Recentemente un report aveva denunciato come Amazon ogni anno distrugga milioni di prodotti rimasti invenduti, inclusi alcuni elettrodomestici, smartphone e computer estremamente costosi. Il colosso, riportava ITV News, distrugge le giacenze ad un ritmo di 130mila prodotti a settimana. Si tratta quasi esclusivamente di prodotti venduti da aziende terze che delegano ad Amazon le operazioni di logistica (stoccaggio e spedizioni).

Amazon potrebbe presto cambiare rotta, in modo da evitare gli sprechi e consentire agli utenti di acquistare i prodotti che amano ad un prezzo più basso. Il programma si chiama Grade and Resell. Gli oggetti rispediti al mittente dai clienti potranno essere nuovamente messi in vendita e segnalati come usati.

Oggi Amazon vende già prodotti usati. L’interessante novità è che questa volta i prodotti verranno valutati e certificati dall’e-commerce. Si va da ‘Come nuovo’, che indica un prodotto in condizioni pressoché perfette, a ‘Usato-Accettabile’, che indica invece la presenza di segni d’usura.

A fare da apripista saranno il Regno Unito e gli Stati Uniti, dove il programma ‘Grade and Resell’ debutterà verso la fine del 2021. Poi, ad inizio 2022, seguiranno anche Italia, Germania, Francia e Spagna.

C’è anche un secondo nuovo programma chiamato Liquidations: consentirà ai venditori terzi di vendere in forte sconto tutte le loro giacenze, in blocco, ad un grossista. Amazon metterà quindi in contatto i suoi venditori con delle aziende terze che si occupano di questo genere di operazioni. Anche questa iniziativa – di cui trovate i dettagli qua – risponde all’esigenza di abbattere al minimo gli sprechi.