La NASA ha scelto SpaceX per dare il via al progetto Lunar Gateway

79
6 mesi fa

luna

La NASA si sta preparando ad appoggiarsi a SpaceX per iniziare a realizzare il progetto Lunar Gateway, il quale avrà inizio nel 2024.

Nonostante le perplessità che l’amministratore ad interim della NASA aveva sollevato nei confronti di Elon Musk, l’agenzia aereospaziale statunitense ha deciso di adoperare i missili dell’azienda privata per portare in orbita i primi pezzi della sua micro-stazione orbitale.

Secondo i progetti, questo “portale lunare” dovrebbe essere grande circa un sesto della International Space Station (ISS) e servirà ad “assistere le ricerche investigative, le ciurme e le spedizioni sulla superficie lunare”. In pratica un avamposto con cui essere sempre in prima linea.

La spedizione del 2024 porterà in orbita il sistema elettrico e di propulsione (PPE) e le stanze abitative e di logistica (HALO), componenti tanto pesanti che inizialmente si pensava sarebbero state inviate con due missili separati.

Gli uomini della NASA hanno però fatto quattro calcoli e hanno scoperto che il razzo Falcon Heavy di SpaceX dovrebbe essere in grado di completare la missione in un’unica tirata, garantendo un risparmio economico di tutto rispetto. Una cosa doverosa, considerando che il singolo viaggio costerà comunque alle casse statali la bellezza di 331,8 milioni di dollari.

Una volta stabilito il Lunar Gateway, l’aereonautica statunitense spedirà un modulo di servizio sul suo Space Launch System (SLS), completando l’allestimento della base con ossigeno, acqua, il riscaldamento e tutti gli altri elementi che serviranno a renderlo operativo.

 

Potrebbe anche interessarti:

 

 

Ingenuity: il decimo volo su Marte è da record
Ingenuity: il decimo volo su Marte è da record
Rifiuti Spaziali: cosa viaggia nello spazio?
Rifiuti Spaziali: cosa viaggia nello spazio?
A Shortfall of Gravitas, la nuova nave autonoma di Space X: come funziona #InPochiMinuti
A Shortfall of Gravitas, la nuova nave autonoma di Space X: come funziona #InPochiMinuti
A Shortfall of Gravitas: la terza nave autonoma di SpaceX si mostra in un video condiviso da Elon Musk
A Shortfall of Gravitas: la terza nave autonoma di SpaceX si mostra in un video condiviso da Elon Musk
Telescopio Hubble, il payload computer ha smesso di funzionare: è stato costruito negli anni '80
Telescopio Hubble, il payload computer ha smesso di funzionare: è stato costruito negli anni '80
SpaceX ha violato le licenze pur di far esplodere uno Starship
SpaceX ha violato le licenze pur di far esplodere uno Starship
Vivere nello spazio: come si dorme, mangia e respira
Vivere nello spazio: come si dorme, mangia e respira