DBC 190: Red Rising, Warhammer Quest: Cursed City, My Father’s Work, Tiny Epic Galaxies

1 settimana fa

…e la gestione di un piccolo grande impero galattico. Cosa potrebbe andare storto, oltre alla dentiera dorata del DucaConte? Se diventaste Patreon del DBC, potreste assicurarvi della riuscita simmetrica della stessa. È un grosso incentivo. Date il vostro contributo. Una persona, un voto. Anzi, una persona, un molare.

Questa settimana, al Dunwich Buyers Club:

  • Carte, combo, poteri speciali, un futuro distopico matto e disperatissimo. Red Rising è tutto questo. Praticamente una versione allucinata e allucinante di Bandaland: un mondo fittizio nel quale tutto è fatto di carte e combo e il sindaco di questo mondo fittizio è proprio lui: il nostro Banda. Si può essere sindaco di un mondo? E chi lo sa? Se entrate in Bandaland, questo sarà l’ultima dei vostri problemi…
  • Il DucaConte si mette il proverbiale berretto con visiera e si rende per un giorno conducente dell’autobus diretto verso Ulfenkarn: ultima fermata per un turbinio di giochi e avventure. E indovinate di cosa parla questo podcast? Cioè… Indovinarlo non serve perché è scritto qui sopra, ma ci siamo capiti. Sgozzi pazzi, eroi che fanno cose assurde, miniature mozzafiato etc. Warhammer Quest: Cursed City!
  • DING-DONG! “Benvenuti sul volo DBC190, è il Capitano Rubbo che vi parla dalla sua lussuosa cabina di comando con internet che non va. Vi ricordiamo che su questo volo è vietato fumare e vi preghiamo di tenere il sedile in posizione eretta per evitare di voltarsi via dall’hype che My Father’s Work, il progetto Kickstarter di oggi, potrebbe provocare.” DING-DONG!
  • Epica esplorazione spaziale, colonie spaziali, conquista spaziale, cultura spaziale, economia spaziale. Cosa accomuna tutti questi elementi? Spoiler: lo spazio. Che è molto ristretto. Quasi pocket. Come dire: tascabile. Perché è questa l’anima di Tiny Epic Galaxies. Jack ci racconta l’ossimoro di un grande spazio in un piccolo spazio. Contrasto apparentemente paradossale ma soprattutto: SPAZIO.

Buon ascolto e come sempre… ci vediamo dall’altra parte!