Dopo Daniel Craig che ha parlato del fatto che una donna non potrebbe interpretare James Bond, arrivano le parole del regista di No Time to Die, Cary Fukunaga, che ha fatto un’affermazione forte parlando di alcune vecchie pellicole in cui il personaggio “stupra le  donne”.

Queste sono le parole di Fukunaga al The Hollywood Reporter:

Era Thunderball o Goldfinger il film di James Bond con Sean Connery in cui il personaggio praticamente stupra una donna? Lei dice ‘no, no, no’, e lui risponde ‘si, si,  si’.  Oggi una cosa del genere non andrebbe bene.

Perciò il regista ha parlato del fatto che nel nuovo film sono presenti personaggi femminili forti, grazie anche alla presenza di Phoebe Waller-Bridge che si è fatta sentire in fase di scrittura. Perché secondo Fukunaga:

Non puoi cambiare di punto in bianco la personalità di Bond, ma puoi mutare il mondo che ha attorno, ed il modo in cui lui agisce. Si tratta della storia di un uomo bianco che fa la spia, ma in tutto questo devi rendere i personaggi femminili qualcosa di diverso rispetto ad una semplice  variante o parte di un piano.

No Time to Die arriverà nelle sale cinematografiche il 30 settembre.