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Dune: 10 cose da sapere prima di andare a vederlo

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1 mese fa

7 minuti

Dune poster

Dune è arrivato nei cinema di tutta Italia, dopo essere stato uno dei film che ha catalizzato l’attenzione alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Si tratta di un blockbuster atipico, essendo tratto da una delle epopee di fantascienza più ricche e importanti di sempre, con un approccio ben più compassato del pop-corn movie medio e un world building sfaccettato. Potreste dunque trovare utile la nostra guida con le 10 cose da sapere prima di andare a vederlo. Di che parla? Chi sono i protagonisti? Che rapporto ha con il film omonimo del 1984? Vi raccontiamo tutto quel che dovete sapere, senza spoilerarvi nulla che non sia contenuto nel materiale promozionale. Per il resto, buon divertimento e buona visione!

Cos’è Dune

DuneDune è un nuovo film di fantascienza, realizzato da Denis Villeneuve per Warner Bros. e tratto dal romanzo omonimo. Tratta dell’epopea di Paul Atreides, giovane nobile che deve compiere un destino apparentemente più grande di lui. Sul pianeta desertico Arrakis, così diverso dalla sua casa originaria, dovrà crescere e scoprire le sue responsabilità, per guidare un intero popolo verso la prosperità, distinguendo tra amici e nemici in un contesto di spietati giochi di potere.

Le origini

Dune nasce come romanzo, ideato e scritto da Frank Herbert, autore che passerà alla storia del genere grazie a questa lunga saga. Pubblicato per la prima volta (con molta difficoltà e un successo di pubblico e critica piuttosto misero) nel 1965, rappresenta un esempio di fantascienza virtuosa che univa, agli elementi d’avventura esotica che andavano per la maggiore, ampi spazi di trattazione per tematiche sociali, politiche, filosofiche ed ecologiche, elevandone enormemente il livello rispetto alla concorrenza, che era principalmente letteratura escapista al di là di alcuni grandi autori come Isaac Asimov e Philip K. Dick.
Nonostante l’accoglienza piuttosto tiepida, Herbert credette (a ragione) molto nella sua creatura, finendo per scrivere sei tomi e fondare un intero universo narrativo, ulteriormente espanso da numerosi altri libri della saga scritti dal figlio, Brian, e Kevin J. Anderson.

Ora come ora, Dune è un tassello fondamentale della sci-fi “colta”, cosa riconosciuta anche dalla vincita dei due più grandi premi nel genere il Nebula e lo Hugo.

Arrakis e la Spezia

Fra circa 8000 anni, la civiltà umana sarà molto diversa da quella attuale: saranno possibili viaggi intergalattici ma, in sostanza, la tecnologia sarà molto limitata in seguito a una terribile guerra intercorsa, molto tempo prima, tra l’uomo e gli automi. Lo sperduto pianeta desertico Arrakis, conosciuto anche come Dune per via della sua conformazione prettamente desertica, è un centro nevralgico degli equilibri di potere, dato che è l’unico posto dell’universo conosciuto da dove estrarre il Melange o Spezia, sostanza dal valore inestimabile che infonde conoscenza e poteri mentali ed è fondamentale per i viaggi spaziali.

Gli Atreides

Gli Atreides sono una dinastia aristocratica, originaria del lussureggiante pianeta Caladan, all’interno del sistema feudale dell’attuale Impero intergalattico di Shaddam Padishah IV. Si tratta di una casata storica che sta acquisendo sempre più potere e popolarità in virtù dei suoi successi ma anche dei consensi popolari: i suoi ideali di lealtà e senso dell’onore sono un faro di speranza per tutti e ben lontani dall’avidità che caratterizza molte altre casate nobiliari. L’attuale patriarca è il Duca Leto, il cui unico erede è il giovane Paul. Sotto incarico diretto dall’Imperatore, vengono trasferiti su Dune per amministrarne il dominio e l’estrazione della Spezia.

Gli Harkonnen

A loro si oppongono gli Harkonnen, baroni originari del pianeta vulcanico Giedi Primo, in tempi molto remoti alleati e ora nemici giurati. I loro modi sono spietati e brutali e il capofamiglia Vladimir ha ora un motivo in più per odiare gli Atreides: sono coloro che hanno “usurpato” il tanto sudato dominio su Arrakis, dominio che sono disposti a riconquistare con ogni mezzo.

I Fremen

I nomadi interstellari noti come Fremen sono l’unica popolazione stanziale conosciuta delle sabbie di Arrakis. Particolarmente versati nelle arti del combattimento e della sopravvivenza, la civiltà Fremen riesce a vivere nelle proibitive condizioni dettate dal deserto, facendone la propria casa in maniera ingegnosa. Caratterizzati dal sogno di rendere Arrakis un pianeta fertile (sogno in cui il capotribù Liet-Kynes sta riversando l’impegno di una intera vita) e dalla loro religione in perpetua attesa di un Messia, sono i veri dominatori del pianeta.

Le versioni precedenti

Dune, come tutte le grandi epopee, si è espansa dai libri in altri contesti: celebri sono i due videogiochi degli anni ’90, un’avventura grafica con spunti gestionali divenuta cult e un titolo che ha posto le basi per il genere dei Real Time Strategy, essendo la base per il successivo Command & Conquer.

L’idea di realizzare un film tratto da Dune era nell’aria già sul finire degli anni ’60, ma la visione estremamente complessa di Herbert avrebbe richiesto effetti speciali praticamente proibitivi per l’epoca. Diversi si approcciarono a un progetto realizzativo in merito, senza tuttavia giungere a conclusione: tra questi il grande Ridley Scott e Alejandro Jodorowsky, che lavoro duramente sul progetto, che tuttavia finì per arenarsi nonostante tutti gli sforzi profusi.

Ci volle la produzione dei De Laurentiis per portare sul grande schermo, nel 1984, probabilmente il più grande film italiano di fantascienza di sempre: il Dune di David Lynch, trasognato e ricco di suggestioni ma compassato e confusionario, nonché inficiato da conflitti produttivi. Nel cast, Kyle MacLachlan nel ruolo di Paul a iniziare un sodalizio lungo una carriera col regista americano, ma anche Max von Sydow, un giovane Patrick Stewart e addirittura Sting.

Il cast

Per un’opera di queste dimensioni è normale ricercare un cast delle grandi occasioni, e Dune sicuramente non delude sotto questo aspetto. Davvero molti i volti noti presenti nei tre gruppi principali.

Paul Atreides ha il volto del talentuoso Timothée Chalamet, il giovane attore più richiesto del momento, che incarna perfettamente il ruolo; suo padre, il Duca Leto, è Oscar Isaac, mentre sua madre, Lady Jessica, è interpretata da Rebecca Ferguson. Altri inconfondibili profili, in casa Atreides, sono quelli di Josh Brolin (il mentore Gurney Halleck) e di Jason Momoa (il Maestro d’armi Duncan Idaho).

Tra le fila degli Harkonnen sono presenti Stellan Skarsgård (il temibile Barone) e Dave Bautista (Glossu Rabban).

Infine abbiamo i Fremen, al cui interno spiccano Javier Bardem (il capo tribù Stilgar) e Zendaya (la misteriosa ragazza protagonista dei sogni di Paul, Chani). Ma molti altri sono gli attori di peso coinvolti, come Charlotte Rampling.

Il regista

Denis Villeneuve, Dune, Warner BrosDenis Villeneuve è l’uomo dietro questa nuova trasposizione: il cineasta canadese ha oramai una solida reputazione sui film fantascientifici e di guerra ricchi di spunti di riflessione, dopo pellicole come Sicario, Arrival e Blade Runner 2049. Altro punto a suo favore, che sicuramente è stato uno dei motivi per cui è stato scelto per questo progetto, è la sua assoluta bravura nel creare atmosfere e immagini di forte impatto visivo.

Il futuro

DunePotenzialmente, Dune è una saga che potrebbe accompagnarci per moltissimi anni, data la mole di romanzi che compone la saga. Tutto dipende dal responso del pubblico: creare un film di questa portata costa cifre enormi, che nessuna major sarebbe disposta a spendere senza un sicuro ritorno economico. Questo primo film è stato, per certi versi, un azzardo, che ci auguriamo vada in porto. Allo stato attuale delle cose, il proseguo della saga non è confermato: Warner Bros. valuterà in seguito ai risultati al botteghino e alle visualizzazioni su HBO Max.
Se le cose vanno come sperato, Villeneuve è già pronto per tornare al lavoro e cominciare le riprese entro il 2022, di modo da approntare il film il prima possibile.
Nel mentre, dovrebbe (il condizionale è d’obbligo, per gli stessi motivi di cui sopra) entrare in produzione anche The Sisterhood, spin-off seriale televisivo incentrato sulla sorellanza Bene Gesserit.

 

Dune è al cinema dal 16 settembre, distribuito da Warner Bros.Italia

 

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