Oggi, venerdì 16 marzo, l’intera Boco Chica è stata in subbuglio: la gestione di SpaceX ha fatto evacuare la cittadina per questioni di sicurezza, senza fornire troppe spiegazioni, il che ha portato molti a pensare che l’azienda aereospaziale si stesse organizzando per un nuovo test dei propulsori di Starship.

Alla fine, le strade sono state riaperte e le persone sono tornate a casa senza che nulla succedesse. Ogni indizio suggerisce tuttavia che la messa in prova della navicella avverrà prossimamente e che il progetto di oggi sia saltato solamente a causa di un’organizzazione flagellata dai tempi stringenti.

Dopo il test del tre marzo, conclusosi nell’ennesima esplosione, i ricercatori si sono infatti rimboccati le maniche, con il nuovo prototipo che ha raggiunto la zona di lancio a distanza di pochi giorni, l’otto marzo. Il 22 marzo sono state eseguite le prime analisi del sistema e i primi arrangiamenti – uno dei motori si era dimostrato in difetto ed è stato sostituito.

Questa mattina lo Starship è stata sottoposto a un nuovo set di analisi che, ottenendo risultati positivi, hanno spinto lo staff di SpaceX a voler organizzare il lancio il prima possibile. Oggi il progetto è saltato, inoltre bisogna contare che l’azienda cerchi accuratamente di evitare di dedicarsi a esperimenti pericolosi durante il weekend, ovvero quando i cittadini sono a casa e le spiagge limitrofe si popolano di turisti. Che lunedì sia il giorno giusto?

 

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