Abell 3827 è l’ammasso di galassie che è stato messo a nudo dall’occhio indagatore di Hubble. Instancabile il telescopio spaziale ci invia questa immagine che rappresenta un insieme di galassie i dati raccolti serviranno agli scienziati per poter indagare e magari scoprire qualcosa sulla materia oscura. Il telescopio spaziale Hubble ogni volta ci stupisce con immagini straordinarie.

Ancora una volta Hubble è capace di impressionarci e regalarci un’immagine affascinante dell’ammasso di galassie Abell3827. Si tratta di un insieme di centinaia di galassie di diverse forme e dimensioni che distano circa 1,4 miliardi di anni luce dalla Terra.

In questa immagine al centro si trova la galassia ellittica ESO 146-5 che si pensa sia una  delle più massicce nell’Universo conosciuto a causa del suo forte effetto di lente gravitazionale: quell’alone blu irregolare.

Abell 3827 è di particolare interesse per gli astronomi perché potrebbe contenere parti di materia oscura, la massa sfuggente e invisibile che potrebbe costituire fino all’85% della quantità totale di materiale esistente.

L’immagine è stata ottenuta dalla combinazione di lunghezze d’onda di luce diverse catturata dalle fotocamere La Advanced Camera for Surveys (ACS) e la Wide Field Camera 3 (WFC3) a bordo di Hubble. Le due telecamere infatti hanno specifiche diverse e possono osservare parti diverse dello spettro elettromagnetico ed ecco perché utilizzarle entrambe ha permesso agli astronomi di raccogliere informazioni più complete.

Nonostante il tempo che passa, quest’anno ha festeggiato 31 di anni di scatti di immagini del nostro Universo, riesce ancora a stupirci.

Come riporta ESA sul suo sito:

Guardando questo ammasso di centinaia di galassie, è sorprendente ricordare che fino a meno di 100 anni fa molti astronomi credevano che la Via Lattea fosse l’unica galassia nell’universo