decidiate di acquistare il vostro FiveM Game Server per giocare con i vostri amici a Grand Theft Auto V senza vincoli, saprete che lo potrete fare senza interruzioni e senza cali di rete sul vostro server. Contrastare l’overselling, quindi, diventa una delle priorità da parte di un cliente e con il sistema di monitoraggio offerto da RacKore sarà possibile evitare di ritrovarsi a condividere il proprio server con un altro acquirente.

Nel caso in cui, infine, l’azienda non dovesse essere soddisfatta del servizio offerto da RecKore sarà possibile ottenere un rimborso dell’intera spesa, da richiedere entro 5 giorni dall’acquisto, così da poter avere anche un diritto di recesso, oltre a una trasparenza totale sull’andamento del vostro game server.

Nintendo Direct: il prossimo sarà dedicato ai giochi terze parti, per un insider
Nintendo Direct: il prossimo sarà dedicato ai giochi terze parti, per un insider
Fall Guys raggiunge 20 milioni di giocatori con la versione free to play
Fall Guys raggiunge 20 milioni di giocatori con la versione free to play
PlayStation Plus Extra e Premium: in arrivo Ratchet & Clank Rift Apart?
PlayStation Plus Extra e Premium: in arrivo Ratchet & Clank Rift Apart?
Hideo Kojima stava lavorando ad un gioco molto simile a The Boys
Hideo Kojima stava lavorando ad un gioco molto simile a The Boys
PlayStation Plus: giochi gratis di luglio svelati da un leak?
PlayStation Plus: giochi gratis di luglio svelati da un leak?
Tiny Tina's Wonderlands: trailer di lancio su Steam
Tiny Tina's Wonderlands: trailer di lancio su Steam
The Last of Us Part 1: rivelate le funzionalità del Dualsense
The Last of Us Part 1: rivelate le funzionalità del Dualsense