75 anni fa la prima foto della Terra vista dallo Spazio, scattata usando un razzo nazista

Settantacinque anni fa venne scattata la prima foto della Terra dallo Spazio. Opera di una camera da 35mm montata su un razzo V2 del Terzo Reich ‘catturato’ dagli americani alla fine della guerra. Era il 24 ottobre del 1946.

La leggendaria foto ‘Blue Marble’ scattata dall’equipaggio della Missione Apollo 11 arrivò solamente diversi decenni dopo. “Per il 1946 si trattava di un risultato straordinario, si trattò di una novità assoluta per l’umanità”, spiega Michael Neufeld del National Air and Space Museum.

Gli americani si accorsero della reale portata dei traguardi raggiunti dal programma missilistico nazista solamente al termine della seconda guerra mondiale, scrive il magazine Inverse. Non sorprende che in tempo di pace gli USA abbiano ben volentieri scelto di chiudere un occhio – o entrambi – sul passato di molti scienziati tedeschi, a partire da Wernher von Braun che divenne un dirigente della NASA.

I razzi V-2 erano decisamente un fallimento, se considerati come un’arma. C’erano soluzioni molto più economiche per sganciare una bomba da una tonnellata su un bersaglio nemico. Ma era ovvio che fossero anche una pietra miliare della tecnologia che avrebbe aperto le porte di una nuova epoca dei veicoli spaziali o dei missili balistici

continua Neufeld.

Al termine della guerra, continua Inverse, si accese una gara tra gli USA e l’Unione Sovietica per sequestrare il numero più alto possibile di V-2 sopravvissuti alla caduta del regime nazista. Tutti i razzi catturati venivano meticolosamente studiati dagli scienziati dei rispettivi governi, in modo da cercare di replicare i successi del programma missilistico del III Reich. Uno dei razzi ottenuto dagli americani venne quindi lanciato dal deserto del Nevada, portando alla foto che vedete nell’apertura di questa news.

Ma anche avendo il V-2 l’impresa fu tutto fuorché semplice. All’epoca non esistevano metodi infallibili per recuperare il carico di un razzo. Gli scienziati dovevano limitarsi a sperare che il carico sopravvivesse allo schianto con il suolo. La videocamera venne protetta alla meglio, usando la corazza del sistema di puntamento di un bombardiere B-29. Bastò: dopo lo schianto venne ritrovata in condizioni pressoché perfette, aveva solamente perso la lente.

 

 

75 YEARS AGO, A NAZI ROCKET TOOK THE FIRST PHOTO OF EARTH FROM SPACE (inverse.com)

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