Tesla ora accetta i pagamenti in Dogecoin, ma solo per il suo merchandising

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4 giorni fa

Elon Musk è stato di parola: lo store ufficiale di Tesla – quello che vende merchandising – ora accetta anche i pagamenti in Dogecoin. Per il momento si tratta ancora di un test: la criptovaluta meme può essere utilizzata per acquistare una piccola selezione di oggetti, incluso il Cyberquad e una Tequila in edizione limitata.

L’introduzione dei pagamenti in dogecoin era stata anticipata da diversi utenti di Twitter, che l’avevano individuata nel codice del sito dello store, prima della sua implementazione ufficiale.

Lo scorso dicembre Elon Musk aveva promesso che presto sarebbe stato possibile acquistare alcuni prodotti dello store pagando in Dogecoin. Lo stesso Musk aveva parlato di un test necessario per aiutare Tesla a comprendere quanto sia sostenibile questa opzione. In altre parole, fino a diverso annuncio, di definitivo non c’è nulla.

Poco importa, perché la notizia ha ovviamente già provocato l’entusiasmo degli investitori, tant’è che in poche ore il valore del Dogecoin è salito di oltre il 15% – per poi ricevere una correzione immediata.

Non è il primo esperimento di Tesla con le criptovalute: l’anno scorso la casa automobilistica aveva – per breve tempo – abilitato i pagamenti in Bitcoin, salvo poi eliminare questa possibilità. Nei mesi precedenti, Tesla aveva investito 1,5 miliardi nella criptovaluta.

Prima che la nuova feature venisse ufficialmente implementata nello store, gli utenti di Twitter avevano individuato le stesse righe di codice per i pagamenti in Dogecoin anche sul sito ufficiale di Tesla, quello utilizzato per prenotare l’acquisto delle auto elettriche. Ciononostante, per il momento l’opzione è disponibile esclusivamente all’interno dello store dedicato al merchandising di Tesla.

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