Luna: il Giappone vuole mandare un robot sferico a esplorarne la superficie

2 settimane fa

robot giapponese sulla luna

C’è chi, scherzando, preannunciava come i rover marziani inviati dagli Stati Uniti e dalla Cina sarebbero finiti con il dar vita a uno scontro spaziale degno dei Transformer. Paradossalmente, sarebbe più opportuno dire che Decepticon e Autobot possano fiorire sulla Luna, visto che il Giappone vuole mandarvi prossimamente un robot progettato proprio dal toy designer della serie, Tomy.

Più nello specifico, Tomy sta lavorando sin dal 2016 a un drone sferico sviluppato al fianco della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) della Doshisha University e, più recentemente, di Sony. Un insieme di competenze che su carta potrebbe sembrare mostruosamente bizzarro, ma che di fatto riesce a far convogliare specializzazioni complementari.

Tomy si occuperà della miniaturizzazione delle componenti, Sony del reparto video-fotografico e gli accademici progetteranno la struttura base. Il tutto sembra comunque proporsi come l’inizio di quello che potrebbe essere il regno galattico dei robottoni nipponici.

Il robot in questione dovrebbe raggiungere la Luna l’anno prossimo ponendosi lo scopo di studiare la polvere e la gravità lunari con l’intenzione di fare da avanguardia alla prima missione di allunaggio prevista dalla JAXA, attualmente calendarizzata per il 2029.

La sfera comandabile in remoto avrà un diametro di circa 80 mm e sarà caratterizzata da un peso di appena 250g. Verrà portata a destinazione dall’azienda giapponese ispace e, una volta toccata la superficie lunare, si trasformerà per assumere la sua “forma di movimento”. Nulla di estremo come i Bakugan, ma l’idea è quella.

 

 

Potrebbe anche interessarti:

 

 

La NASA non sembra in grado di raggiungere la Luna per il 2024
La NASA non sembra in grado di raggiungere la Luna per il 2024
Superluna: la Luna dà spettacolo come e quando vederla
Superluna: la Luna dà spettacolo come e quando vederla
Luna: l'ESA vuole creare una rete di satelliti artificiali attorno al satellite naturale
Luna: l'ESA vuole creare una rete di satelliti artificiali attorno al satellite naturale
SpaceX DOGE-1: il cubesat finanziato con un pagamento in dogecoin, nel 2022 nell'orbita della Luna
SpaceX DOGE-1: il cubesat finanziato con un pagamento in dogecoin, nel 2022 nell'orbita della Luna
Luna rosa: la superluna del mese di aprile
Luna rosa: la superluna del mese di aprile
Artemis: la NASA sceglie SpaceX per atterrare sulla Luna
Artemis: la NASA sceglie SpaceX per atterrare sulla Luna
L'acqua sulla Luna potrebbe essere creata dalla magnetosfera della Terra
L'acqua sulla Luna potrebbe essere creata dalla magnetosfera della Terra